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comunicato stampa

Mancini: il teatro, occasione di cultura, svago e posti di lavoro

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da Comitato per Mancini Sindaco

www.mancinisindaco.it


mancini sindaco

Il teatro, nella nostra città, pur avendo avuto un passato importante, oggi non è più percepito come una “presenza viva” nella quotidianità dei senigalliesi. Siccome il teatro è una forma d'arte la cui presenza, se stimolata, è stata sempre traino ed enzima di energie positive, c'è da chiedersi se a Senigallia non circolino queste energie oppure se il teatro non sia stato mai coltivato sufficientemente.

Pensiamo sia ora di superare la distinzione fittizia fra la “cultura dal basso” e quella “dall'alto”: ci deve essere un interscambio fra tutti i soggetti (nazionali, internazionali e locali) che con passione e competenze reali si occupano di attività creative e cercano di contrastare l'appiattimento culturale che stiamo vivendo. Il Teatro La Fenice, pur con tutti i suoi limiti tecnici/strutturali, può diventare il luogo di questi scambi ma, per arrivare a ciò, esso non può essere inteso solo come contenitore di eventi che, talvolta, riflettono le trasmissioni televisive. Il nostro teatro deve essere visto, grazie ad una precisa direzione artistica, come un investimento culturale, sociale, economico e lavorativo. Questo investimento, che ha molteplici ricadute positive nella collettività (crescita individuale, creazione di strumenti per affrontare il disagio giovanile, turismo, entrate economiche, posti di lavoro, ecc.), passa tramite le cinque diverse attività che evidenziamo.

Attività di Strutturazione del Teatro.
Pensiamo sia necessario creare un Ente che gestisca autonomamente il teatro. Un ente basato su uno statuto che preveda, fra le altre cose, un comitato che faccia fruttare la sinergia fra pubblico e privato e che sia coordinato dalla figura del Direttore Artistico, ruoli tutti assegnati tramite bando pubblico. Questa esigenza nasce dall'idea che il Comune non può essere il semplice portafoglio di strutture esterne interessate solo ad organizzare la stagione teatrale. Tale Ente, essendo gestito da persone che hanno a cuore il nostro teatro nella sua complessità, si occuperà di tutte le successive attività senza privilegiarne una a discapito delle altre.

Attività Promozionale. Occorre creare interesse per il Teatro e farlo percepire come luogo allettante. A questo scopo, riteniamo di fondamentale importanza instaurare rapporti stretti e costanti con le scuole e con tutti i centri d'aggregazione giovanile. L'ente dovrà organizzare con le scuole di tutti i gradi attività laboratoriali, spettacolari, didattici, che facciano prendere coscienza che il teatro è una possibilità di espressione, di svago, di conoscenza, di utilizzazione del proprio tempo.

Attività Formativa. Strettamente legata all'attività promozionale e centro del lavoro svolto dall'Ente è l'attività formativa. Per creare cultura teatrale e, quindi, per la nostra visione d'investimento, è indispensabile dedicare molteplici energie alla formazione. Questo, allo scopo di creare spazi permanenti e qualificati dove poter apprendere un mestiere: il teatro non è solo l'attore ma è composto da una miriade di competenze e professionalità gratificanti e remunerative. Ed è in quest’ottica che vediamo il teatro come luogo che può contenere corsi di alto livello in tutte le direzioni dell'arte teatrale: esperto luci, fonico, scenografo, macchinista, direttore di palco e di sala, attore/danzatore, cantante, musicista, regista, autore.

Attività Spettacolare. Quest'attività è la più evidente ed è il momento di “massa” del percorso teatrale perciò non è da sottovalutare. Per questo, riteniamo importante che il cartellone abbia un suo progetto, una sua direzione e non sia solo un “minestrone” di eventi casuali. Seguendo tale strada, vediamo assolutamente proficua una stagione teatrale che unisca grandi nomi a nomi sconosciuti, oltre che ospitare prove e debutti di varie compagnie. L'attività Spettacolare si va ad intersecare con l'attività formativa perché gli allievi che frequenteranno i corsi potranno assistere a prove ed allestimenti delle compagnie ospitate e così confrontarsi direttamente con la pratica teatrale.

Attività di Produzione. Nel solco di quanto già detto, ci appare conseguenza logica che l'Ente dovrà anche cimentarsi nella produzione di spettacoli sia con investimenti economici, sia con risorse umane. Proporsi, quindi, per co-produzioni di alto livello ma anche, tramite fondi da ricercare in tutte le istituzioni, produrre piccoli spettacoli, sempre all'insegna della qualità e della visione che l'Ente avrà del rapporto Teatro-Senigallia.


mancini sindaco

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-03-2010 alle 12:37 sul giornale del 26 marzo 2010 - 779 letture