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comunicato stampa

\'Sidereus nuncius una rivoluzione scientifica\', incontro alla Rotonda

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da Associazione Aristarco di Samo
www.aristarcodisamo.it

L’associazione senigalliese d’astronomia “Aristarco di Samo” in collaborazione con il Comune di Senigallia ed il Centro Sociale Molinello 2 organizza per domenica 14 marzo 2010 un convegno pubblico dedicato al “SIDEREUS NUNCIUS: una rivoluzione scientifica” presso la Rotonda a Mare di Senigallia, dalle ore 17 alle ore 20.

Questo incontro ha lo scopo di ricordare il libro scritto dal grande scienziato pisano Galileo Galilei, pubblicato a Venezia il 13 marzo 1610, proprio quattro secoli or sono, con una tiratura di 550 copie scritte in latino, andate subito a ruba visto il suo enorme successo. Grazie a questa pubblicazione dedicata alla famiglia dei Medici Galileo divenne un astro nascente nel panorama scientifico e culturale dell’Europa di quel tempo. Questo prezioso volumetto sconosciuto ai più fu messaggero di nuove scoperte astronomiche che fecero vacillare le credenze più radicate ed incrollabili collegate alla perfezione del mondo celeste.



Le scoperte di Galileo annunciate nel “Sidereus Nuncius” furono possibili grazie al suo nuovo strumento, il cannocchiale (ovvero il “cannone con gli occhiali”) - che in seguito sarà denominato telescopio, che gli permise di osservare la superficie della Luna, non liscia e perfetta, ma corrugata e simile alla Terra, alcune costellazioni, la Via Lattea composta da innumerevoli stelle ed infine le quattro lune medicee ruotanti intorno al re dei pianeti, Giove. Il programma dell’incontro prevede un’apertura in cui il prof. Marco Severini (Università di Macerata) tratterà “Galileo: il Sidereus Nuncius ed il suo contesto storico”, seguirà Piergiorgio Zucconi (Aristarco di Samo) “Dal Perspicillum galileiano ai moderni telescopi”, il prof. Stefano Contadini (Università di Bologna) tratterà “L’evoluzione dell’osservazione del Sistema Solare: da Galileo ai nostri giorni”, quindi Giorgio Bonacorsi (Aristarco di Samo) con “Galileo: disegnatore celeste”, il duo Andrea Curzi e Corrado di Noto (Aristarco di Samo) “Dai disegni di Galileo alle moderne riprese fotografiche” ed infine concluderà l’incontro il prof. Goffredo Giraldi (Aristarco di Samo) con “Oltre il latte di Era” e “La scoperta degli astri medicei”.



Seguirà un possibile dibattito e dalle ore 19, tempo permettendo, si potrà osservare ”il cielo di Galileo” con i telescopi dell’associazione posti sul pontile della Rotonda, offrendo così a tutti i partecipanti la possibilità di rivivere le emozioni provate da Galileo quattrocento anni fa.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-03-2010 alle 19:18 sul giornale del 13 marzo 2010 - 786 letture