Litvinenko a Senigallia: il padre della spia russa uccisa accusa Berlusconi

1' di lettura Senigallia 09/03/2010 - Walter Litvinenko, padre di Alexander Litvinenko, la spia russa morta avvelenata a Londra nel 2006, dopo la morte del figlio si è rifugiato in Italia, a Senigallia raggiungendo l\'altro figlio Maxim.
E proprio dalla costa marchigiana lancia accuse a Silvio Berlusconi.

Le nuove accusa fatte da Walter Litvinenko al governo italiano sono passate attraverso le pagine del Guardian. Sul giornale inglese, Walter spiega che dopo la morte del figlio è dovuto scappare dalla Russia in direzione dell\'Italia. Per la precisione la famiglia Litvinenko, Walter, sua moglie Lyuba, la figlia Tatiana con il marito e i loro due figli, si è trasferita a Senigallia. In Italia ad aspettarli c\'era Maxim, altro figlio di Walter che ha tentanto anche di aprire un ristorante a Rimini, senza riuscirci.

E proprio da Senigallia Walter Litvinenko lancia accuse nei confronti di Silvio Berlusconi,. Secondo il 71enne russo, l’origine dell\'ostruzionismo che ha incontrato in Italia è da ricercare nella volontà di Silvio Berlusconi di non rovinare il rapporto con la Russia e con Putin.

Accuse già smentite da un portavoce di Berlusconi il quale ha sottolineato che i buoni rapporti del premier con Putin non hanno nulla a che vedere con le decisioni in merito alla famiglia Litvinenko.





Questo è un articolo pubblicato il 09-03-2010 alle 17:00 sul giornale del 10 marzo 2010 - 6011 letture

In questo articolo si parla di attualità, riccardo silvi





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