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comunicato stampa

\'La Città Futura\' e la sicurezza del territorio

2' di lettura
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da Marcello Principi
candidato al Consiglio Comunale per “La Città Futura”

Marcello Principi

La pioggia, di non particolare intensità, caduta in questi giorni a Senigallia ha messo in evidenza le criticità del sistema della viabilità e soprattutto la vulnerabilità del territorio comunale rispetto ai rischi idrogeologici.

Le precipitazioni hanno creato difficoltà e danni nelle zone di Senigallia intensamente urbanizzate (come la frazione di Marzocca), nelle aree adiacenti infrastrutture stradali e nelle aree agricole. Sappiamo che il dissesto idrogeologico è legato a fattori naturali, come le caratteristiche dei terreni, prevalentemente argillosa, il clima, la pendenza dei versanti, la rete di scolo delle acque, ecc. Ma sappiamo che l’azione dell’uomo quando inopportuna può accentuare la vulnerabilità del territorio, pertanto è indispensabile valutare a priori gli impatti che possono essere innescati da un uso non compatibile dei suoli, da una crescente impermeabilizzazione delle superfici, o anche per l’interramento di canali di drenaggio sostituiti, come è successo in passato a Marzocca o alla Cesanella, da fognature che forse oggi potrebbero essere sottodimensionate rispetto alle necessità di smaltimento. Ricordiamoci, inoltre, che gli studi eseguiti a corredo dello strumento urbanistico vigente hanno inventariato e cartografato circa 500 fenomeni franosi che interessano una superficie pari a circa il 23% dell’intero territorio comunale.



Tali frane interessano prevalentemente territori agricoli e strade interne e a volte lambiscono frazioni importanti come La Gabriella, S. Angelo, Scapezzano e Roncitelli. Per contenere le conseguenze derivanti dalla particolare fragilità del nostro territorio è necessario attivare “politiche” di prevenzione e controllo sull’uso delle risorse e tenerle ben presente nella progettazione e realizzazione di tutte le attività antropiche (sviluppo edilizio, attività agricola, prelievo delle acque sotterranee, ecc.). Rispetto a questa problematica la lista “La Città Futura” si impegna ad avviare il monitoraggio delle situazioni più vulnerabili (scarpate stradali, aree esondabili e/o allagabili, aree in frana, ecc.) ed a promuovere la compatibilità dei progetti di sviluppo territoriale con le condizioni morfologiche ed ambientali. Intervenire prima e pianificare bene, significa mitigare i danni e quindi risparmiare risorse.



Ricordiamoci che investire nella prevenzione significa risparmiare circa 10 volte rispetto a quanto è necessario per interventi post-calamità. Non dimentichiamo, inoltre, che provvedere alla manutenzione costante del territorio (ad es. con la pulizia della rete di scolo superficiale, dei fossi in campagna, delle caditoie e delle fognature nei centri abitati) si creano notevoli opportunità di lavoro. “La Città Futura” si propone da subito di inserire nel sito web del Comune le aree a rischio idrogeologico sia per permettere ai cittadini di venirne a conoscenza, e quindi realizzare una dovuta operazione di pubblicità e trasparenza nei loro confronti, sia per sensibilizzare gli stessi cittadini sulle condizioni di vulnerabilità del territorio comunale e sulla necessità conseguente di tutelare e valorizzare le risorse a disposizione per il miglior utilizzo possibile da parte di tutti.



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Marcello Principi

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-03-2010 alle 11:02 sul giornale del 15 marzo 2010 - 969 letture