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Parcheggi e piano Cervellati: la Cna chiede un tavolo con il comune

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Parcheggi e piano Cervellati due “problematiche” che la nuova amministrazione Mangialardi deve risolvere. La Cna si fa portavoce delle istanze degli imprenditori del centro storico, in affanno oltre che per la crisi economica congiunturale anche per la questione legata alla sosta e all'attuazione del piano particolareggiato del centro storico.

“I problemi ci sono e sono strutturali -lamenta Massimiliano Santini, segretario di Cna- mi riferisco alla questione dei parcheggi in centro e al recepimento delle direttive del piano Cervellati. Sono due priorità che vorremmo che il sindaco inserisse nella sua agenda programmatica. Non siamo contro il pagamento della sosta ma il pagamento deve essere per il tempo effettivo di utilizzo del parcheggio”. “I clienti vanno sempre di fretta perchè sono terrorizzati dal ticket del parcheggio che scade -aggiunge la presidente Giovanna Curto- oppure non vengono affatto in centro perchè sanno di non trovare parcheggio. La nostra proposta, oltre quella di regolare la sosta secondo l'effettivo consumo, è anche di istituire una sosta libera per i primi minuti e a pagamento con un euro al giorno (come avviene ora allo stadio) in piazza Garibaldi”.

Suggerimenti rispetto ai quali il sindaco Maurizio Mangialardi ha promesso di istituire un tavolo di confronto insieme a tutte le categorie. “Le obiezioni che ha sollevato la Cna sono tutte condivisibili -ammette Mangialardi- parlare però di mancanza di parcheggi in centro non è corretto perchè nella stessa piazza Garibaldi, a 100 metri dal Comune, ci sono 300 posti auto spesso vuoti. Si tratta allora di ragionare insieme sulla questione sosta in centro. Io dico di sederci attorno ad un tavolo e discuterne. Parleremo anche di piazza Simoncelli, dove oggi i parcheggi convivono con il mercato che dovrebbe trovare un'altra collocazione”. Sul piano Cervellati, che impone regole per la riqualificazione di edifici e negozi a detta di molti “troppo rigide”, Mangialardi apre al confronto. “Tutti gli interventi che si stanno facendo già da tempo, sia pubblici che privati, seguono le direttive del piano Cervellati -aggiunge Mangialardi- non vuole esserci alcuna vessazione ma al contrario massima flessibilità. L'occupazione del suolo pubblico (riferita ad esempio alle pedane dei bar ndr) o il rifacimento delle vetrine non è un problema e molti di voi lo stanno toccando con mano”.

Marzio Sorrentino, segretario provinciale di Cna, auspica anche il ruolo del Comune come “cabina di regia fra tutte le associazioni che insieme devono collaborare”.


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Questo è un articolo pubblicato il 07-05-2010 alle 19:00 sul giornale del 10 maggio 2010 - 846 letture