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comunicato stampa

Ceresoni: La Città Futura dovrà far parte della rete di economia etica e solidale

2' di lettura
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da Simone Ceresoni
La Città Futura

simone ceresoni|

La Città Futura dovrà far parte della Rete di Economia Etica e Solidale, finalizzata a realizzare un sistema economico e sociale, nonviolento e solidale, orientato all’ecologia e al bene comune, che possa avere l’obiettivo di creare un distretto di economia solidale nelle valli del Misa e del Nevola.

Un distretto orientato sia ai consumatori che ai produttori, che possa coinvolgere i diversi settori dell’agricoltura biologica, del turismo responsabile e del commercio equo e solidale. Da questo punto di vista ritengo che, se da una parte la crisi economica sta mettendo in difficoltà un elevato numero di persone, dall’altra va anche detto che essa può rappresentare una straordinaria occasione per ripensare il futuro rimettendo in discussione quel modello di sviluppo fondato sulla crescita illimitata dei consumi, che, per la sua stessa insostenibilità, è alla base della crisi attuale.

Sono certo che il perseguimento di questo obiettivo potrà trovare l’attenzione che merita nell’operato della prossima amministrazione comunale. Anche a livello locale è doveroso, infatti, iniziare a superare questo modello orientandosi verso un’economia di cooperazione stimolando la domanda di bisogni collettivi (ambiente, sociale, biologico, energie alternative, acquisti verdi solo per citare alcuni esempi…) praticando e suggerendo stili di vita improntati alla sobrietà, al consumo critico, alla giustizia sociale attraverso l’uso di prodotti e servizi rispettosi del sociale, dell’ambiente e dell’etica.


Senigallia, Città futura, può diventare un laboratorio di economia solidale teso a modificare stili di vita, modelli di consumo, capacità di accogliere e di includere gli ultimi e i diversi e per questo credo sia possibile e necessario costituire nelle valli del Misa e del Nevola il primo distretto di economia solidale delle Marche, aderendo, come Comune, al tavolo di lavoro distrettuale in via di formazione. Si potrà poi mettere in rete anche il lavoro significativo dei gruppi di acquisto solidale presenti nel territorio, individuando e attivando un Centro di economia solidale che possa essere sede unica per le diverse associazioni, lavorando anche per ottenere fondi dall’Unione Europea e finanziamenti sovra comunali per realizzare alcune proposte concrete per le imprese, le associazioni, gli enti, le istituzioni, le persone e trasformare l’etica in fattore strategico, in vantaggio competitivo (valorizzazione della dimensione locale privilegiando la produzione e l’utilizzo delle risorse del territorio, turismo sociale, economia equa e socialmente sostenibile).

In questo, i candidati della lista la Città Futura, che sostengono Maurizio Mangialardi Sindaco, garantiscono il loro impegno per continuare il percorso intrapreso e stimolare la cooperazione degli attori coinvolti, secondo un modello organizzativo di tipo reticolare, che sappia aprire una nuova stagione di partnership tra ente locale, forze politiche, economia, cooperazione sociale, volontariato, associazioni di consumatori, società civile.




simone ceresoni|

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-03-2010 alle 11:37 sul giornale del 22 marzo 2010 - 622 letture