Floriano Schiavoni: il Consiglio Comunale? 5 anni inutili

floriano schiavoni 3' di lettura Senigallia 06/03/2010 - Comunque andranno le elezioni del 28 e 29 Marzo non vedremo più in Consiglio Comunale Floriano Schiavoni, una persona che mancherà sia alla sua parte politica che alla controparte.


Floriano, ti ho incontrato per la prima volta il giorno in cui sei stato eletto quando son venuto a casa tua a farti la foto. Oggi finisce la tua avventura in consiglio comunale. A cosa è dovuta la scelta di non ricandidarti?
Dalla constatazione che la mia professionalità, salvo rare eccezioni, non è stata, nei fatti, mai considerata. Se un lavoro è inutile è anche inutile proseguirlo.

Ti sei sempre contraddistinto per aver preso ogni decisione in autonomia: ti sei trovato a votare provvedimenti della maggioranza in contrasto con il tuo stesso gruppo consigliare. È a causa di questa tua \'libertà di pensiero\' che non si è trovato posto per te in lista?
No! La decisione dipende da quanto riportato nel punto precedente. Se non mi sono dimesso prima del termine del mandato è per il rispetto di chi mi ha votato e per diversa visione di scelte con un collega di partito. In questa direzione debbo invece ringraziare i candidati a sindaco che mi hanno invitato a partecipare alla loro voglia di cambiare.

Sei stato uno dei primissimi amministratori pubblici ad utilizzare i commenti di Vivere Senigallia. Questo è stato utile alla tua esperienza amministrativa?
I commenti sono stati utilizzati per poter chiarire alcuni quesiti posti dai lettori e/o per maggiormente definire il mio pensiero.

Sempre su Vivere Senigallia sei stato attaccato duramente per la tua attività di cacciatore e per le foto della caccia al cinghiale. Da cosa nasce questa passione?
Come ti spieghi gli attacchi, anche violenti, ricevuti?

Ho sempre invitato tutti a partecipare ad una battuta di caccia al cinghiale per dimostrare i valori della medesima. Per questo motivo, oggi più di ieri, sono convinto che molti, anticaccia per definizione, possano cambiare pensiero.
La passione, per tradizione familiare, è nata in campagna e cresciuta strada facendo.
Lecito non approvare la mia passione. Incomprensibili, vista la legalità della stessa, gli attacchi subiti.

La tua attività di consigliere comunale è stata caratterizzata soprattutto dalla competenza nel tuo ambito professionale, ovvero in agricoltura. Pensi che il Consiglio Comunale abbia saputo sfruttare a pieno le tue competenze di Agronomo?
Visto il modo in cui hanno realizzato il “bosco di Topolino”, il modo in cui hanno irrigato le piante alle Bettolelle, il silenzio sulle future vasche di compensazione idraulica del Brugnetto- Bettolelle etc. direi proprio di no.

Se volessimo riassumere questa legislatura potremmo dire che l\'opposizione critica la maggioranza definendola antidemocratica e decisionista, mentre la maggioranza accusa l\'opposizione di non essere propositiva ma solo distruttiva. Quale è il tuo giudizio sulla passata legislatura?
Essere decisionisti, se si fa la politica del fare, è un obbligo. Certe eccessive scorciatoie sono state preoccupanti in quanto, anche se fatte in buona fede, potrebbero aver fatto pensare che si voleva nascondere qualcosa. Sul pensiero della maggioranza ricordo di aver proposto diversi ordini del giorno votati all’unanimità e nessuno ha avuto successivamente alcun riflesso pratico. Sono ancora fermamente convinto che la mia idea delle torri gemelli nell’area ex sacelit era migliore di quella attuata. Quando abbiamo fatto mancare, in maniera eccessiva, il numero legale riconosco di aver sbagliato.

Che bilancio fai della tua esperienza di consigliere comunale, sia a livello politico che a livello umano?
Nel complesso negativa in quanto, nei fatti, praticamente inutile per la cittadinanza.
Sul piano umano ogni esperienza diversa rispetto al passato è positiva in quanto aiuta a crescere e quindi ad affrontare, con maggior vigore, le nuove problematiche.

Chi credi uscirà vincitore da questa tornata elettorale?
Difficile battere chi negli anni precedenti ha avuto in mano l’urbanistica e i lavori pubblici ( il terreno è stato ben preparato nel passato).





Questa è un'intervista pubblicata il 06-03-2010 alle 09:29 sul giornale del 08 marzo 2010 - 7676 letture

In questo articolo si parla di michele pinto, consiglio comunale, politica, amministrative 2010, intervista





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