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comunicato stampa

Senigallia Linux User Group: vota anche tu per il software libero

3' di lettura
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da SenaLUG
www.senalug.org

linux

Noi del SenaLUG (associazione degli utenti GNU/Linux di Senigallia) abbiamo scelto questo slogan, provocatoriamente ma non troppo, per sintetizzare lo spirito della campagna "Caro Candidato"  (www.carocandidato.it), promossa dall'Associazione per il Software Libero, che si pone come obiettivo quello di sensibilizzare gli aspiranti amministratori ad occuparsi attivamente delle tematiche relative all'innovazione tecnologica e alle libertà digitali, in particolare riguardo all'adozione di Software Libero e standard documentali aperti nella Pubblica Amministrazione.

Nelle Marche questa campagna è gestita dal gruppo FLOSSmarche (www.flossmarche.org) che coordina le numerose realtà associative marchigiane attive nel campo del Software Libero e delle libertà digitali; gruppo che è anche promotore di un disegno di legge regionale a sostegno del Software Libero.

Perché questa iniziativa?

Nella Società dell'Informazione in cui ci troviamo a vivere, le tecnologie informatiche rivestiranno un ruolo sempre più centrale: le scelte operate in questo ambito avranno pertanto un forte impatto a livello sia economico che sociale.

In particolare, l'adozione di strumenti tecnologici aperti (Software Libero e formati documentali aperti) piuttosto che chiusi (software e formati proprietari) può garantire ad una realtà (ente pubblico, azienda, privato cittadino) numerosi vantaggi sia di tipo economico (riduzione dei costi, indipendenza dal fornitore, sviluppo del tessuto economico locale,..) che sociale (creazione di competenze diffuse sul territorio, riduzione del digital divide, trasparenza, condivisione della conoscenza, ..), oltre ad offrire, in generale, vantaggi anche sul piano tecnologico.

Per questi motivi, chiediamo ai candidati alle prossime elezioni amministrative (comunali e regionali) di prendere pubblicamente una posizione netta e decisa a favore del Software Libero, e in particolare, riguardo alla sua adozione da parte della Pubblica Amministrazione (Comune, scuole, enti pubblici in genere.)

Concretamente, proponiamo loro di firmare il "Patto per il Software Libero", con il quale possono impegnarsi di fronte agli elettori a:

* Incoraggiare con i mezzi istituzionali a loro disposizione le amministrazioni ed i servizi pubblici a sviluppare ed utilizzare prioritariamente Software Libero e standard aperti;
* Supportare politiche attive a favore del Software Libero, ed opporsi ad ogni discriminazione nei confronti di questo;
* Difendere i diritti degli autori e degli utenti di Software Libero, in particolare richiedendo la modifica di ogni norma che indebolisce tali diritti, ed opponendosi ad ogni iniziativa legislativa che avrebbe questo effetto.

Rivolgiamo un appello anche agli elettori che condividono lo spirito di questa iniziativa: contattate il candidato (o i candidati) per cui pensate di votare (via e-mail, attraverso il loro sito Internet, o il loro profilo su Facebook) e inviategli un messaggio pubblico del tipo:

"Cara amica/Caro amico, come tua potenziale elettrice/tuo potenziale elettore ti chiedo di sottoscrivere apertamente il patto per il Software Libero proposto da "Caro Candidato" (www.carocandidato.it) oppure di spiegare pubblicamente perché non vuoi farlo."

Come SenaLUG, ci impegniamo a dare visibilità ai candidati che decideranno di sottoscrivere il Patto per il Software Libero nei futuri comunicati stampa, sul nostro sito web (www.senalug.org), presso i membri della nostra associazione (abbiamo giá ricevuto diverse adesioni); inoltre, prima delle elezioni, stileremo una classifica dei partiti/liste piú sensibili a questa tematica.

Per coloro che volessero approfondire la questione, segnaliamo alcuni articoli introduttivi disponibili sul sito del SenaLUG:

http://www.senalug.org/article/materiale-informativo-sul-software-libero
http://www.senalug.org/article/formati-documentali-aperti


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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-03-2010 alle 11:18 sul giornale del 24 marzo 2010 - 849 letture