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comunicato stampa

Lista Mancini: il trasporto pubblico, urgenza da risolvere

3' di lettura
1905

da Comitato per Mancini Sindaco

www.mancinisindaco.it


mancini sindaco

L\'attuale servizio urbano cittadino appare oggi obsoleto, alla luce  della nuova città che si è venuta creando e modificando nella geografia dei quartieri, delle frazioni e delle aree artigianali e industriali. 

Dal 1976 ad oggi di poco conto sono stati gli incrementi e gli assestamenti al trasporto pubblico rispetto alla enormità del cambiamento strutturale della città e ciò implica necessariamente l’esigenza di una rilettura del rapporto viabilità e trasporto pubblico. La città si presenta attualmente con periferie popolose, come Cesanella e Ciarnin, frazioni sempre meno popolate, perché ormai mancanti dei servizi essenziali per una tipologia di vita e di quotidianità che si è modificata, grandi aree artigianali, come Cesanella e Borgo Bicchia e nuove aree di insediamenti popolari, come Borgo Passera. Inoltre nelle zone limitrofe con i comuni di Marotta, Casine, Passo di Ripe, Ponte Rio sono sorti grandi insediamenti abitativi, dove i cittadini senigalliesi si sono trasferiti per supplire all’elevato costo delle abitazioni in città.

La mancanza di un servizio urbano efficace ed efficiente, sia verso le nuove zone residenziali, sia verso le nuove zone produttive, viene di fatto sopperito con l\'utilizzo delle vetture private che conseguentemente intasano le strade, inquinano l\'aria che respiriamo e che necessitano di parcheggi sempre più numerosi e sempre più grandi per tutti coloro che inevitabilmente debbono recarsi al centro, per studio, lavoro, fruizione di servizi o anche semplicemente per fare una passeggiata nelle vie del centro città. Ripensare, quindi, il servizio urbano non vuol dire solo risolvere un problema tecnico con l’aumento di mezzi e corse ma vuol dire anche e soprattutto intervenire sulla vita della città e dei suoi abitanti migliorandone la qualità.

Significa:
•far raggiungere il posto di lavoro alla popolazione senza dover prendere la vettura privata e riportarli a casa a lavoro terminato;

• sopperire alla distanza chilometrica che il mercato edilizio ha amplificato con i suoi prezzi;
• ripopolare e far rivivere splendide frazioni storiche di Senigallia quali Scapezzano, Roncitelli, Sant\'Angelo, Castellano;
• togliere molte vetture dalle strade;
• non avere periodicamente il problema di trovare nuovi parcheggi nella zona urbanizzata della città;
• salvaguardare e difendere la salute dei cittadini;
• non aver bisogno di strade nuove e devastanti come la complanare;
• poter creare vere piste ciclabili;
• dare nuova vita al centro storico, goderne la bellezza e il fascino, come già avvenuto in molte città anche della nostra regione che hanno fatto leva sul desiderio da parte di cittadini e turisti di passeggiare e vivere “il centro” come un salotto, nel quale la bicicletta e la pedonalizzazione arricchiscono la fruizione dei bei palazzi, dei monumenti, della struttura architettonica e innescano un meccanismo virtuoso di utilizzo degli esercizi commerciali e della ristorazione.
Luoghi come piazza Garibaldi (o del Duomo) potrebbero divenire realmente spazi per gli incontri tra le persone, il Foro annonario sarà in continuità con i Portici Ercolani e con gli ex Macelli, il proseguo naturale di piazza del Duca, piazza Simoncelli e piazza Roma, tutti luoghi ad alta ricezione turistica e culturale sui quali potranno insediarsi nuove e diverse attività, sia di carattere culturale turistico, che di carattere commerciale, come di piccolo artigianato.

La nostra proposta per un nuovo servizio urbano muove da una considerazione principale: permettere di raggiungere il centro dalla propria area di residenza, disincentivando (grazie al potenziamento dei mezzi pubblici) l’entrata delle vetture private in città (anche grazie a parcheggi di scambio limitrofi alle zone urbanizzate).


mancini sindaco

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-03-2010 alle 15:15 sul giornale del 22 marzo 2010 - 1905 letture