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comunicato stampa

Mazzaferri (IdV): Senigallia non deve restare senza un consigliere in Regione

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da Mirella Mazzaferri
Italia dei Valori

Mirella Mazzaferri

Per un'intera legislatura Senigallia e il suo territorio sono rimasti privi di una rappresentanza in seno al Consiglio Regionale e questo ha pesato negativamente sugli interessi di tutta la vallata del Misa Nevola. Non poche sono infatti le questioni che devono essere affrontate per dare una spinta più forte allo sviluppo di tutto il comprensorio.

Pensare che i problemi della grande viabilità siano risolti con i soli lavori della terza corsia per la A14 è sbagliato. Occorrono impegni ed investimenti per portare a realizzazione e completamento nuove soluzioni viarie di grosso scorrimento sia est ovest che intervallive: non è più pensabile che tutto il peso del traffico commerciale e civile sia scaricato sulla attuale Arceviese. La presenza di Senigallia nell'ambito della politica di promozione turistica svolta dalla Regione Marche deve essere rafforzata. Senigallia e il suo territorio sono ricchi di risorse paesaggistiche storiche e culturali a partire ovviamente dalla spiaggia e dal mare.


E' indispensabile uno sforzo congiunto Regione Provincia Comune per promuovere e valorizzare in modo molto più marcato il litorale senigalliese, dotandolo di nuovi elementi di attrazione turistica e ponendolo come uno dei pilastri dell'offerta turistica marchigiana. Mentre il comune è chiamato ad utilizzare in senso economico le numerose risorse strategiche di cui dispone, dalla Rotonda fino a strutture come l'ex Hotel Bagni da recuperare ad attività turistiche che producono reddito ed occupazione e nuova offerta turistica e non certo per le solite speculazioni edilizie.


I settori economici presenti devono essere affettivamente sostenuti dalla politica economica regionale sapendo che è nel settore del terziario, dei servizi alla persona, del risanamento del territorio e del recupero di alcune attività tradizionali, come la pesca e l'agricoltura di qualità, che si gioca la scommessa della Marche sui mercati locali ed internazionali. Porto turistico e porto con una significativa attività di pesca sono obiettivi su cui puntare rimuovendo gli ostacoli che impediscono al settore della pesca di posizionarsi e svilupparsi.


Dunque tutta la piccola impresa, e in particolare quanti operano in questi settori decisivi, deve essere sostenuta dalla politica regionale a partire ovviamente dalla semplificazione burocratica fino ai programmi di sviluppo dei settori che devono essere sempre più mirati per evitare sprechi e per rendere davvero efficaci le misure intraprese. La mia lunga esperienza come lavoratrice autonoma mi fa capire che se si opera bene nei settori indicati è possibile dare risposte concrete ai problemi di quanti sono in cerca di lavoro o di chi improvvisamente si è ritrovato disoccupato senza vedere per sé e per la propria famiglia una prospettiva. Certo, non è favorendo la delocalizzazione delle imprese o elargendo finanziamenti senza criterio alle aziende che chiudono i battenti che si possono mantenere i livelli occupazionali.


Alla base di tutto c'è comunque la "qualità" della rappresentanza istituzionale. Nessuna della cose di cui abbiamo bisogno sarà portata avanti con serietà e risultati se a muovere i candidati sono le beghe interne di partito o, peggio ancora, il proprio tornaconto personale.


L'onestà della persona nel sentirsi impegnata a promuovere gli interessi comuni e a non ostentare il ruolo istituzionale come luogo di privilegio bensì come strumento per dare risposte ai cittadini e per fare crescere il territorio è la condizione indispensabile per qualsiasi buona amministrazione.




Mirella Mazzaferri

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-03-2010 alle 11:12 sul giornale del 24 marzo 2010 - 714 letture