Senigallia: Edison-Change the music in tour con X-Factor

Edison-Change the music 6' di lettura Senigallia 27/05/2010 -

Le band emergenti potranno esibirsi dal vivo. Appuntamento venerdì e sabato all’X-Factor Village dalle 17 alle 19. In palio la produzione di un cd, la realizzazione di un videoclip, la fornitura di un set di strumenti.



Nelle Marche i concerti live sono sempre più green: nel 2009 risparmiato l’8% di emissioni di CO2 rispetto all’anno precedente. E’ quanto emerge dall’Osservatorio Edison – Change the Music. A Senigallia il 4 e 5 giugno la prima tappa dell’edizione 2010 di Edison - Change the Music, il concorso dedicato alle band emergenti che quest’anno entra nelle piazze italiane insieme al Tour di X-Factor. In tre mesi il tour toccherà 10 tappe attraversando tutta Italia. L’iniziativa, nata due anni fa, si pone come obiettivo quello di allargare sempre più gli spazi espressivi della musica, coniugandoli alla cultura del consumo energetico consapevole. Le band, libere da contratto discografico, potranno esibirsi dal vivo all’X-Factor Village dalle 17:00 alle 19:00 davanti ai musicisti e discografici del CPM (Centro Professione Musica) diretto da Franco Mussida, che hanno il compito di selezionare le band finaliste. E’ possibile iscriversi al concorso anche via web caricando sul sito www.edisonchangethemusic.it due brani inediti. Le iscrizioni si chiuderanno ufficialmente il 12 settembre.

“Auguro ai vincitori di Edison – Change the Music edizione 2010 non solo di eguagliare, ma anche di superare il successo delle band che si sono affermate lo scorso anno. I primi classificati, Granma, hanno accompagnato i Velvet in tournée, i secondi, gli Elizabeth, sono ora la voce dello spot Edison che verrà trasmesso durante i mondiali di calcio del Sud Africa” – ha detto Andrea Prandi, direttore relazioni esterne e comunicazione di Edison. “L’edizione 2010 di Edison - Change the Music si avvicina ancora di più al suo pubblico contando su due partner d’eccezione: Radio 2 e il Tour di X-Factor. Grazie a loro contiamo di sensibilizzare sempre più il mondo dei giovani e della musica su temi molto importanti per il nostro futuro come la salvaguardia dell’ambiente e il risparmio energetico. Per ora i numeri ci danno ragione: abbiamo già 50mila visite sul web, 2.000 amici su MySpace, 400 fan su Facebook e oltre 160 follower su Twitter”. “La Musica d’oggi è spesso considerata, a torto, un superficiale diversivo. Aiutare i ragazzi a suonare e ad esprimersi attraverso la Musica ne rafforza invece la sensibilità, incentiva un loro vero, diretto impegno affettivo. Niente di virtuale, si parla di maggiore sensibilità verso la vita, la comunicazione delle emozioni, il rapporto con l’organismo sociale” – ha detto Franco Mussida, direttore del CPM (Centro Professione Musica).

“Chi fa Musica vive certamente in un pianeta a parte dove si cerca e si brucia un’energia diversa dall’eolico, l’idroelettrico o il nucleare, un’energia che genera passione, pensiero, movimento. Energie che giocano però un ruolo fondamentale nel quotidiano. Le motivazioni che ci fanno vivere sono anche quelle che ci fanno suonare. Aggiungerci elementi etico-sociali come quello del risparmio energetico, renderci più consapevoli del rispetto che si deve a tutte le energie che ci governano, aiuta le nostre scelte e ci rende ogni giorno un poco più liberi. Edison con questa iniziativa e altre simili, dimostra di andare in questa direzione, ed è anche per questo che ho deciso di sostenerla”. La direzione artistica del progetto è affidata al CPM (Centro Professione Musica) diretto da Franco Mussida, la scuola di formazione musicale capace di scoprire e stimolare l’espressività degli artisti aiutandoli ad affermarsi presso il grande pubblico, che festeggia i 25 anni di attività sposando l’iniziativa Edison - Change the Music.

Franco Mussida e i suoi collaboratori si occuperanno di selezionare le giovani band e porteranno quelle più interessanti in un mini tour nei locali d’Italia. Radio 2 garantirà i collegamenti in diretta con le piazze e i locali del concorso, portando nelle case degli italiani la cultura dell’eco-sostenibilità. Le band finaliste verranno valutate alla fine del tour e del concorso sul web dalla giuria di esperti, fra cui spiccano i nomi di Elena Di Cioccio, Elio di ‘Elio e le Storie Tese’, Franco Mussida, Nick TheNightFly, Piero Pelù, Enrico Ruggeri. Al voto parteciperà anche la folta community on line, che conta già su 50.000 fan e anima i social network: Facebook, Twitter, MySpace. In questo modo saranno scelti i tre vincitori: ai primi classificati sarà data la possibilità di produrre un cd e promuoverlo su Lifegate radio, i secondi potranno realizzare un videoclip, ai terzi andrà un set di strumenti musicali. Insieme ai componenti della giuria si esibiranno in un maxi concerto che si terrà in novembre a Milano. L’evento sarà organizzato adottando le più avanzate soluzioni tecniche a favore del risparmio energetico e della sostenibilità così come espresso nel Manifesto della musica sostenibile, il decalogo che riunisce tutte le best practice per realizzare eventi musicali a impatto zero. Come ogni anno Edison promuove l’Osservatorio Edison – Change the Music che monitora l’andamento della musica live sostenibile nel nostro Paese. Nel 2009 si sono tenuti in Italia 21.553 concerti di musica live con un incremento del 19% rispetto ai 18.086 del 2008. La quantità di anidride carbonica prodotta dagli eventi musicali dello scorso anno è risultata in calo del 9% rispetto al 2008 e del 20% rispetto al 2007. Il risparmio complessivo si è attestato a 155mila tonnellate di CO2, pari al consumo elettrico di 77.500 famiglie in 1 anno.

A livello regionale le Marche sono la sesta regione per numero di concerti live. Lo scorso anno la regione ha ospitato 1.177 eventi musicali, registrando un aumento del 19% rispetto al 2008. In crescita anche l’attenzione all’ambiente visto che le emissioni di anidride carbonica associate a ciascun evento sono diminuite dell’8,4% passando da 84,4 tonnellate di CO2 del 2008 alle 77,3 dello scorso anno. Questi dati fanno delle Marche una regione che si colloca al livello delle best practice nazionali. L’adozione di misure eco-sostenibili permette di abbattere le emissioni di un concerto di circa 63 t di CO2, pari a quelle prodotte da 1.000 automobili che percorrono 350km di autostrada o alle emissioni di CO2 prodotte da circa 12 famiglie italiane in un anno.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-05-2010 alle 16:29 sul giornale del 29 maggio 2010 - 797 letture

In questo articolo si parla di musica, attualità, senigallia, edison, edison-change the music, x-factor


Ciao a tutti, <br />
vi informo che potete trovarci anche su:<br />
<br />
Facebook all'indirizzo: http://www.facebook.com/EdisonChangeTheMusic<br />
<br />
Twitter all'indirizzo: http://twitter.com/EdisonCTM<br />

Off-topic

Anche la centrale turbogas che volete costruire a Corinaldo serve a ridurre le emissioni di anidride carbonica? Oppure serve a riempire le vostre tasche di soldoni ed i nostri polmoni e le nostre acque di veleno?<br />
<br />
Questo è lo slogan ufficiale "edison non cambia la musica, edison avvelena il mondo".<br />
<br />
A Corinaldo non passerete, potete scommetterci.

Off-topic

Questo è quello che l' EDISON riserva alla nostra salute:<br />
<br />
- in data 15 ottobre 2009, la Soc. Edison Spa ha depositato l’istanza di VIA – valutazione di impatto ambientale, presso il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, per la realizzazione di una centrale termoelettrica ciclo combinato da 870 megawatt elettrici nel territorio del comune di Corinaldo (Ancona);<br />
<br />
dai documenti risultano:<br />
<br />
1) emissioni in atmosfera – dichiarate nello studio di impatto ambientate dal proponente – per 5.110.400 metri cubi per ora contenenti:<br />
<br />
a) Monossido di Azoto NOx 24,2 chilogrammi per ora (196 t/anno);<br />
<br />
b) Monossido di Carbonio CO 144,6 chilogrammi per ora (1.179 t/anno);<br />
<br />
c) Biossido di Carbonio CO2 313.556 chilogrammi per ora (2.555.924 t/anno);<br />
<br />
2) elevato impatto acustico dell’impianto, quale si evince dell’apposita relazione previsionale;<br />
<br />
3) ingente consumo annuo idrico per circa 79.200 metri cubi;<br />
<br />
4) elevata dispersione in atmosfera di energia termica, pari a 811 megawatt termici.<br />
Il territorio interessato risulta avere le seguenti caratteristiche:<br />
<br />
il progetto è gravemente carente laddove considera «trascurabili» le PST – polveri totali sospese emesse. Per un impianto da 870 megawatt elettrici, si stimano emissioni di polveri dell’ordine delle centinaia di tonnellate/anno (50-60 per cento degli NOx prodotti). Le polveri emesse sono del tipo PM10, PM2,5 e PM0,1 («grossolane», «fini» e «ultrafini», di diametro rispettivamente inferiore a 10, 2,5 e 0,1 millesimi di millimetro);<br />
<br />
stando a dati raccolti e analizzati dai ricercatori del CNR, «la gran parte (>95 per cento) del particolato primario prodotto dalla combustione del gas naturale in turbina rientra nella categoria PM2,5». La maggior parte del particolato è secondario e si forma in atmosfera e la porzione più rilevante di questo particolato è del tipo PM2,5 (quindi non rilevabile al camino);<br />
<br />
le emissioni atmosferiche della centrale, contemplate e/o taciute dal S.I.A., determineranno un peggioramento della qualità della vita dei residenti e, in particolare, rappresenteranno un grave pregiudizio per la salute dei cittadini;<br />
<br />
l’ingente emissione termica determinerà una grave alterazione del microclima locale;<br />
<br />
le emissioni acustiche dell’impianto investiranno numerosi ricettori sensibili (abitazioni);<br />
<br />
la compromissione paesaggistica è insita nelle dimensioni dell’impianto, per superficie di estensione e altezza dei corpi di fabbrica (12-20-28-34 metri, camini 50 metri);<br />
<br />
a seguito del peggioramento delle condizioni ambientali, paesaggistiche della vivibilità e della fruibilità del territorio, la realizzazione della prospettata centrale termoelettrica determinerà una grave svalutazione del patrimonio immobiliare e delle attività insediate, in particolare del turismo rurale sviluppatosi con importanti investimenti pubblici;<br />
<br />
la realizzazione della centrale contribuirà in maniera ingente all’aumento dei gas clima-alteranti (cosiddetti gas serra) e comporterà un enorme spreco di potenziale energetico a causa delle dispersioni di energia termica in atmosfera;<br />

Off-topic

Caro Michele perchè sono offtopic i commenti di Bartolini? Chi cerca come fa edison di accreditarsi e ripulirsi l'immagine non spiegando neppure come le Marche risparmino Co2 aumentando i concerti, deve pur essere contraddetto.<br />
Tramite la sponsorizzazione di eventi musicali passano contenuti che devono essere demistificati, o no?<br />
ciao

Off-topic

Off topic vuol dire fuori argomento. È una segnalazione fatta ai lettori per aiutarli a districarsi tra i tanti commenti, ma non influisce sulla possibilità di leggere o meno.<br />
<br />
Enea parla di una cosa, la centrale Turbogas di Edison, che non ha nulla a che fare con l'argomento di questo articolo.




logoEV
logoEV