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comunicato stampa

Casagrande: a proposito di voto utile

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da Attilio Casagrande
candidato regionali Sel

Il richiamo al voto utile è una costante delle ultime battute in ogni elezione.

Argomento molto usato ed abusato da Walter Weltroni nelle elezioni politiche del 2008 ; i risultati li conosciamo tutti; nonostante il voto utile (o disgiunto) in cui anche molti di noi sono caduti, sonora sconfitta del PD non rappresentanza in Parlamento della Sinistra, netta vittoria del Centro destra. Ma quando il voto è utile? Il voto almeno in una democrazia pluralista non è una semplice questione algebrica da praticarsi magari turandosi il naso , ma è l’ adesione ad una idea, ad un progetto politico ad un programma, è anche un segnale politico che si vuol dare ad una classe dirigente. Giustamente Bersani vuol mandare una letterina di preavviso a Berlusconi con il voto in queste elezioni regionali. Credo che anche nelle Marche ed a Senigallia sia necessario inviare una letterina, certo a Berlusconi, ma anche al Segretario regionale del PD Ucchielli ed al gruppo dirigente di quel partito, che in maniera del tutto disinvolta e “algebrica” senza, mi risulta, alcuna ratifica negli organismi democratici regionali del PD , ha sbattuto fuori la Sinistra dalla coalizione per allargare all’UDC il cui Segretario Regionale Pettinari vice presidente della Provincia di Centro destra di Macerata si vanta di aver introdotto nel Programma della Regione Marche “forti elementi di discontinuità rispetto al passato in tema di famiglia naturale, finanziamenti alle scuole private politica energetica (il ritorno al nucleare nelle Marche a cui l’UDC è tanto affezionato?).


E tutto questo dopo che nel mese di dicembre il Governatore Spacca aveva fatte 25 riunioni in tutte le Marche per illustrare le ottime realizzazioni che la maggioranza uscente (PD, Italia dei Valori, Verdi, Sinistra radicale) avevano fatto per la nostra Regione, ma nel frattempo si tenevano riunioni parallele e riservate con l’UDC per il ribaltone. Un po’ come è successo in Puglia , ma lì Niki Vendola con le primarie e con il sostegno diretto della gente ha rotto le uova nel paniere di questi freddi calcolatori della politica. Anche qui si può, se non rompere le uova nel paniere, almeno mandare una letterina usando” il voto utile”, utile alle idee, ai programmi, alla coerenza, alla trasparenza dei percorsi e dell’ agire politico. Non credo che il nuovo Centro-centro-sinistra di Spacca -UDC che uscirà dalle urne deve avere timore se verrà eletto anche qualche consigliere regionale di Sinistra legato al suo territorio. Capisco che tra i Candidati del PD vi è grande nervosismo per le lotte al loro interno anche per una campagna elettorale molto dispendiosa , capisco che “qualche candidato” del PD possa sentirsi più in sintonia per la sua storia in una alleanza con l’UDC di Casini che non con la Sinistra, ma saranno i cittadini a valutare con serenità e senza inutili richiami e pressioni al’voto utile chi è più rappresentativo del proprio territorio ed utile ai loro bisogni.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-03-2010 alle 16:20 sul giornale del 26 marzo 2010 - 1509 letture