Mangialardi sull\'uscita del Psi: \'Una decisione presa da pochi\'

Maurizio Mangialardi 2' di lettura Senigallia 16/02/2010 - “Sono convinto che la decisione del Psi di allearsi con Rifondazione Comunista è stata presa da pochi e non rispecchia a volontà della base del partito”.

Si dice sorpreso e amareggiato Maurizio Mangialardi, candidato sindaco del Pd, Verdi, Sel, Comunisti Italiani, Idv e Mre per il dietro front improvviso del Psi che, dopo aver annunciato l\'appoggio alla candidatura di Mangialardi, domenica ha comunicato la decisione di sostenere invece Roberto Mancini, appoggiato dalla lista Alleanza per Senigallia e Rifondazione Comunista. Psi che, pur non avendo consiglieri eletti, all\'inizio del secondo mandato erano in maggioranza e avevano anche un assessorato Maria Nilde Cerri. Con la tragica morte della Cerri però l\'assessorato non è rimasto al Psi che poi è uscito dalla maggioranza.


In questi anni ho sempre dialogato il Psi anche se fuori dalla maggioranza perchè sono convinto che il partito socialista sia una componente importante di questo centro sinistra -afferma Mangialardi- sono rimasto molto sorpreso per l\'atteggiamento che ha assunto il Psi a nostra e a mia insaputa. Il partito ha partecipato alle primarie di coalizione e aveva dichiarato ufficialmente l\'adesione a questa coalizione”.


Secondo voci di corridoio, il Psi si sarebbe aspettato garanzie di un assessorato in caso di vittoria elettorale, forse anche memori di quanto accaduto nel 2005. “Il Psi poteva e può avere la visibilità che merita ma senza accordi precostituiti -aggiunge Mangialardi- così come tutti gli altri partiti della coalizione. Chi sta con il centro sinistra lo fa perchè crede nel nostro programma e nel nostro progetto politico, la logica spartitoria non ci appartiene”. L\'alleanza con il Psi Mangialardi però non la dà per persa definitivamente. “Abbiamo sempre avuto (e questo vale anche per il presente) ottimi rapporti con i vertici regionali e provinciale del Psi e con l\'assessore regionale Lidio Rocchi -conclude il candidato sindaco- ognuno è certamente libero di fare quello che vuole ma sono convinto che la decisione del Psi è stata presa da pochi e non rispecchia la posizione della base del partito”.






Questo è un articolo pubblicato il 16-02-2010 alle 18:10 sul giornale del 17 febbraio 2010 - 4214 letture

In questo articolo si parla di giulia mancinelli, elezioni, politica, psi





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