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Musinf: continua l\'opera di conservazione dei dipinti di Ciacci

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Continua l’opera di conservazione e valorizzazione delle raccolte civiche d’arte contemporanea, conservate dal Musinf, che si propone come polo museale di riferimento per l’arte contemporanea anche a livello nazionale e internazionale. Esse comprendono centinaia di opere di fotografia, pittura, scultura e libro d’artista.

Dopo aver realizzato nei mesi scorsi una sala espositiva permanente di opere di Giorgio Ciacci presso il Nuovo Palazzo della gioventù il Musinf ha portato a termine in questi giorni il trasferimento negli appositi spazi comunali, attrezzati per la conservazione, dell’imponente raccolta di dipinti di Giorgio Ciacci. Le opere di Giorgio sono state progressivamente depositate al Musinf dalla famiglia Ciacci dopo il successo della mostra dedicata all’artista senigalliese e allestita al palazzo del Duca per iniziativa della Pro loco di Senigallia e dell’assessorato comunale alla cultura. Seguendo il progetto proposto dal prof. Bugatti tutte le opere sono state fotografate con passione e solerzia da Paolo Catalani. Sono state anche catalogate prima del trasferimento. Nato nel 1921 a S. Costanzo di Pesaro, Giorgio Ciacci si trasferì a Senigallia all’età di sette anni. Nel 1945 si iscrisse all’Istituto del Libro di Urbino, dove è stato allievo di Leonardo Castellani, dal quale seppe mutuare l’inconfondibile lirismo grafico. Nel 1950 si diplomò in acquaforte iniziando, con tale tecnica, la sua produzione artistica.


Di quell’anno è la sua prima mostra personale, allestita nel Liceo di Senigallia, in contemporanea con l’incisore Arnaldo Battistoni. Intensa è stata , da quel momento, la sua attività espositiva che ha avuto il riscontro di numerosi e qualificati riconoscimenti sia nazionali che internazionali. Le opere di Giorgio Ciacci figurano in tutta Italia presso numerose istituzioni pubbliche e private. Molte opere sono presenti anche all’estero, in particolare in Germania, Olanda, Francia, Finlandia, Svizzera, Iugoslavia, America del Nord e del Sud. L’intensa attività artistica, affiancata significativamente fin dagli esordi all’attività didattica, colloca Ciacci tra i più sensibili artisti marchigiani del suo tempo per la delicata opera pittorica e incisoria quasi interamente dedicata al paesaggio della sua città e della sua regione. Il Musinf ha pubblicato nel suo sito Internet una fotografia che ritrae Giorgio Ciacci e Mario Giacomelli con gli altri artisti senigalliesi , che, negli anni Sessanta, avevano come punto di riferimento la storica bottega del corniciaio Angelini.


Nell’ambito del programma in atto di adeguamento delle attrezzature digitali della struttura museale d’arte contemporanea l’intera opera di Giorgio Ciacci sarà consultabile dagli studiosi e dal pubblico su touche screen, in orario d’apertura del Museo civico. Già consultabile sul sito del Musinf è il catalogo della mostra del palazzo del Duca, edita nel ventennale della scomparsa, dell’artista avvenuta nel 1986. Il catalogo porta testimonianze di autori del rilievo di Walter Piacesi, Gastone Mosci Gabriele Bonazza, Ferruccio Ferroni, Mauro Marinelli. Il prof. Stefano Schiavoni, esprimendo apprezzamento per il lavoro culturale svolto agli addetti del Musinf, alla famiglia Ciacci e al Presidente della Pro Loco di Senigallia, ha anche segnalato che aperta al pubblico in permanenza è la sala espositiva dedicata a Giorgio Ciacci presso gli uffici comunali del palazzo della Nuova Gioventù.



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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-03-2010 alle 18:20 sul giornale del 17 marzo 2010 - 766 letture