Lega Nord: Paolini, 'Tra cinque anni avremo un sindaco leghista'

luca paolini e Tiziano Pazzani 2' di lettura Senigallia 09/04/2010 - La Lega Nord soddisfatta per il 3,4% ottenuto alle amministrative ma rammaricata per la sconfitta della coalizione di centro destra.

A Senigallia la Lega c'è -commenta il parlamentare leghista Luca Paolini- da adesso in avanti saremo una presenza costante sul territorio e un'opposizione forte in consiglio. Cercheremo una nuova sede e chiederemo al sindaco di tutelarci”. Sulla sconfitta della coalizione composta da Lega, Pdl, Coordinamento Civico e La Destra, che ha candidato a sindaco Fabrizio Marcantoni, Paolini non si dice sorpreso più di tanto. “Avevo detto che mi sarei candidato a capo della Lega per testare l'appeal del partito in città ma poi non ho potuto -ricorda Paolini- c'erano vincoli di coalizione che abbiamo voluto rispettare ma fin dall'inizio sostenemmo l'opportunità di scegliere un candidato alternativo. Marcantoni è un'ottima persona, intendiamo, seria ed affidabile e si è impegnato moltissimo in campagna elettorale ma era pur sempre al suo quarto tentativo e cittadini evidentemente volevano un rinnovamento. Personalmente avrei scommesso sul ballottaggio per poi giocarcela al secondo turno ma non è andata così. Intanto ci prepariamo per le provinciali e poi per avere tra cinque anni un sindaco leghista a Senigallia”.


Vogliamo essere una spina nel fianco per qualcuno -avverte Ivano Paolini, della Lega Nord- andremo in giro per la città e per le frazioni portando in consiglio i problemi dei senigalliesi”. In quanto ai cavalli di battaglia della Lega, il carroccio porterà in consiglio tematiche come l'immigrazione e la sicurezza. “La sicurezza è una questione che riguarda anche Senigallia -aggiunge Monica Antonacci- via Carducci (nel rione porto c'è la più alta concentrazione di extracomunitari ndr) è invivibile, i parcheggi sono presi d'assalto da extracomunitari che chiedono soldi e il lungomare d'estate diventa una zona franca per il commercio abusivo. Non siamo razzisti, vogliamo solo il rispetto delle leggi che devono essere uguali per tutti”.


Dal canto suo il consigliere comunale della Lega Nord lancia la prima iniziativa. “Ho deciso di rinunciare ai gettoni di presenza per devolvere il ricavato ad associazioni o ai servizi sociali -dice Tiziano Pazzani- e invito a fare altrettanto sia i colleghi di opposizione che di maggioranza”.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-04-2010 alle 23:30 sul giornale del 10 aprile 2010 - 5858 letture

In questo articolo si parla di giulia mancinelli, politica, lega nord


suddito non domo

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Mi viene da ridere quando leggo che la Lega Nord non è un partito razzista. La Lega Nord è un partito fondato sull'odio verso il "diverso" (che lui sia straniero, omosessuale o del sud)e basti vedere i comizi che fanno i vari Bossi, Borghezio, Maroni, Calderoli, Salvini e potrei continuare ancora per tanto. La Lega nord è il partito che si inventa i presidenti della Padania, è il partito dove politici che dovrebbero rappresentare tutto il paese giocano con i governi immaginari, si fingono presidenti di un governo immaginario che poggia le sue scelte sul nulla perchè inesistente. Questo partito ha dentro di sè diversi personaggi che non presentano una sanità mentale tale da lasciarli decidere per sessanta milioni di abitanti. Abbiamo un certo Mario Borghezio che si presenta ai comizi invocando alla guerra, condannato in via definitiva a 2 mesi e 20 giorni di reclusione (commutati in 3.040 euro di multa) dalla Cassazione il 5 settembre 2005 per incendio aggravato da finalità di discriminazione ai danni di alcuni immigrati rumeni che dormivano sotto un ponte della Dora a Torino. Lo stesso Borghezio va nei treni a disinfettare con lo spry i sedili dove sono sedute le prostitute di colore e va nel Parlamento europeo dove l'allora presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi tiene un discorso davanti tutti i deputati europei, un gruppo di italiani formato da Borghezio appunto, Speroni e Salvini urla contro il presidente e sventola bandiere della "Padania", poi i tre vengono espulsi dall'aula urlando "Italia, Italia Vaffanculo". Un'altro moderato leghista è l'attuale ministro degli interni condannato in via definitiva a 4 mesi e 20 giorni di reclusione per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale. Ci sono molti altri casi: come quello di Salvini che canta un coro contro i napoletani, c'è Gentilini indagato per istigazione all'odio raziale, il sindaco di Verona Flavio Tosi condannato per istigazione all'odio raziale, Calderoli che attribuisce l'aggettivo "porcata" ad una legge fatta da lui stesso. Infine il leader, Umberto Bossi che il 16 giugno 2007 viene condannato dalla Cassazione a tremila euro di multa per villipendio del Tricolore, avendo dichiarato nel 1997: "Con la bandiera italiana mi pulisco il culo". Ma questa multa non verrà pagata per colpa dell'indulto. Un ultimo fatto di anti-italianità è accaduto in Svizzera, precisamente in casa del filosofo dell'800 Carlo Cattaneo, colui che inventò il Federalismo quando l'Italia era effettivamente divisa. In quella casa erano presenti allora 5 ministri: Umberto Bossi, Roberto Maroni, Roberto Castelli, Roberto Calderoli e Giulio Tremonti, quest'ultimo un pò un intruso. I cinque si sporgono sulla finestra di Carlo Cattaneo e Bossi dichiara: "A un Europa massone noi preferiamo Carlo Cattaneo", non sapendo presumibilment che Carlo Cattaneo era un massone e finiscono questo ciarpame in cinquecento con una canzone registrata dalla radio svizzera che intonava: "E noi siamo Padani, abbiamo un sogno nel cuore: bruciare il tricolore, bruciare il tricolore", ed in quello stesso momento a Roma il Tricolore lo stavano fasciando di nero per la morte dell'agente segreto italiano Nicola Calipari. <br />

sì, e mio nonno vincerà il giro d'italia

Ma guarda che sfortuna, nel 2012 finirà il mondo, me la sarei voluta proprio godere la scena dell'alzabandiera col sole padano al posto del famoso tricolore contestato a Senigallia...<br />
<br />
(pensavo che per fare il politico bastasse non avere una coscenza, vedo che inoltre serve anche una buona dose di fantasia)

Si, in effetti ogni amministrazione dovrebbe avere un'opposizione che la pungola con giudizio, e non con le "sparate".<br />
In questo probabilmente la Lega è ben "attrezzata", ma anche gli altri non scherzano (Cicconi Massi, Gazzetti, Mancini, per dirne alcuni a caso): buona poi la scelta del consigliere Pazzani, mi auguro che sarà in ogni caso tra i più presenti in consiglio.<br />
<br />
Intanto tralascerei il solito e ritrito leit motiv di via Carducci: parlando di persona con alcuni che ci abitano o che conoscono persone lì residenti non sento poi tutte queste lamentele.<br />
Quindi o io conosco solo gente che non si lamenta, oppure si da sempre troppa voce ai pochi che si lamentano: piuttosto si eviti di "affittare" agli extracomunitari una sola zona della città, e vedrete che i problemi spariranno a vantaggio di una migliore integrazione.<br />
Quelli che chiedono soldi ai parcheggi se gli dico "no", non so perchè, se ne vanno: al massimo si può chiedere alla municipale di intervenire.<br />
<br />
Per concludere, la Lega ha capitalizzato il voto di "protesta" di molti, e alle europee ha preso il 5.5% (vado a memoria), ma quando si è trattato di vedere quanto davvero la Lega avesse come base qui in città, alle comunali, si è arrivati a stento al 3.5 %.<br />
Non si è quindi confermato il trend di voto.<br />
Inutile farla passare come vittoria: si potrà davvero parlare di appeal della Lega solo dopo le prossime due tornate elettorali.<br />

BArbara Ruberti

Commento sconsigliato, leggilo comunque

ahahahahha fantastico!<br />
Pesce d'aprile o cosa?<br />
Al ridicolo non c'è mai fine!<br />

Paolini lei non si è candidato perché è un po' fighetto,alla faccia della Lega dalla parte del popolo e non voleva sputtanarsi qua nella bassa(nel senso di meridione),preferisce restare nella sua Fano,che è distante venti km venti da qua,quattro sortite durante la campagna elettorale per lanciare frasi ad effetto,le solite,non mi sembrano un bene per la città.Che classe dirigente avete formato a Senigallia?Quanti voti ha preso iol consigliere della Lega Nord?Quarantacinque,forse?Chi è?Non siete una forza territoriale,qua.Ho guardato la vostra lista e ho notato che le preferenze ottenute sono molto sparpagliate.Tutti comuni cittadini che si sono improvvisati alla politica.Va bene che la Lega è nata dal basso,ma da qui a dire che alle prossime elezioni Senigallia avrà un sindaco leghista e può darsi,perché la Lega è l'unica che,bene o male,fa le cose,però con la bocca bisogna sempre stare attenti,allora lei si doveva candidare ,con un po' di intuito politico poteva arrivare al fatto che una coalizione che ha totalizzato il 28,1 x cento dei voti è perdente dal principio,a parte i proclami che si fanno in campagna elettorale perché non si può dire ciò che è evidente,bisogna sempre sperare nella manna,anche se tutti sapevano come sarebbe andata,però ripeto,Paolini, a lei che cavolo glie ne frega di Senigallia,niente,scenda più sul cfampo o se ne stia a Fano invece che venire qua a fare il tacchino gonfiato,per essere più concreto aveva tempo e doveva candidarsi,perché era l'unica persona che poteva denotare una presenze forte e quindi interessata della Lega verso Senigallia..Mi fa ridere sentire considerare 800 voti un risultato soddisfacente.

é giusto che i consiglieri comunali vengano pagati per fare il proprio lavoro,ma quasi tutti non lo fanno,se in tervengono intervengono per se stessi e non per i cittadini .Meglio sì che no questa cosa del gettone di presenza,però mi pare un po' demagogica.Comunque,nel mondo siamo tutti uguali,siamo tutte persone,partiamo alla pari,la diversità ce la danno i nostri comportamenti e questo dovrebbe valere per tutti,tutti,per esempio per tutta la teppaglia che è presente 'estate e d'inverno in centro o al marew,èerché quello non si dice,non fa pubblicitàè quello?Sguardi brutti ambulanze,vandalismi..il reato è sempre reato o dipende da chi lo compie se è reato o noi e quanto è reato?Su Via Carducci siete rimasti indietro.é da qualche mese che la situazione va molto meglio.Non volete permettere alla gente che ha colore o etnia diversa dalla vostra di vivere per niente?Allora,prima cosa,Senigallia non è proprio "Padana",anche se porta il nome gallica dentro di se,non lo è antropologicamente,come non lo sono l'Umbria e la Toscana,il bastione vostro è solo la provoncia di Pesaro.Qua non siamo Celti.




logoEV
logoEV