Mangialardi: la manovra finanziaria approvata dal Governo è socialmente iniqua

maurizio mangialardi 1' di lettura Senigallia 27/05/2010 -

La manovra finanziaria approvata dal Governo è socialmente iniqua, in quanto le sue misure gravano solo su una parte dei cittadini italiani, vale a dire su coloro che hanno di meno.



Il governo Berlusconi, dopo averci raccontato per anni la prosperità e solidità economica dell’Italia, si è accorto improvvisamente di come la crisi non sia un’invenzione della solita stampa catastrofista, ma piuttosto una drammatica realtà. Il problema è che, di fronte a questa emergenza, il Governo centrale, anziché proporre a tutti i cittadini un patto e una comune assunzione di responsabilità nel nome del rigore, preferisce distribuire in modo molto diverso pesi e sacrifici.

E così, ancora una volta, a farne le spese saranno lavoratori dipendenti, pensionati e le persone in difficoltà, che non potranno più accedere agli attuali livelli di servizi essenziali erogati da parte dei comuni, visti i pesanti tagli imposti ai trasferimenti economici agli Enti Locali. Oltre a essere ingiusta, la manovra economica varata dal governo è poi anche “depressiva”, in quanto si esaurisce in tagli alla spesa pubblica, senza proporre anche misure idonee a stimolare una ripresa. Insomma, un vero e proprio pasticcio, che accolla ai soliti noti gli effetti della drammatica crisi che sta vivendo il nostro Paese.


da Maurizio Mangialardi
sindaco di Senigallia




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-05-2010 alle 15:15 sul giornale del 28 maggio 2010 - 3349 letture

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