Mangialardi e il giorno del copia-incolla

4' di lettura Senigallia 28/01/2010 - E\' una vicenda comica quella che sto per raccontare e, infatti, la prima reazione che abbiamo avuto io e molti altri che come me hanno partecipato in Sinagoga alla celebrazione del Giorno della Memoria è stata quella di ridere.

Abbiamo riso dopo aver letto su alcuni organi di stampa il comunicato con cui il candidato a sindaco del centrosinistra ha voluto ricordare la Shoah. In realtà c\'è ben poco da ridere, sia perché sullo sfondo di questa piccola vicenda tutta senigalliese c\'è la tragedia del popolo ebraico, ma anche perché ridere di fronte all\'ingenuità e alla pochezza non è la reazione giusta. Vengo al dunque: ero in Sinagoga l\'altro giorno. Non ho bisogno di mandare comunicati ai giornali per partecipare alla commemorazione della più grande e assurda tragedia che abbia mai colpito l\'umanità. C\'era anche il sindaco Luana Angeloni che ha pronunciato il suo discorso. Iniziava così: “Sono passati ormai 65 anni da quel 27 gennaio del 1945 quando le truppe russe varcarono per la prima volta i cancelli del campo di sterminio di Auschwitz spalancando gli occhi del mondo sulla tragedia della Shoah\".


E proseguiva così: “Da allora, non c’è un giorno nel quale non risuonino dentro di noi le stesse domande: come è potuto accadere? Da quale anfratto buio della psiche umana è potuta uscire una ferocia animata dall’unico fine di sterminare un intero popolo? Come è potuta germogliare dentro il ventre di una cultura che ha elaborato secoli di cultura fondata sul valore dell’uomo, una dottrina che negava invece a milioni di persone la dignità stessa di essere umani?”. Il sindaco è andato avanti esprimendo concetti che ovviamente, retorica o non retorica, non si possono che condividere. Ma ecco il lato comico, anzi grottesco, della vicenda: il 28 gennaio, in ritardo di 24 ore rispetto al Giorno della Memoria, su alcuni organi di stampa è comparso un comunicato del candidato a sindaco del centrosinistra che iniziava così: “Sono passati ormai 65 anni da quel 27 gennaio del 1945 quando le truppe russe varcarono per la prima volta i cancelli del campo di sterminio di Auschwitz spalancando gli occhi del mondo sulla tragedia della Shoah\".


E proseguiva così: “Da allora, non c’è un giorno nel quale non risuonino dentro di noi le stesse domande: come è potuto accadere? Da quale anfratto buio della psiche umana è potuta uscire una ferocia animata dall’unico fine di sterminare un intero popolo? Come è potuta germogliare dentro il ventre di una cultura che ha elaborato secoli di cultura fondata sul valore dell’uomo, una dottrina che negava invece a milioni di persone la dignità stessa di essere umani?”. Vi ricordano qualcosa queste parole? Sono esattamente, punteggiatura compresa, le stesse parole pronunciate dalla Angeloni in Sinagoga. Io stesso, per scriverle due volte, abbiamo usato la più semplice funzione di Word: il copia-incolla. La stessa cosa l\'ha fatta Mangialardi. La sua memoria, quella del 28 e non del 27 Gennaio, è quella di un personal computer. La sua partecipazione emotiva è un file di Word, le sue parole sono in realtà le parole di qualcun altro, probabilmente neanche quelle della Angeloni, ma quelle “partorite” dagli uffici della comunicazione del Comune. Non ha parole proprie Mangialardi.


Le sue parole, pubblicate da qualche giornale, non vengono dal cuore. Vengono da un software. Fa anche molto arrabbiare, oltre che ridere amaramente, la sua ingenuità: credeva forse che nessuno si sarebbe mai accorto della sua abilità nell\'usare il copia-incolla? Mi sono accorto io che ero in Sinagoga e se ne sono accorti anche tutti gli altri che erano con me ed hanno ascoltato le parole della Angeloni. Potrei aggiungere tante altre cose e parlare, ad esempio, della frettolosa demolizione delle ex colonie Enel che potevano rappresentare un vero luogo della Memoria per questa città. Ma non è il momento di strumentalizzare il ricordo della Shoah. Volevo semplicemente parlare di ingenuità, di pochezza, di ipocrisia e di come si usa e si abusa del copia-incolla.


da Fabrizio Marcantoni
candidato a sindaco Coordinamento Civico-Pdl




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-01-2010 alle 16:41 sul giornale del 29 gennaio 2010 - 7110 letture

In questo articolo si parla di politica, fabrizio marcantoni





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