Senigallia: salva una ragazza dal suicidio poi viene arrestato e processato

viaggio da incubo a Zanzibar 1' di lettura Senigallia 12/02/2010 - Un ragazzo moldavo di 34 anni è stato fermato dalla polizia, arrestato e processato perchè privo di documenti. Il giovane aveva appena salvato una ragazza dal suicidio.

Tutto è accaduto mercoledì sera attorno alle 18. Una ragazza di 21 anni, dopo un violento litigio con il fidanzato avvenuto in treno, è scesa a Senigallia decisa a togliersi la vita. Ha attraversato i binari e si è seduta in attesa di un treno.

Memishi Gezin però si è accorto di lei e, senza pensarci due volte, si è buttato sui binari portando via la ragazza. Una volta in salvo, Gezin ha allertato la polizia.

Le forze dell\'ordine, intervenute sul posto, hanno controllato anche il moldavo il quale era senza documenti. Il portafoglio, contenente tutti i documenti, gli era stato rubato ed era in attesa del via libera del Consolato per far rientro a casa. Le procedure di rito contro l\'immigrazione clandestina sono scattate ugualmente.

Memishi Gezin ha passato una notte in carcere poi giovedì mattina è stato processato per direttissima. Il giudice Francesca Giaquinti, costatando la verità delle dichiarazioni del moldavo, ha accolto la richiesta di assoluzione avanzata dal pm Cinzia Servidei. Il giovane è stato assolto.





Questo è un articolo pubblicato il 12-02-2010 alle 12:49 sul giornale del 13 febbraio 2010 - 1699 letture

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