Arcevia: sedicenne di Sassoferrato in overdose sull\'autobus che lo porta a scuola

soccorso per un incidente 1' di lettura 22/02/2010 - Si è sentito male sull\'autobus che aveva preso per andare a scuola. Poi si scopre il dramma. Il ragazzino di appena sedici anni non è stato colpito da un malore ma è andato in overdose dopo essersi iniettato una dose di eroina.

E\' successo lunedì mattina intorno alle 8.30. Il giovane, di Sassoferrato, si stava dirigendo a bordo di un autobus di linea verso Senigallia (Ancona) dove frequenta un istituto tecnico cittadino.

A dare l\'allarme sono stati i compagni che erano sull\'autobus insieme a lui. Subito il giovane è stato soccorso dal 118 che lo ha trasportato d\'urgenza in ospedale. I sanitari sono riusciti a rianimarlo. Dopo le cure del caso, nel pomeriggio, è stato dimesso. Le sue condizioni sono tutto sommato buone. Sull\'episodio indagano i carabinieri di Fabriano.





Questo è un articolo pubblicato il 22-02-2010 alle 18:29 sul giornale del 23 febbraio 2010 - 1845 letture

In questo articolo si parla di arcevia, giulia mancinelli, ambulanza, 118, ambualnza


Spero che nessuno abbia il coraggio di pubblicare commenti indecenti su questa notizia.<br />
Al ragazzino un solo consiglio, lasciati aiutare, senza vergogna e senza paura. La vita ti dà un\'altra possibilità, amala e lasciati amare.<br />
Buona fortuna.

Concordo con il sig. Enea.<br />
<br />
Mi permetto solo una piccola riflessione: come può un sedicenne avere un così grande \"mal di vita\" da gettarsi a capofitto nelle droghe?<br />
<br />
Spero che il ragazzo si lasci veramente aiutare.<br />
<br />
Tanti auguri.

Nel 99% dei casi non concordo con le posizioni di Enea. Questo è l\'1% in cui sono pienamente al suo fianco.<br />
Un in bocca al lupo al ragazzo.

Sono d\'accordo anche io, fare moralismi o cose simili non serve a nulla.<br />
Bisogna solo chiedersi perchè troppi ragazzi si rifugino nella droga.<br />
Spero vivamente che in futuro le scuole vengano controllate più di quanto lo siano ora... non avete idea di quanta droga c\'è.<br />
Tra l\'altro i presidi lo sanno e fanno finta di nulla o se non lo sanno sono veramente degli incompetenti che non si accorgono di cosa gli succede praticamente sotto gli occhi.

purtroppo a 16 anni i mal di vita ci sono e sono tanti e per tantissimi motivi, e a quell\'età a volte possono essere visti più grandi di quanto non siano realmente.<br />
Io da genitore di un piccolo bimbo posso solo pregare e sperare che questo mal di vita non colpisca mio figlio.<br />
<br />
non ho parole, tanto dispiacere

Purtroppo ognuno guarda il suo orticello e chi è preposto a vigilare all\'interno della scuola si limita a controllare \"con le spalle al cancello\", infatti il fattaccio è avvenuto sull\'autobus, i controlli servono, ma non solo a scuola e non solo al quartiere porto, purtroppo il fenomeno è diffuso più di quanto si possa immaginare.<br />
Per il resto sono d\'accordo con tutti voi.<br />
<br />
Alberto Bartozzi

Anonimo

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Billi Ballo

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Finalmente una volta che non ci sono commenti \"insulsi\". Parlo da diretto interessato essendo io l\'infermiere che ha soccorso il ragazzo in questione e che lo ha rianimato e somministrato il \"narcan\"...certo poi mi sono avvalso del prezioso e competente aiuto del medico del 118 di Senigallia e dei suoi colleghi del P.S. di Senigallia...ma i primi crucialissimi minuti lì nel autobus eravamo io ed il mio autista di ambulanza e l\'autista del autobus...il ragazzo era veramente messo male...grigio in volto neanche più cianotico...respirava a malapena non rispondeva a nessuno stimolo ed aveva ancora per sua fortuna attività cardiaca discreta, abbiamo fatto del nostro meglio riuscendoci per questa volta!<br />
Il disagio giovanile c\'è ci sarà e c\'è sempre stato, ma che un ragazzo sano e forte come lui a soli 16 anni sia già in mano all\'eroina ammettendo di essere già passato per le droghe leggere ed altro con i suoi amici come dice lui più esperti e scafati ma coetanei....fà raggelare il sangue!!!<br />
Non incolpiamo sempre le istituzioni...guardiamoci in faccia e negli occhi...quanti di noi vedono e sanno di certe realtà e fanno finta di niente, se c\'è da collaborare con le forze dell\'ordine anche da noi l\'omertà la fà da padrona.<br />
Che valori vengono dati a questi giovani? Se non il falso-benessere? Dei vari idoli contemporanei: I calciatori che vanno con le veline; i tronisti; gli amici di Maria; i partecipanti ai reality vari ed assurdi; il permissivismo estremo; ragazzini di neanche 12 anni che hanno già tutto cellurari dell\'ultima generazione; computer; internet 24h su 24...soldi; vestiti firmati; vacanze dispendiose; tutto e subito; diritti si...doveri neanche a parlarne se no si viene subito tacciati di educazione \"fascista\"...ma con l\'educazione permissiva e libertina o liberalitaria di certe ideologie non si và da nessuna parte....<br />
Un pò di disciplina e di rigore; dei saldi principi e valori morali; non farebbero poi così male in fin dei conti.<br />
Per fortuna che non tutti i giovani si buttano via così facilmente e credo che il ragazzo di ieri dopo la grande paura che ha avuto spero gli serva di lezione e parlandoci mi sembrava abbastanza convinto di lasciare perdere certe compagnie ed abitudini anche se conscio della grandissima fatica che lo aspettava.<br />
Dicevo ci sono giovani che hanno valori ed ideali, sani, che si dedicano allo sport; al volontariato; allo studio; allo spettacolo che sudano e si divertono...ne ho avuto una meravigliosa tesimonianza nello spettacolo del Istituto Panzini di Senigallia...centinaia di giovani di ogni estrazione; ideologia; e cultura e razza tutti insieme per divertirsi e divdertire...<br />
Grandiosi, perciò diamo fiducia alle nuove generazioni e stiamogli vicini, aiutiamoli ad allontanare chi li vorrebbe distruggere.<br />

Posso assicurarvi, per esperienza diretta, che di solito non ci sono disagi particolari o chissà quali mal di vivere, nella maggior parte dei casi il problema più grande è la facilità con cui ci si può procurare droga. Il contesto sociale in cui stiamo vivendo fà il resto, i modelli presentati come stili da imitare sono quelli che sono. Se i politici possono pippare (Marrazzo docet) , se gli uomini d\'affari possono pippare (Lapo docet), se i musicisti possono pippare (Morgan docet), se le fotomodelle possono pippare (Kate Moss docet), senza per questo perdere nemmeno una parte del loro potere mediatico, anzi traendo dalla loro sbandierata tossicodipendenza ancor più visibilità, guadagni e fascino...<br />
Io non ho figli, ma a chi ne ha consiglierei di accertarsi dove e con chi frequentano le ore che i loro figli passano fuori di casa, senza paura, non abbiate paura di confrontarvi con i vosti figli, il dialogo costante è l\'unica medicina preventiva possible. Parlate delle droghe anche in casa, non deve essere un tabù, ma un argomento di discussione e di comprensione. <br />
Il nemico puoi batterlo solo se lo conosci.<br />