Luigi Rebecchini passa da Rifondazione alla lista civica Partecipazione

luigi rebecchini 1' di lettura Senigallia 14/04/2010 - Luigi Rebecchini, segretario di Rifondazione Comunista e neoeletto Consigliere Comunale proprio per Rifondazione Comunista, non darà vita ad un gruppo consigliare di Rifondazione Comunista, ma aderirà al gruppo della Lista Civica Partecipazione con Roberto Mancini e Paolo Battisti.


"Abbiamo ritenuto più importante la proposta di una forma di aggregazione unitaria, che rispecchia quanto fatto durante la campagna elettorale, di una bandiera di partito - ha detto Roberto Mancini che sarà il capogruppo del gruppo consigliare - con tre consiglieri crediamo che la presidenza di una commissione sia dovuta".

Questa sera si eleggerà il presidente del Consiglio Comunale. "Chiediamo che il Presidente venga eletto con una procedura aperta e condivisa" - aggiunge Mancini.

"Intendiamo continuare il progetto iniziato con Roberto Mancini - commenta Luigi Rebecchini - ritengo utile che ci sia un solo gruppo in Consiglio Comunale. Resterò un consigliere comunale che fa riferimento a Rifondazione Comunista. In campagna elettorale avevamo un programma unico ed un progetto unico. Andare avanti in maniera unitaria ci permetterà di avere più peso".

Luigi Rebecchini è stato candidato, oltre che al Consiglio Comunale, anche al Consiglio Regionale. "Alle regionali - continua Rebecchini - sapevo già che Rifondazione avrebbe potuto eleggere un solo consigliere, e non ho praticamente fatto campagna elettorale, se non per alcuni manifesti. Sono arrivato quinto nella lista ed ho ricevuto oltre 160 voti a Senigallia ed altri 50 nell'entroterra, comunque un risultato dignitoso.






Questo è un articolo pubblicato il 14-04-2010 alle 02:20 sul giornale del 14 aprile 2010 - 3761 letture

In questo articolo si parla di michele pinto, roberto mancini, luigi rebecchini, politica


...con tre consiglieri crediamo che la presidenza di una commissione sia dovuta"... Quindi lo hai fatto solo per ottenere una presidenza ? Basta siete dei politici da 4 soldi, poi non lamentatevi se non vanno più a votare.

Il commento sopra mi sembra una chiara manifestazione di frustrazione di stampo PD. <br />
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Un conto è fare come Favia e l'Idv che chiedono poltrone (spesso be remunerate), altra cosa è rivendicare spazio in base a un consenso ricevuto e che merita di essere degnamente rappresentato (Praticamente a costo zero).

Stia tranquillo, non ci svendiamo nè per una presidenza di commissione, nè per altro.<br />
Lei dimentica che due anni fa abbiamo lasciato una carica di visibilità come quella di assessore al turismo pur di non adeguarsi ad altrui voleri e contro i pareri anche di molti organi di partito provinciale.<br />
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Organizziamo in consiglio un gruppo unico perchè ritengo sia meglio avere una sinistra di opposizione unita che divisa.<br />
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L'eventuale presidenza di una commissione non è titolo onorifico (e chi ricorda mai i vecchi presidenti di commissione!), ma di lavoro per essere più incisivi e di contrasto nei confronti dell'attuale maggioranza. Non va a trattativa nel senso di cedere alcunchè. Questa opzione NON ESISTE E NON ESISTERA'.<br />
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La nostra volontà è quella di non scaldare i banchi, ma svolgere quel ruolo a cui siamo stati chiamati.<br />
Cercheremo di svolgere un' opposizione determinata, intransigente e propositiva.<br />
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Luigi Rebecchini

Penso che il Sig. Pitti sia o in mala fede o disinformato. Il Consiglio Comunale si dota di commissioni per approfondire le pratiche poi da discutere e votare in Consiglio e le loro presidenze sono distribuite tra i gruppi consiliari di maggioranza e di opposizione, che le richiede per meglio esercitare le proprie prerogarive di conduzione dell'istituzione e di controllo. La presidenza non dà luogo ad alcun compenso aggiuntivo.Nell'ultimo mandato erano sei ed io sono stato presidente della commissione cultura e pubblica istruzione. Quindi, si tratta di ordinaria amministrazione. <br />
La prego, in ogni caso, di notare il congiuntivo "sia" che esprime la condizione di possibilità. Se poi, alla seconda coalizione di minoranza non verrà assegnata alcuna presidenza, pazienza!<br />
Però, non è corretto dal punto di vista istituzionale che le commissioni siano gestite da chi possiede già il potere esecutivo locale; si tratta di una equilibrata distribuzione di incarichi, rispettosa degli equilibri espressi dal corpo elettorale.<br />
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Roberto Mancini

Mi piacerebbe che anche Massimo Marcellini aderisse a questo gruppo.<br />
Sarebbe - da un lato - un gesto di grande coraggio e - dall'altro lato - un essere ancora più 'lista civica' staccato dal Partito da parte di questo gruppo consigliare, che così acquisterebbe ancor più forza.

Non voglio passare per quello che è in mala fede, anzi, quindi vada per il male informato ... <br />
Però mi piacerebbe sapere cosa dovrebbe pensare uno che magari ha votato per la lista civica e non per RC ... E viceversa uno di RC che si ritrova in una lista civica che magari non gradisce ... Non ditemi che è normale questa prassi, perchè non credo sia una risposta, in politica si dice sempre che si vogliono le certezze e qui non mi sembra ci siano per gli elettori, inoltre non è che una volta eletti uno possa fare quello che gli pare, se ti ho votato per RC devi garantirmi da RC non da una lista civica, altrimenti votavo la lista civica e ti lasciavo a casa ... giusto ?<br />
Per finire il sottoscritto non è un frustrato del PD ... e quindi è un mio libero pensiero quello che ho scritto.<br />




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