Gigantografie, Bassotti: per alcune immagini si, per altre no

daniele bassotti 1' di lettura Senigallia 01/03/2010 - Domenica 28 febbraio 2010, alle ore 17, passeggiando nei paraggi della nuova piscina di Senigallia, sono stato attratto da un fatto alquanto strano.

Come si può vedere dalle foto “C”, “D” e “E” sotto riportate, alcune gigantografie sono state mascherate, nel rispetto delle attuali norme riguardanti la propaganda elettorale. Dov’è il “trucco”?


Adesso osservate le foto “A” ed “B”, le quali, sono state scattate pochi secondi dopo. Avete ben visto … le gigantografie non sono state mascherate. Ricordo che i 5 pannelli distano di pochi metri l’uno dall’altro. In base all’art. 6 della legge 4 aprile 1956, n. 212 \"dal 30° giorno antecedente quello della votazione, e quindi da venerdì 26 febbraio 2010, è vietata la propaganda elettorale luminosa o figurativa, a carattere fisso in luogo pubblico, escluse le insegne delle sedi dei partiti\".


A questo punto o non ho compreso bene l’attuale normativa, oppure per esempio potrebbe trattarsi di una semplice distrazione dell’incaricato all’affissioni pubbliche. E voi che ne pensate?









Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-03-2010 alle 15:31 sul giornale del 02 marzo 2010 - 2052 letture

In questo articolo si parla di udc, politica, primo gazzetti, amministrative 2010, manifesti elettorali, Lista Civica Gazzetti, daniele bassotti


Paolo Tramannoni

Frase infelice, forse rivelatrice? \"Un partito non si dimentica mai di chi si impegna in prima persona mettendoci la faccia\", dice Orlando. Che significa? Che una poltrona in qualche ente locale non si nega nemmeno ai \"trombati\"?<br />

Vivendo a Senigallia da quando sono nato ed avendo frequentato vari ambienti politici più o meno attivamente, ora per mia fortuna disgustato da tutto mi sono chiamato fuori...ma è evidente che chi \"gestisce\" il potere fà il bello e cattivo tempo. La censura di \"regime\" è sempre esistita.<br />