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Maurizio Mangialardi: in un video il futuro di Senigallia

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Maurizio Mangialardi
Maurizio Mangialardi, 45 sposato, un figlio, insegnante, è in consiglio comunale dal 1994. Dal 2000 è assessore ai lavori pubblici e dal 2005 anche all'urbanistica. Mangialardi è il candidato sindaco per la coalizione composta da Pd, La Città Futura, Vivi Senigallia e IdV.
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Rispetto al 2005 il centro sinistra non si presenta più unito, con Rifondazione che appoggia Mancini e avendo perso alcuni ex Margherita ed ex Pd…
“Non è il centro sinistra che ha perso pezzi. Qualcuno ha scelto di ritirarsi da un progetto che per ampia parte ha contribuito a costruire e a realizzare. Noi andiamo avanti con un progetto amministrativo di ampio respiro e ambizioso per tutta la nostra città”.

Con cinque candidati l’ipotesi di un ballottaggio è piuttosto concreta... Il centro sinistra punta ad una vittoria al primo turno?
“Questo centro sinistra ha progetto concreto e ambizioso per lo sviluppo e il futuro di Senigallia. La città è al centro dei nostri pensieri e della nostra azione politica. Non ci interessano né visibilità né ballottaggi”.

Gli altri candidati hanno tutti dichiarato di non voler fare accordi col Pd. In caso di ballottaggio con chi cercherete apparentamenti?
“Il nostro accordo è con i cittadini con cui abbiamo costruito e condiviso il programma elettorale. Siamo aperti a tutti ma di certo non faremo accordi con Marcantoni e quindi con Pdl, Lega Nord e La Destra”.

In questi anni l’opposizione, ma anche alcuni “dissidenti” della maggioranza, ha accusato il centro sinistra di arroganza e di mancanza di dialogo con i cittadini…
“Abbiamo sempre operato scelte confrontandoci con i senigalliesi mettendo in atto lo slogan che fu anche della campagna elettorale del 2005 basato sulla partecipazione”.

Quali sono i punti di forza del programma elettorale della coalizione che rappresenta?
“Abbiamo messo al centro la persona, in tutti i suoi aspetti ed esigenze. Dalle azioni pensate per contrastare le ripercussioni della crisi economica ai progetti di sostenibilità fino alle azioni di equità sociale”.

Alcuni vedono la sua candidatura come la continuità con le due precedenti amministrazioni…
“C’è un governo che ha bene operato rendendo Senigallia più bella, accogliente e vivibile. Su queste basi vogliamo proseguire il nostro progetto politico. La città riconosce il miglioramento che insieme abbiamo costruito in questi anni ed è per questo che con la comunità vogliamo proseguire il percorso intrapreso, proiettando Senigallia verso il futuro”.

Per la prima volta il centro sinistra ha fatto ricorso alle primarie di coalizione per la scelta del candidato sindaco…
“E’ stato un percorso che ha introdotto una grande novità, all’insegna della partecipazione democratica. La mia investitura è passata attraverso il consenso popolare e attorno al voto delle primarie tutta la coalizione si è poi riconosciuta e unita per vincere la sfida finale”.

Parliamo dei lavori pubblici. L’opposizione ha criticato l’Amministrazione per i frequenti licenziamenti delle ditte vincitrici delle gare d’appalto…
“A parlare sono i fatti e non le polemiche elettorali. I risultati della nostra azione sono sotto gli occhi di tutti. Le tante opere e infrastrutture realizzate e gli oltre 200 milioni di euro investiti in questi anni parlano da soli. Non c’è un’opera incompiuta né un cantiere aperto. Gli stop che si sono verificati sono stati il frutto un’azione rigorosa dell’amministrazione verso imprese inadempienti”.

Perché gli elettori dovrebbero sceglierla come sindaco?
“Perché stiamo costruendo la Senigallia, città di riferimento di tutto il territorio attraverso un’azione che vede la comunità protagonista del proprio sviluppo, valorizzando e coinvolgendo direttamente tutto il tessuto associazionistico e la società civile”.


Maurizio Mangialardi

Questo è un articolo pubblicato il 24-03-2010 alle 23:55 sul giornale del 25 marzo 2010 - 4843 letture