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Una nuova struttura per la prima infanzia, tra le promesse di Volpini

2' di lettura
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di Giulia Mancinelli
redazione@viveremarche.it


Fabrizio Volpini
Edilizia residenziale pubblica per contrastare il problema casa, una consulta per l’immigrazione e una nuova struttura per la prima infanzia alle Saline. Sono queste le promesse dell’assessore ai servizi alla persona, sanità e edilizia pubblica Fabrizio Volpini, riconfermato in giunta dal sindaco Maurizio Mangialardi.

“Anzitutto voglio concentrarmi sul problema casa –afferma Volpini- è necessario creare un tavolo permanente tra tutti gli attori coinvolti, tra cui comune ed Erap, per vedere concretamente le prime gru. Molto è stato fatto fino ad oggi per l’edilizia pubblica ma la casa continua ad essere un’emergenza. Predisporremo anche un nuovo regolamento per l’assegnazione degli alloggi popolari alla luce delle direttive regionali e che avrà una valenza non solo cittadina ma di tutto l’ambito sociale territoriale”. In materia scolastica Volpini annuncia l’apertura di una nuova struttura per la primissima infanzia, sul modello del Cavalluccio Marino di Marzocca che avrà sede al primo piano della scuola elementare Rodari al quartiere delle Saline.


“Sulle politiche per l’infanzia siamo in linea con la convenzione di Lisbona –aggiunge l’assessore al ramo- abbiamo strutture comunali che fornisco servizi di buona qualità caratterizzandoci sempre di più come comunità educante”. Soddisfatto Volpini anche per l’intenzione espressa dalla collega al bilancio Francesca Paci di riconfermare anche per il prossima anno il fondo sociale di garanzia qualora la crisi economica persistesse. Altra tematica “calda” quella relativa all’integrazione tra cittadini extracomunitari e residenti. Un esempio per tutti, il caso del rione Porto, quello con la più alta concentrazione di cittadini stranieri dove la convivenza, anche tra extracomunitari, non sempre è facile.


“L’immigrazione è un fenomeno che continua ad essere in espansione –prosegue Volpini- gli strumenti adottati in passato per favorire l’integrazione non sono più efficaci e quindi va ripensata tutta la partita coinvolgendo anche le associazioni. Penso all’istituzione di una consulta per l’immigrazione che coinvolga gli attori sociale che operano nel settore dell’integrazione”. Se in ambito sanitario le competenze spettanti al comune sono limitate, per Volpini è comunque necessario mettere a sistema i vari soggetti creando una maggiore integrazione socio sanitaria.


E infine la politica. Volpini, che è anche segretario del Pd, primo partito di maggioranza e della città, si dice contento per la compagine di governo formata da Mangialardi. “C’è un buon livello di affiatamento e collegialità in giunta –commenta Volpini- il clima è positivo. Saluto positivamente anche la disponibilità espressa da una parte della minoranza (il Pdl ndr) a sostenere un’opposizione costruttiva e senza più arroccamenti”.



Fabrizio Volpini

Questo è un articolo pubblicato il 10-05-2010 alle 01:20 sul giornale del 10 maggio 2010 - 2287 letture