Rubavano al reparto di maternità, denunciata una coppia di tossicodipendenti

2' di lettura Senigallia 06/05/2010 - Avevano ribato documenti e portafogli dall'armadietto di una stanza del reparto di maternità dove si trovava ricoverata una giovane mamma e spacciandosi per la vittima hanno fatto acquisti al Mercantone Uno di Monsano.

Sono stati smascherati dall'attività investigativa dei carabinieri della stazione di Marzocca i due tossicodipendenti, residenti nell'anconetano, individuati dai militari dopo la denuncia della vittima. Lei, G.S, 35 anni, e lui, G.P., 46 anni, entrambi residienti ad Ancona, si sarebbero introdotti nella stanza di degenza di una giovane mamma di Marzocca il 5 aprile scorso, all'ospedale di Senigallia, rubando dalla borsetta riposta nell'armadietto soldi, carta di identità e carta di identità con la quale hanno fatto poi acquisti al Mercatone Uno di Monsano per 1.600 euro. Utilizzando la carta di identità della vittima hanno cercato anche di fare altri acquisti e benzina ma la fine del credito li ha bloccati. Grazie alle telecamere installate nel supermercato, i due sono stati identificati. La donna è stata denunciata per appropriazione indebita e lui perfurto aggravato. Entrambi sono stati denunciati per sostituzione di persona e truffa.


Durante i controlli sul territorio invece, i carabinieri del nucleo radiomobile della Compagnia di Senigallia hanno fermato alla stazione, intorno alla mezzanotte di giovedì, un tunisino, Tourim Salem, di 41 anni, risultato avere ben 20 differenti generalità. Su una di queste pendeva un decreto di espulsione del 2008. L'extracomunitario è stato quindi arrestato. Processato ieri mattina per direttissima, è stato condannato ad un anno di carcere. In aula l'uomo ha dato anche in escandescenza contro il suo avvocato, aggravando così ulteriormente la sua posizione.


Intorno alle 2.30 di notte, sempre i militari del radiomobile, hanno ritirato la patente ad un rappresentanti di Milano di 35 anni fermato alla guida della sua auto in evidente stato di ebbrezza. L'uomo non era infatti in grado neanche di reggersi in piedi.






Questo è un articolo pubblicato il 06-05-2010 alle 18:27 sul giornale del 07 maggio 2010 - 2394 letture

In questo articolo si parla di cronaca, giulia mancinelli, carabinieri





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