Ostra Vetere: Bello a Bruxelles per firmare il 'Patto dei Sindaci'

bello a bruxelles 2' di lettura 30/04/2010 - Tutto pronto per il Sindaco di Ostra Vetere, Massimo Bello, che da domenica 2 a mercoledì 5 maggio sarà a Bruxelles per firmare il “Patto dei Sindaci” dell’Unione Europea sull’energia sostenibile. Ostra Vetere, quindi, protagonista e punto di riferimento, ancora una volta, nelle politiche ambientali del territorio.

La cittadina marchigiana sarà uno dei 1300 Comuni dei 27 Stati membri dell’Unione Europea a sottoscrivere il protocollo ufficiale voluto dalla Commissione europea. Un appuntamento significativo ed unico per Ostra Vetere che premia gli impegni di questi ultimi anni dell’Amministrazione comunale in tema di ricerca di fonti energetiche alternative e di realizzazione di progetti indirizzati al risparmio energetico e alla qualità dell’ambiente.

Le città europee, che firmeranno il “Patto dei Sindaci”, dovranno predisporre un “Piano di Azione Locale” con l’obiettivo di ridurre di oltre il 20% le proprie emissioni di gas serra attraverso politiche e misure locali, che aumentino il ricorso alle fonti di energia rinnovabile, che migliorino l’efficienza energetica ed attuino programmi ad hoc sul risparmio energetico e l’uso razionale dell’energia.

“L’Amministrazione comunale – afferma il Sindaco di Ostra Vetere Massimo Bello, che ha anche la delega all’Ambiente - si sta muovendo, in tal senso, da qualche anno con alcuni progetti quali quello del risparmio energetico, già avviato, e quello del primo impianto fotovoltaico comunale, che a breve sarà realizzato. Il nostro impegno, naturalmente, non termina qui perché ci stiamo muovendo anche per concretizzare il Piano di Azione Locale voluto dall’Unione europea e dal Patto dei Sindaci, che include un inventario base delle emissioni e le indicazioni su come gli obiettivi fissati da Bruxelles verranno raggiunti. Ci aspettano, quindi, mesi di lavoro intenso, ma stimolante. Un lavoro di squadra, che coinvolgerà tutti i livelli di governante locale.”

“Le città – aggiunge il primo cittadino di Ostra Vetere - sono il primo punto di contatto tra i cittadini e l’amministrazione pubblica. Il loro ruolo nelle politiche ambientali è strategico per promuovere l’utilizzo delle fonti energetiche alternative e, soprattutto, per sensibilizzare i cittadini al rispetto dell’ambiente e del nostro territorio.”







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-04-2010 alle 19:16 sul giornale del 03 maggio 2010 - 2270 letture

In questo articolo si parla di attualità, ostra vetere, europa, comune di ostra vetere, bruxelles, sindaci


Caro Bucaniere,<br />
se vuoi andarci anche tu, basta che ti fai eleggere Sindaco, aderisci al Patto dei sindaci sull'energia sostenibile, prendi l'aereo e vai a Bruxelles!<br />
Altrimenti, l'unica cosa che puoi fare è startene in silenzio! Prima di scrivere almeno pensa a quello che dici!<br />
I tuoi interventi sono solamente senza senso e scritti da chi vive una esistenza inutile e fatta di piccole invidie!!<br />
Se a te va bene così...!

Cosa pensa Massimo Bello riguardo ad una eventuale installazione di una centrale nucleare di terza generazione nel comune di Ostra vetere o in provincia di Ancona?Il suo partito pensa che l'energia nucleare sia una fonte di energia sostenibile e rinnovabile e ,sicura,la tecnologia di terza generazione è la stessa di Chernobyl.L'80% dei partecipanti al referendum dell'86 si è espressa contro la fissione nucleare come risorsa energetica.Io sono contro la fissione nucleare,di quarta,di quinta,di settima generazione,szenza se e senza ma.Perché non rifacciamo un referendum,europeo ,stavolta?

Bucaniere ,hai la più diffusa e preoccupante patologia umana;la faziosità.Massimo Bello,che credo abbia frequebtato il Classico,mi sembra afflitto da tracotanza,ybris, e sa Massimo Bello,come veniva considerata male dagli dei la tracotanza nella mitologia greca;il peggior peccato.

Off-topic

Concordo su ciò che ha scritto Massimo Bello da "altrimenti" in poi.Non se ne può più di "Bucaniere",veramente.Bucaniere,non hai nulla di più costruttivo da fare nella vita,anziché questi frustrati e privi di contenuto interventi di tre righe?Io non permeterei di fare scrivere con i nick...se fossi direttore responsabile di una testata online;si spazzerebbe via tanta bassezza umana,tanto degrado.

Bucaniere,sono antifascista,ma cito Ezra Pund,essere antifascisti non significa essere pro o contro Ezra Pound.Più o meno:"Se un uomo non lottta per le proprie idee,o le proprie idee non valgono nulla o è lui a non valere nulla".Lottare significa pure uscire allo scoperto,almeno,non per censura o non censura,uno si vergogna di più di scrivere idiozie senza senso e senza coscienza.

Egr. Sig. Sindaco plaudo alle sue iniziative ed a quest'ultima perchè rivolta a tutelare e conservare l'ambiente.<br />
Quello che però non capisco è la reale necessità di andare a Bruxelles per sottoscrivere tale patto!<br />
C'è la PEC!!!<br />
Non si arrabbi e risponda: quanto costa alla comunità di Ostra Vetere questa sua continua "agitazione europea"?<br />

Intanto, non è affatto "agitazione europea" come Lei afferma. Non vedo cosa ci sia di strano occuparsi di Europa e di politiche europee!<br />
Il Comune di Ostra Vetere ha un Ufficio Europa ed uno Sportello Imprese, che l'Amministrazione ha creato in questi anni per dare un servizio in più al territorio, a coloro che siano interessati a fruire delle opportunità comunitarie e per creare una serie di rapporti tra il Comune e le istituzioni di Bruxelles. Al riguardo, Ostra Vetere è stato il primo Comune delle Marche, tre anni fa, a sottoscrivere un Protocollo d'Intesa con la Regione Marche per poter utilizzare gli Uffici ed i servizi della Delegazione di Bruxelles della Regione medesima e, quindi, avere una propria, per cosi’ dire, una propria "sede di rappresentanza" nella Capitale dell’UE, che al Comune non costa nulla.<br />
<br />
Riguardo al "Patto dei Sindaci" sull'energia sostenibile, è un progetto voluto dalla Commissione europea che coinvolge, in primo luogo, i Comuni d'Europa. Si tratta di costruire un Piano di Azione Locale e di sostenere una serie di altri impegni istituzionali ed amministrativi, di cui puo' avere notizia, collegandosi direttamente al nostro sito istituzionale www.comune.ostravetere.an.it e digitando il link "Patto dei Sindaci dell’Unione Europea".<br />
<br />
Per ora, nella Regione Marche, sono tre i Comuni, che hanno aderito a questo importante progetto dell'UE: Ancona, Ostra Vetere e un Comune della Provincia di Pesaro e Urbino.<br />
Per il momento, in Italia sono circa 400 i Comuni aderenti ed in europa circa 1300.<br />

Nella fattispecie, la missione a Bruxelles dal 2 maggio al 5 maggio è a carico del sottoscritto e non del Comune. Ho scelto di fare cosi', ma potevo anche scegliere diversamente perchè la mia presenza a Bruxelles riguarda un'attività istituzionale del Comune e quale Sindaco potrei inserirla nel capitolo delle missioni. Come del resto fanno anche altri colleghi.<br />
<br />
Riguardo, poi, la necessità della firma a Bruxelles, La informo che la questione non è l'aver potuto farla con la pec. Tutto cio’ riguarda lo svolgimento di una cerimonia ufficiale, lo scambio di buone pratiche e di opinioni tra i sindaci e la partecipazione a seminari di studio e di approfondimento che si svolgono direttamente a Bruxelles in questi giorni sull'energia sostenibile e sul Patto dei Sindaci. E’ impensabile non esserci!<br />
<br />
Spero di essere stato esaustivo e chiaro, ricordandoLe che nessuno si arrabbia. Dico semplicemente che chi è sempre polemico, puo' invece candidarsi e provare sulla propria pelle cosa significhi fare l'Amministratore Locale e impegnarsi tutti i giorni a favore della Comunità.<br />

a. c.

Commento sconsigliato, leggilo comunque

se basta rispondo io<br />
se non sai di cosa parli, limitati a commentare i viaggi di Bello

Il mio quesito sul nucleare non è una provocazione,è un quesito,legitttimissimo,anche se questo termine non è correttto grammaticalmente,è corretto emotivamente e ciò conta,perché tante altre persone,ma tante,ma tutta l'Italia,il nucleare proprio non lo vogliono,sono favorevoli,magari,alcuni di una certa fazione ,a parole,ma contrari se il nucleare arriva sotto casa loro,non pensando che chernobyl era abbastanza lontaqna da noi,non proprio nella regione limitrofa o nella nazione confinante.Le scorie radioattive non si distruggono,rimangono tappate,un pentolone sempre pronto a scoppiare e pronto da far scoppiare;la radioattività nelle zone presso le centrali nucleari francesi è altissima,nel raggio di venti km di distanza.Sarkozy ha questa fissa del nucleare,in Francia la hanno,per gonfiare il petto,perché non sono più l'ombelico del mondo.Grenoble è obsoleta,pericolosissima proprorzionalmente al fatto che deve soltantyo produrre corrente elettrica,se succede qualcosa a Grenoble qua è il finimondo e in Italia si dice,ma non si farà,che si costruiranno centrali nucleari di terza generazione come a Grenoble.Non vedo un cenno alle fonti rinnovabili in questo articolo.Non vedo un cenno al fotovoltaico ed alle auto ad idrogeno,non vedo alcun accenno all'eolico ,ma si sa,il business degli appalti è il business,poi magari le centrali non si realizzano.Il trattato di Lisbona dovrebbe dare giurisdizione assoluta in materia all'Europa,che non si eesprime,perché un conto è parlare ed un altro è contare le sfoglie.L'asse franco tedesco si è sfaldatro pure sull'ambientalismo.Il dottor Gazzetti parlava di energia solare,in campagna elettorale.




logoEV
logoEV