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Udc: tre candidati su cinque disertano un incontro pubblico

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da UdC

UDC

Siccome non si trova nei giornali un resoconto dell'incontro dei candidati Sindaci tenutosi ieri 24 marzo 2010, dalle ore 21,00, nella sala del Trono del Palazzo del Duca a Senigallia, si desidera informare i cittadini di quanto accaduto e di quello che le riprese video effettuate non possono documentare. 

Il pubblico presente non ha potuto assistere al confronto diretto fra i candidati, senza la mediazione di un giornalista, che era stato presentato, con una felice formula ideata dal decano dei giornalisti senigalliesi, Claudio Cavallari, supportato da alcuni esperti di varia estrazione disciplinare. I candidati Massimo Marcellini e Maurizio Mangialardi non si sono presentati. Qualsiasi siano le ragioni, avrebbero potuto avvisare gli altri candidati, in modo da evitare l'inutile attesa del pubblico. In alternativa, avrebbero potuto almeno designare un sostituto, come ha fatto il candidato Fabrizio Marcantoni, anche se poi durante la discussione preliminare al dibattito sono emersi dei dubbi sulla regolarità della sua partecipazione, in quanto il confronto era stato ufficialmente previsto fra i Sindaci. Così si è svolto solo un lungo confronto, che potete vedere sul sito dell'organizzatore, fra il candidato Primo Gazzetti ed il candidato Roberto Mancini. Non si intende svelare il finale a sorpresa della discussione, perchè così si brucerebbe il filmato, che merita di essere visionato. Fra gli argomenti discussi, quello delle alleanze nel caso di ballottaggio.


Non ci è voluto molto per capire che per sconfiggere il centro sinistra serve una coalizione in grado di aggregare tutte le forze di opposizione, e che la coalizione guidata da Roberto Mancini non ha nessuna intenzione di ricercare accordi con il centro destra. L'idea del candidato della sinistra radicale è di non voler affrontare la questione ballottaggi, essendo proteso verso l'obiettivo di vincere al primo turno o di andare in prima persona al ballottaggio, ma anche in tale ultima ipotesi il corto circuito delle alleanze si riproporrà, e difficilmente il centro destra chiederà l'apparentamento con la sinistra radicale. Pertanto, è emersa la capacità aggregativa della Coalizione di centro che rappresenta Primo Gazzetti, in quanto è in grado di unire più forze politiche di quante ne potrebbe catalizzare la sinistra radicale, che così rischia, non volendolo espressamente, di aiutare il PD di Senigallia ad ottenere l'ennesima vittoria, se le elezioni andassero in un certo modo.


Si desidera infine sottolineare che i candidati che non si sono presentati, che non hanno preavvisato tutti, e che non hanno mandato neppure un sostituto, hanno mancato di rispetto verso il pubblico, verso gli altri candidati e non hanno dato un'ottima prova di capacità organizzativa. L'alba si vede dal mattino.



UDC

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-03-2010 alle 12:20 sul giornale del 26 marzo 2010 - 3243 letture