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Energie rinnovabili e ecosostenibilità: la ricetta di Insieme per Senigallia

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da Insieme per Senigallia Marcellini Sindaco

massimo marcellini

Ambiente, energia e rifiuti: tre parole per aiutare lo sviluppo sostenibile di Senigallia. Massimo Marcellini candidato a sindaco per le liste “Insieme per Senigallia” e “Progetto Giovani” guarda alle politiche ambientali quali “strumenti” di crescita civica e soprattutto ecologica della società senigalliese.

Se da un lato si parla di lotta biologica alle zanzare Insieme per Senigallia punta sugli incentivi all’uso delle energie rinnovabili con tanto di ufficio di riferimento comunale per il controllo sullo sfruttamento virtuoso dell’energia. Si agli impianti di produzione energetica senza mai però deturpare il paesaggio.


Sarà basilare usare sorgenti a basso consumo per uno sfruttamento razionale dell’energia elettrica e al contempo installare sempre più impianti fotovoltaici sugli edifici pubblici senza dimenticare di incentivare anche i privati. Insomma “Senigallia città elettrica” e anziché fermare le auto sosteniamo la circolazione di mezzi pubblici, comunali, e privati alimentati ad energia elettrica consentendo anche sosta gratuita a tali mezzi che potranno ricaricarsi in 20 punti distribuiti nella città. Necessaria la metropolitana di superficie per la percorrenza cesano–marzocca lungo la statale 16. Più geotermia uguale riduzione degli oneri urbanistici. L’acqua sempre e solo bene pubblico con uso razionale di quella potabile e installazione di distribuzione delle acque industriali per usi non potabili come impianti antincendio, irrigazione e scarico delle acque nere.


In argomento di parcheggi è possibile realizzarne anche in strutture prefabbricate multipiano (un’area possibile è quella dell’antistadio) associando collegamenti con mezzi pubblici e bikesharing. Ambiente è anche uso intelligente del rifiuti e oltre a promuovere il riciclo ed il riuso occorre collaborare in progetti con aziende che operano sul territorio per arrivare al traguardo “rifiuti zero”. Sotto il controllo di un apposito osservatorio andrà anche riorganizzato il sistema di raccolta differenziata, ciò anche in funzione di creare nuove opportunità di lavoro.



massimo marcellini

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-03-2010 alle 12:38 sul giornale del 25 marzo 2010 - 572 letture