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comunicato stampa

Sartini (Lista Gazzetti): \'Una nuova politica per la famiglia a Senigallia\'

10' di lettura
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da Lista Primo Gazzetti - Udc

famiglia

Premetto di essermi candidato nella lista civica di Primo Gazzetti perché credo in primo luogo nella sua onestà e trasparenza, doti che in passato mi ha dimostrato numerose volte, anche quando, confrontandoci, la vedevamo “in modo diverso”. Insieme abbiamo compreso di poter unire le nostre esperienze e capacità, per proporre una via d’uscita dallo stallo politico in cui viviamo noi cittadini di Senigallia.

Mi impegno nel sociale da molti anni, attraverso attività (o incontri) di formazione alle Famiglie, ma anche sostenendo singole persone o famiglie attraverso forme di aiuto concreto per superare le difficoltà della vita quotidiana. Primo Gazzetti ha compreso che questa esperienza da me maturata può essergli di grande aiuto per individuare i bisogni ed orientare soluzioni concrete per le Famiglie della nostra città. In questi giorni sentiamo molto parlare del Progetto messo in cantiere dall’attuale Amministrazione Comunale per aiutare 20 famiglie a costruirsi la casa. Il progetto a cui mi riferisco si chiama: “Le mani, per vivere insieme”.


Personalmente considero tale iniziativa un nuovo specchietto per le “allodole”. Lo definisco tale, anzitutto perché proposto in un momento di grave recessione; purtroppo credo inoltre che sia stato pensato allo scopo di fare mera propaganda elettorale. Vorrei condividere con voi le motivazioni pratiche e tecniche che motivano questa opinione. Cercherò di essere sintetico, anche se gli aspetti tecnici da considerare sono numerosi.


Partiamo dalla proposta dell’Amministrazione Comunale. Nell’iniziativa i costi di autocostruzione dichiarati, risultano compresi tra 1.500 e 2.000 € a metro quadro (mq). Da tale importo, nelle tre tipologie di costruzione previste di 65, 105 e 116 mq lordi, occorre decurtare il costo della superficie del terreno per la costruzione pari a:

Costo ad appartamento

Superficie appartamento

Costo a mq

39.062,48

116

336,75

35.599,08

105

339,04

28.505,05

65

438,54



Per conoscere quanto costa mediamente ogni mq di appartamento, ammettendo un costo medio presunto di 1750 € a mq, sottraiamo il costo del terreno al costo complessivo previsto, ottenendo il risultato seguente:



Superficie appartamento

Costo medio di autocostruzione

Costo a mq terreno

Costo a mq edificazione

116

1750

336,75

1.413,25

105

1750

339,04

1.410,96

65

1750

438,54

1.311,46




Non commento il costo suindicato per il terreno a mq per ogni mq di costruzione, oscillante da € 336,75 a € 438,54 Riporto ora alcuni concetti tecnici che ho approfondito su questo argomento: Qualunque terreno, prima di divenire edificabile, ha un valore compreso tra 2 € e 10 € a mq Urbanizzare un’area ha un costo a mq variabile, in base agli interventi da realizzare, e per tale motivo poniamo una cifra di 60-80 € a mq Il costo di costruzione regionale previsto e applicato per tutte le gare pubbliche è pari a circa 850 – 900 € a mq Analizzando il solo costo di costruzione, possiamo notare subito che in tale bando si spendono circa 400 – 500 € in più a mq rispetto al Tariffario Regionale. Ma attenzione: i costi del tariffario della Regione sopra descritti sono comprensivi di: mano d’opera, che è mediamente il 50 % dell’importo margine d’impresa pari al 20 % circa dell’importo totale (materiale e mano d’opera).


Allora, secondo quanto affermato dal Presidente della Cooperativa Sociale “Consorzio Solidarietà” Sig. Lucio Cimarelli, farsi la casa da soli in questo Progetto CONVIENE, perché si spendono solo 400 – 500 € IN PIU’ rispetto a commissionarla ad una impresa, ma soprattutto conviene, perchè allo stesso tempo si fa attività fisica, mantenendosi in forma gratuitamente. A chi volesse comunque obiettare che le case sono: “abitazioni ad alta efficienza energetica che consentono elevati risparmi ed un ridotto impatto ambientale, in seguito al contenimento delle emissioni climalteranti” rispondo che per alta efficienza energetica si intendono semplicemente le varie tecniche che utilizzano in diverso modo legno, suoi derivati e/o isolanti di vario materiale che permettono di ottenere dai punti di vista acustico, termico e antisismico, gli stessi risultati che si ottengono con l’utilizzo di blocchi termici da 35 cm di spessore ( riferendomi a valori di conducibilità termica λ inferiori a 0,1 W/m°K e di trasmittanza “U” inferiore 0.31 W/m2°K).


Ecco le parole del sig. Lucio Cimarelli, che riporto senza commentare: “La nostra risposta è semplice e provocatoria: costruitevi da soli la casa attraverso l\'autocostruzione! È una innovazione? No, soltanto la riscoperta della tradizione! Fino a tutti gli anni \'50 del \'900 era normale “autocostruirsi” la casa: l\'impresa edile realizzava le parti strutturali e tutta la famiglia e talvolta anche i “vicini”, contribuivano all\'edificazione. Gli anglosassoni lo chiamano self made housing, e negli States si diffuse a livello urbano soprattutto dopo la crisi del \'29 (corsi e ricorsi della storia!) e ancora oggi sono attive forme di sostegno all\'autocostruzione: self help homeownership opportunity program. Niente di nuovo sotto il sole dunque, ma solo la riscoperta di una pratica tradizionale che solo negli ultimi 50 – 60 anni è stata abbandonata a favore del mercato immobiliare, ma come sostiene un mio saggio amico: la tradizione è rivoluzione.”


Ecco ora il riassunto delle mie osservazioni. Costruire una casa ad alta efficienza energetica da soli è possibile, ma il reale costo di costruzione ( riferendomi a case con una tipologia di costruzioni su due livelli, cioè piano terra e primo piano con tetto ventilato) è pari a circa 400-500€ al mq, contro i 1300-1400 € a mq proposti dall’attuale Amministrazione Comunale. A tale costo va aggiunto quello del terreno, che è al massimo pari a 10 € a mq, più le opere d’urbanizzazione suindicate, per un costo complessivo di 500-600 Euro. Per completezza di informazioni, vorrei dire a chi affronta per la prima volta la tecnica dell’autocostruzione, che non tutto può essere fatto da soli: 1.per gli impianti elettrici, televisivi, pannelli solari, impianti idrici e di riscaldamento occorre considerare le spese per le certificazioni rilasciate dai tecnici; 2.lo stesso per solai e tetto ventilato, in quanto per la loro costruzione occorrono attrezzature e conoscenze specifiche.


Anche commissionando personalmente o tramite cooperativa tutta la costruzione, il costo risulterebbe compreso tra 700 e 900 € a mq (pensate che per un appartamento tutti gli impianti, le pavimentazioni, le finestre e le porte costano circa 200-300 € a mq). Personalmente credo che a Senigallia nessuna Amministrazione Comunale abbia fatto una reale politica di aiuto alle famiglie, che sono state lasciate nelle mani di aziende o cooperative edili che le hanno affamate, applicando prezzi da strozzinaggio. Il calcolo che i costruttori edili hanno fatto di anno in anno è sempre stato lo stesso. Una famiglia in cui lavorano due persone si può permettere di pagare al massimo 1.000 – 1.500 € di mutuo per 20 anni e per questo motivo le case possono e devono costare da 250 a 350 mila euro. Di questi 100 o 200mila euro li dovrebbero mettere i genitori di chi si accinge ad acquistare casa, con il frutto dei risparmi fatti in una vita di lavoro e sacrifici (risparmi ormai impensabili). Anno dopo anno siamo così passati da appartamenti con superfici di 100-130 mq ad “unità abitative” dimezzate, di 40-60 mq, mantenendo sempre lo stesso costo, pari a 250.000 €, perché le famiglie “più di così non si possono permettere”.


Spesso ho riflettuto su quale stile di vita possano a questo punto concedersi le nostre Famiglie, come possano sostenere i normali costi per i servizi indispensabili, soprattutto quelle in cui entrambi i genitori lavorano, pensiamo ad esempio agli asili nido, alle piccole attività ricreative pomeridiane per i figli; come possono affrontare eventuali spese inattese? Ma soprattutto, che qualità di vita potranno avere nelle loro piccole case, a fronte di tali sacrifici e pensieri, negli anni a venire? Spesso rifletto su quante perplessità possano vivere i giovani di 20-30 anni al solo pensiero di riuscire a crearsi la loro Famiglia.


Oggi di fronte ad un’Amministrazione Comunale che enfatizza l’autocostruzione, le Famiglie non rispondono. Perché? 1.perché sono stanche di essere prese in giro da “persone” senza scrupoli che, pur essendo stati eletti dai cittadini, fanno di tutto per affliggerli, considerandoli degni di essere ascoltati ogni due o tre anni perché possono esprimere il loro voto sulla scheda elettorale. 2.sono stanche di una classe politica che si nasconde dietro ideologie politiche, valori morali o sociali che puntualmente disattende e nei quali spesso nemmeno crede 3.iniziano ad intuire che è l’ennesima operazione di facciata, proposta per cercare di salvare la faccia di fronte ad un elettorato che sta cercando di togliersi il peso di una situazione di immobilismo, sfruttamento e clientelismo consolidata da decenni a Senigallia.


E allora …. A fianco del candidato Sindaco Primo Gazzetti, io voglio impegnarmi per:
1.Consentire alle famiglie di Senigallia la possibilità di costruire davvero la propria casa, liberi dalle speculazioni edilizie attuali, attraverso lottizzazioni che siano veramente a misura di famiglia.
2.Individuare, realizzare o convenzionarsi con strutture che possano dare risposte alle famiglie nella nostra città che rischiano di perdere la propria casa per la crisi in atto.
3.Fare in modo che l’Ambito Territoriale 8 possa adattarsi alle forti e sempre più numerose esigenze di aiuto che arrivano dalle famiglie, evitando, con l’inserimento nel COGESCO, di trasformarlo in una struttura inutile. L’ambito Territoriale 8 va sostenuto, attraverso nuove forme di aiuto e di finanziamento per l’espletamento dei servizi erogati, a fronte dei tagli a livello Nazionale e Regionale.
4.Fare una politica che consenta di recuperare gli 8000 appartamenti sfitti che ci sono a Senigallia e che sono in stragrande maggioranza in mano di poche persone.
5.Recuperare tutte le aree possibili per evitare lo sfruttamento edilizio del territorio.


Giorgio Sartini
Candidato lista civica Primo Mazzetti


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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-03-2010 alle 13:59 sul giornale del 20 marzo 2010 - 4716 letture