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comunicato stampa

Corinaldo: ambiente, sicurezza e servizi sociali, il Comune riqualifica viale Mattei

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dal Comune di Corinaldo
www.corinaldo.it

E\' stato ultimato in questi giorni l\'importante intervento di manutenzione lungo viale Mattei, la strada che attraversa l\'area industriale corinaldese “Nevola”. Un lavoro mirato che ha messo in sicurezza l\'importante arteria stradale quotidianamente attraversata da centinaia di veicolo.

Il comune di Corinaldo, grazie al responsabile progettista Giliano Bizzari, coadiuvato dal geometra Roberto Fiordelmondo, è riuscito a coniugare diverse esigenze e a ultimare l\'opera in poco tempo. I lavori sono stati effettuati dalla ditta Gianfranco Crescentini

Innanzitutto la sicurezza. Viale Mattei è una strada importante, sede di numerose attività artigianali, commerciali e industriali. Inevitabile quindi la messa in sicurezza della zona attraverso il rifacimento del manto stradale, l\'istallazione di nuovi parapetti sul ponte del “Fosso della Valle”, il rifacimento della segnaletica orizzontale e la sistemazione dei cordoli laterali. Senza dimenticare i pericolosi tombini in cemento, ora sostituiti da quelli in ghisa.

In secondo luogo l\'ambiente. L\'intervento del comune di Corinaldo, infatti, non si è certo limitato alla messa in sicurezza della strada. È stata effettuata la fondamentale bonifica della parte interessata del “Fosso della Valle,” che costeggia appunto viale Mattei. Diventato da tempo una vera e propria discarica a cielo aperto, il fosso è stato ripulito. Con il coordinamento del geometra Valentina Pettinari, l\'Amministrazione corinaldese ha riqualificato la zona anche grazie a squadre di lavori socialmente utili e dipendenti comunali. Un coinvolgimento che ha unito l\'importante azione sociale ai progetti di recupero e messa in sicurezza dell\'area.

L\'ultimazione dei lavori di sistemazione della regimazione delle acque e della messa in sicurezza degli argini, di competenza della Provincia, sarà ultimata entro l’estate. Accanto a questo sono stati sostituiti i corpi illuminati dei lampioni. Dalle inquinanti e energivore lampade ai vapori di mercurio si è passati alla nuova tecnologia dei Led: affidabili, efficienti e a bassissimo consumo.

La tecnologia a Led si è evoluta in questi anni in maniera incredibile -ha spiegato l\'Assessore alla Qualità Urbana Cesare Morganti-, raggiungendo standard qualitativi elevatissimi. Esperienze recenti hanno dimostrato che l\'installazione di prodotti per illuminazione stradale a Led di nuova generazione permettono un assorbimento energetico inferiore ed un livello di illuminamento analogo, dal punto di vista qualitativo e quantitativo rispetto alle sorgenti tradizionalmente impiegate. Si è parlato perfino di risparmio energetico pari al 26% rispetto ai vecchi sistemi di illuminazione. L\'illuminazione pubblica rappresenta sicuramente per l\'amministrazione locale un capitolo di spesa significativo e che incide sensibilmente sul bilancio di un comune. Occorre molto coraggio nella valutazione di una sostituzione di tecnologia spesso storicamente radicata nella collettività e nella filosofia progettuale di molti. Valutare però che tecnologie come quelle dei Led permettono riduzione dei consumi energetici, alta durata e ridotte esigenze di manutenzione risulta quanto meno valutabile -ha continuato Morganti-. Le lampade a Led, oramai questo è certo, hanno durate che sfiorano le 60.000-80.000 ore, contro le 2.000-3.000 delle lampadine tradizionali ad incandescenza, a vantaggio di costi di manutenzione praticamente inesistenti. Un risparmio naturalmente che deve intendersi relativo anche alla riduzione dell\'impatto ambientale, vista la notevole riduzione di emissioni in atmosfera di gas a effetto serra come la CO2 e nel pieno rispetto delle normative in materia di risparmio energetico ed inquinamento luminoso.

Le lampade a Led sono state realizzate e fornite dalla ditta “Light & Technology” di Gianluca e Giacomo Neri di Corinaldo




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-03-2010 alle 18:29 sul giornale del 02 marzo 2010 - 1626 letture