Mancini: 'L'acqua come diritto pubblico fondamentale'

Roberto Mancini 2' di lettura Senigallia 06/05/2010 - Insieme ai consiglieri Paolo Battisti, Lista Partecipazione, e Luigi Rebecchini, PRC, ho presentata la proposta di delibera relativa alla modifica dello Statuto comunale perché l’acqua venga riconosciuto come diritto pubblico fondamentale.

La proposta, che è pure un nostro sostegno alla campagna referendaria in corso, riprende atti, condivisi con le altre forze di centro sinistra, che avevo già contribuito ad elaborare nel passato mandato amministrativo, con l’aggiunta di temi ripresi dal Comitato Nazionale Promotore dei referendum e, a livello cittadino, da associazioni e singole persone attente ai beni pubblici.

In particolare, in base all’introduzione di un articolo dello Statuto cittadino che riconosca l’acqua come bene comune di importanza vitale, occorrerà mettere in campo altri impegni che offrano continuità e coerenza a tale atto, come, ad esempio:
a) l’installazione di un congruo numero di fontanelle pubbliche in luoghi idonei della città;
b) l’individuazione di una quantità minima giornaliera pro capite di acqua che venga sempre e comunque garantita alle utenze domestiche;
c) la riconversione di Multiservizi Spa in ente di diritto pubblico, al fine di qualificare il servizio idrico strutturalmente e funzionalmente privo di rilevanza economica, quale servizio di interesse generale, privo di profitti nella sua erogazione;
d) la promozione di una cultura di salvaguardia della risorsa idricad che vanno in tale direzione, sia attraverso iniziative volte a rafforzare la cultura della gestione pubblica;ervazione delle r rivolta alla cittadinanza per:
- contrastare il crescente uso delle acque minerali e promuovere l'uso dell'acqua dell'acquedotto per usi idropotabili, a cominciare dagli uffici pubblici, dalle strutture e dalle mense scolastiche, dagli impianti sportivi;
- contrastare i processi di inquinamento;
- promuovere i campagne di informazione/sensibilizzazione sul risparmio idrico e studi per l'introduzione dell'impianto idrico duale (allacciamento all’acquedotto industriale per usi non idropotabili);
- promuovere in campo urbanistico-edilizio norme atte a favorire il riciclo delle acqua anche tramite la raccolta delle acque piovane per uso civile;
- sensibilizzare l'opinione pubblica e in particolare i giovani e gli studenti in materia di utilizzo, risparmio, consumo critico e tutela dell'acqua.

da Roberto Mancini
Consigliere comunale di “Partecipazione”


...

...






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-05-2010 alle 13:04 sul giornale del 07 maggio 2010 - 3475 letture

In questo articolo si parla di roberto mancini, politica, Capogruppo consiliare di “Partecipazione”


Condivido tutto, l'acqua è un diritto fondamentale dell'umanità e non può considerarsi alla stegua di una merce. Dall'acqua non si può trarre profitto.<br />
<br />
Una domanda però Mancini: non so se mi sono perso qualcosa, ma Rebecchini non era confluito nel gruppo consigliare della Lista Partecipazione?<br />
<br />
http://www.viveresenigallia.it/index.php?page=articolo&articolo_id=240790

Le rispondo.<br />
Luigi Rebecchini è stato eletto con la lista del PRC. Paolo Battisti ed io con la "Lista Mancini Sindaco - Partecipazione". Ora siamo tutti tre nello stesso gruppo consiliare che si chiama "Partecipazione" e basta. Così entrambe le denominazioni originarie sono state superate. Ciò non toglie che ciascuno abbia in tasca la tessera che vuole, ammesso che la voglia. Ciò che conta è che vogliamo lavorare insieme, dopo la positiva esperienza comune dei mesi scorsi. Capisco di aver generato un po' di confusione con la prima riga del comunicato.<br />
Grazie

fabio gresta

Approvo in toto il progetto però, secondo me, occorre evitare gli sprechi e sono convinto che la sola educazione civica (che non è di questi tempi)non basti.<br />
La mia proposta sarebbe di valutare un minimo garantito gratuitamente ma far pagare a fasce progressive di costo gli ulteriori consumi.<br />
Credo che si risparmierebbe molta acqua anche dalla manutenzione delle tubature

Pensa che ero convinto che le fontanelle fossero fonte di spreco.<br />
<br />
Sono un giovane da sensibilizzare.

Ma no, basterebbe collegarle ad un sistema di riuso e metterle a fianco a delle zone verdi che hanno bisogno di innaffiamento costante e si risparmierebbe il doppio spreco: di acqua e di manodopera e mezzi per innaffiare (magari in certi periodi inutili, come segnalava l'anno scorso Floriano Schiavoni).

La scorsa settimana alla riunione del comitato per i referendum la ex sindaco Angeloni ha spiegato che la passata amministrazione aveva già predisposto la modifica dello statuto. Poi non si è potuto fare perché ci sono state le elezioni, ma proprio in quell'occasione ho sentito dire che gli attuali sindaco e assessori si erano già mobilitati e che questa modifica potrebbe essere in programma forse già x il prossimo consiglio.<br />
Il consigliere Battisti era presente alla riunione.<br />
<br />
Fa piacere sapere che almeno in questa occasione l'opposizione voterà insieme alla maggioranza e che quando si parla di bene comune si superano le divisioni politiche e le polemiche sterili.

Se non ricordo male l'Angeloni fece riferimento al fatto che non si era venuta ad avere la maggioranza qualificata necessaria ad apportare modifiche statutarie.<br />
Sarebbe, magari, carino conoscere i nomi dei consiglieri che non hanno permesso il raggiungimento della maggioranza qualificata, anche se credo che a questo punto l'unica finalità che tutti i consiglieri dovranno perseguire è quella della tutela dell'acqua come diritto pubblico fondamentale<br />




logoEV
logoEV