\'Uomo sandwich\' per la libertà di informazione

tullio piersantelli 1' di lettura Senigallia 13/03/2010 - \"Uomo sandwich\" lungo corso 2 Giugno, venerdì e sabato, stretto tra due tabelloni per protestare ma anche confrontarsi sull\'attuale situazione politica. Protagonista della manifestazione Tullio Piersantelli, dirigente scolastico in pensione.

\"La televisione non permette alle persone di percepire la realtà nella giusta misura, vorrei sensibilizzare la gente ed invitarla alla riflessione. Durante i governi del premier Berlusconi cittadini inermi sono stati manganellati durante il G8 a Genova nel 2001, gli evasori sono stai premiati con due condoni e lo scudo fiscale, la stampa è stata imbavagliata durante il periodo elettorale impedendo un discorso pluralista ed è stata modificata la legge elettorale per regolarizzare le liste del PdL, - dice Piersantelli - noto un\'analogia con il comportamento dei fascisti dal \'22 in poi. Anzi ritengo che la situazione attuale sia peggiore perchè subiamo passivamente la realtà senza ragionare\".


\"La mia famiglia ha vissuto in prima persona il regime dittatoriale, - ricorda Piersantelli - mio padre Cesare, operaio, fu costretto a bere l\'olio di ricino perchè rifiutò la tessera del partito nazionale fascista\".









Questo è un articolo pubblicato il 13-03-2010 alle 14:46 sul giornale del 15 marzo 2010 - 7655 letture

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