Giornata della Memoria, Mangialardi: ricordare perchè non accada mai più

Shoah 3' di lettura Senigallia 27/01/2010 - \"Sono passati ormai 65 anni da quel 27 gennaio del 1945 quando le truppe russe varcarono per la prima volta i cancelli del campo di sterminio di Auschwitz spalancando gli occhi del mondo sulla tragedia della Shoah\".

Da allora, non c’è un giorno nel quale non risuonino dentro di noi le stesse domande: come è potuto accadere? Da quale anfratto buio della psiche umana è potuta uscire una ferocia animata dall’unico fine di sterminare un intero popolo? Come è potuta germogliare dentro il ventre di una cultura che ha elaborato secoli di cultura fondata sul valore dell’uomo, una dottrina che negava invece a milioni di persone la dignità stessa di essere umani.? Anche a distanza di decenni, per quanto ci affanniamo con le nostre analisi, non riusciamo a trovare delle risposte a tutto questo, non riusciamo a trovare parole per spiegare l’orrore delle migliaia di persone deportate nei campi di concentramento e costrette, come ha scritto il premio Elie Wiesel che ha parlato oggi di fronte al Parlamento italiano, non a vivere accanto alla morte ma piuttosto a vivere nella morte. Ecco allora il senso della giornata della memoria che celebriamo oggi per il decimo anno. E il senso di questa giornata è, come ha detto il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, il dovere di non dimenticare.



Perché dimenticare vuol dire tradire la memoria delle vittime, sfuggire a quel senso di responsabilità che invece deve coinvolgerci tutti. E insieme al ricordo, cercare di capire le ragioni storiche, i fattori sociali, culturali e politici che favorirono l’affermarsi di quella follia collettiva che fu il nazifascismo. E’ un vero e proprio dovere nei confronti delle giovani generazioni, alle quali, come ha detto Napolitano, non chiediamo di meglio che passare la staffetta della memoria, perché imparino a diffidare da ogni tentazione revisionista o peggio negazionista. Perché chi nega l’Olocausto apre la strada a nuove persecuzioni e a nuovi campi di concentramento.



Anche a Senigallia la giornata della memoria costituisce una grande ricorrenza per i valori che esprime. Assume direi quasi un particolare rilievo, non soltanto per la profonda coscienza civile e democratica che anima la nostra gente, ma anche perché storicamente la comunità ebraica ha occupato a Senigallia uno spazio significativo ed importante nella vita della nostra comunità. Come Amministrazione Comunale abbiamo sempre celebrato la giornata della Memoria insieme alla comunità ebraica del nostro territorio. Perché non si può ricordare l’orrore dello Shoah, se non a fianco dei figli di coloro che di quel male assoluto che si impadronì del mondo hanno pagato un prezzo terribile in termini di morte e sofferenza. Perché questa ricorrenza, che vuol soprattutto riaffermare le ragioni dell’umanità contro la barbarie della violenza elevata a sistema, assume un valore troppo importante per macchiarla con rivendicazioni di parte o, peggio, con strumentalizzazioni varie. La giornata della memoria esprime valori così generali ed essenziali da andare anche oltre una lettura confinata alla tragedia della Shoah.



Come ha detto Wiesel “l’antisemitismo è il più antico pregiudizio di gruppo nella storia”. Ma a questo ne sono purtroppo seguiti altri, fondati sulla discriminazione legata al colore della pelle, o a ragioni etniche o politiche. E ne seguiranno anche altri se, anche oggi e direi soprattutto oggi, non saremo in grado di costruire società multiculturali e multietniche nelle quali ciascuno possa vivere serenamente la propria identità in un quadro di diritti inalienabili e all’interno di una più ampia cittadinanza comune. Ecco perché è importante non dimenticare. Non dimenticare la Shoah e non dimenticare tutte le volte nelle quali la dignità dell’uomo sia stata negata e calpestata. Ricordare perché non accada mai più. Ricordare per costruire insieme un’autentica cultura di pace.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-01-2010 alle 16:55 sul giornale del 28 gennaio 2010 - 9582 letture

In questo articolo si parla di giorno della memoria, maurizio mangialardi, shoah, politica, sterminio degli ebrei


Ringrazio di cuore i candidati a Sindaco Gazzetti, Mancini e Marcantoni per avere celebrato in silenzio il giorno della memoria...<br />
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Una celebrazione scritta sarebbe dovuta arrivare dal Sindaco in carica Luana Angeloni.<br />
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Invece Mangialardi non perde occasione per strumentalizzare qualsiasi cosa pur di comparire su tutti i giornali sotto campagna elettorale... C\'era proprio bisogno del suo (cioè, di chi glielo ha scritto) contributo per ricordare questa giornata? No...<br />
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E lo scrive un figlio e nipote di partigiani, che sa benissimo cosa significa il valore e il ricordo della memoria...<br />
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Saluti<br />
Gianni Cambareri

tarcisio torreggiani


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E\' difficile, se non impossibile, credere alla buona fede di mangialardi se paragoniamo il suo articolo e quello che dice sull\'argomento con la sua azione amministrativa di Assessore all\'urbanistica che lo ha visto il principale e arrogante artefice dell\'abbattiemneto della ex Colonia ENEL già campo di concentramento provinciale.


Il giorno della memoria è ormai al suo decimo anno di istituzione ( mi sembra).<br />
Stranamente nei nove anni passati nessuno ha proposto di celebrare questa giornata in quel luogo che fra l\'altro avrebbe potuto avere un significato ben più alto della solita cerimonia in Comune. E sicuramente la storia del campo di concentramento era nota anche nove anni fa.<br />
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Se ricordo bene, cioè se un pò di memoria mi è rimasta, quando si iniziò a concretizzare la demolizione delle ex colonie enel, molti rappresentanti illustri si scagliarono contro il progetto con accese polemiche sul piano urbanistico( privatizzazione del lungomare, favori all\'impresa ecc. ecc.)che durarono per molto tempo.<br />
Poi qualcuno tirò fuori la storia del campo di concentramento e subito le polemiche si adeguarono, tutti i precedenti critici saltarono sul carro:\"non era più una questione urbanistica ma una questione di memoria storica\".<br />
Ieri politici cittadini che per anni, almeno non mi risulta, non hanno mai particolrmente partecipato la giornata della memoria se non nei classici momenti pubblici, sono andati a fare minuti di silenzio su quei luoghi.<br />
Ora si danno patenti di sincerità o strumentalizzazione, certamente i propri paladini sono sinceri e gli altri no, forse ricordarsi come sono andate le cose aiuterebbe a farsi un\'opinione un pochino più obiettiva.<br />

Lei Mauri asserisce che \" sicuramente la storia del campo di concentramento era nota anche nove anni fa\".<br />
Devo quindi desumere che l\'attuale proprietà che ha acquistato il sito nel 2003 e l\'Amministrazione che subito dopo ha approvato la variante costiera già sapessero.<br />
P.S. Marcantoni durante il suo breve mandato nel 1999 ha organizzato Il Festival di cultura ebraica \"Zachor\" per commemorare il saccheggio del ghetto del 1799 dove furono uccisi 13 ebrei senigalliesi.

Giusto ricordare, tanta gente a sofferto e soffre ancora per la pazzia politica di alcuni.<br />
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Però... cari politici, non dimentichiamoci anche del 10 febbraio, giorno in cui si ricorda il massacro delle foibe, dove italiani,come quelli dell\'olocausto, uguali e pari, furono assassinati in nome di un idea politica.<br />
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Attendiamo inoltre che venga istituito, ma forse qui ci vorrà + tempo, una giornata pro-palestina, che purtroppo attende ancora la fine di un massacro.<br />
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Perchè tutte le cose ingiuste devono essere ricordate, non solo alcune. TUTTE!<br />
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Mi raccomando.<br />

Quello che mi lascia alibito è che nel giorno della Memoria si faccia riferimento solo alle vittime Ebree dello sterminio Nazista. Non ho sentito uno parola levarsi nei confronti delle altre vittime, anche loro perseguitati e rinchiusi nei campi di concentramento.<br />
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Parlo degli omosessuali, delle lesbiche, dei zingari, dei malati mentali, degli oppositori politici, degli slavi, dei polacchi ecc....<br />
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Vittime di serie B verrebbe da pensare, ma pur sempre vittime di quella stessa ideologia che ha portato ad uccidere milioni di ebrei.<br />
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Qualche cifra, proprio per rinfrescare la memoria di chi, sembra, consideri gli ebrei più importanti delle altre vittime umane e per chi la memoria, almeno in parte, l\'ha già persa...<br />
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Ebrei: 5,9 milioni <br />
Slavi: 1-2,5 milioni<br />
Rom e Sinti: 220.000-500.000<br />
Omosessuali: 5.000–15.000<br />
Dissidenti politici: 1-1,5 milioni<br />
Prigionieri di guerra sovietici: 2–3 milioni<br />
Polacchi non Ebrei: 1,8–2 milioni<br />
Disabili e Pentecostali: 200.000–250.000<br />
Massoni: 80.000–200.000<br />
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Testimoni di Geova: 2.500–5.000<br />
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Totale: 12,25 - 17,37 milioni <br />
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Mi aspettavo maggior sensibilità da chi dovrebbe parlare in nome di TUTTI I CITTADINI.<br />
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Saluti<br />

stefano

Direttore, per cortesia almeno in queste ricorrenze cosi\' importanti nnon permetta questa strumentalizzazione del suo giornale,questi commenti di parte.Io non sono ne di destra ne di sinistra, vinca le elezioni comunali chi piu\' se lo merita, ma che adesso si usi a (s)proposito questa giornata mi sembra un po\' troppo!!

Il piano d\'area delle ex-colonie enel non piace molto nemmeno a me, ma non venitemi a dire che quelle quattro mura mezze scarabocchiate potessero ricordare a coloro che passavano davanti la Shoa... E\' veramente inqualificabile il comportamento di coloro che fanno i minuti di silenzio (attirando i giornali) per la memoria degli ebrei davanti alle colonie enel, ma poi in consiglio comunale fanno dei saluti, quelli sì, che ci riportano alla memoria brutti fatti storici...<br />
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Alberto Bartozzi

anche le truppe fascisdte infoibavano...forse i \"partigiani di Tito hanno preso esempio dalle truppe fasciste...un po\' meno di parete sena_gallica...più verso verità non di parte dirigiti.Comunque concordo con quello che dice Alberto Diambra;come può uno stabile fatisciente a rischio di crollo,con quale sesno logico esso deve essere conservato,è una struttra marina,con sala sotto e bagni sopra ,niente di altro,cioè era,ok pure a me non va bene il progetto che deve venire su per certi aspetti,troppo troppo cemento,lo spostamento del lungomare,comunque,chi ha deciso che bisogna andare lì a acelebrare la giornata della memoria poteva pensarci anche nove anni fa,come mai proprio adesso che ci sono le elezioni?<br />
Non se ne può più di questa bassezza politica,più uno lo fa notare più c\'è qualche scocciatore del momento,io sono deluso per come persone di cui mi fidavo hanno agito in completo disaccordo con me,non per questo cambio sponda elettorale,comunque è veramente mortificante ,una delusione umana vedere come la politica strumentalizza tutto a proprio piacimento da tutte le parti,è lo specchio della società italiana c he vive solo di superficie e infatti abbiamo un Presidente del Consiglio che di baslle ne spara con la non chalance dei bambini,è lo specchio riflesso di noi stessi e del nostro lassismo.Propongo anche io che si pensi pure alle atroci sofferenze dela popolazione civile palestinese,dell\'embargoo via mare a Gaza,dei corsi d\'acqua deviati verso le colonie israeliane.

Tutto giusto omnyabite.ogni persona ,finché non delinque,ha stessa dignità umana degli altri e parità di diritti e doveri,non ci sono perseguitati di serie A e di serie Z,aggiungo un altra cosa,campi di concentramento in Italia ce ne saranno stati tanti tan ti tanti e non solo per ebrei e non è che vedo L\'Italia pullulare di musei che ricordano i campi di sterminio.Ultima cosa,dagli ex esponenti di Alleanza Nazionale e dell\'Msi prima senigalliesi,quelli che nomina Alberto Diambra credo,non ho letto una parola una,una opinione una riguardo a questa vicenda;cert5amente mai nella mia vita darò un voto al Pdl,né ad altri pariti di sinistra che hanno come riferimento totalitarismi che nella storia hanno tanto fatto del male,come è stato negativo l\'andare troppo in fretta verso il capitalismo in quei paesi,come sono bruttissimi esempi stati come Cuba e Venezuela,quest\'ultimo legato alle Farc colombiane.

Questo tipo di cose sono sempre condannabili ma per chiarezza storica bisogna anche fare dei distinguo per non fare di tutta l\'erba... un fascio.<br />
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La Jugoslavia ha subito l\'invasione Fascista e Nazista i quali hanno perpetrato, in modo quasi sistematico, massacri e campi di concentramento nei confronti della popolazione civile e degli oppositori.<br />
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Ad un certo punto il vento della storia ha iniziato a girare dalla parte opposta e, quelli che all\'inizio erano vittime, sono diventati carnefici e i carnefici le nuove vittime.<br />
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Odio genera odio. La guerra non è bella e le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti.<br />
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Io non affiancherei le vittime dell\'olocausto a quelle delle Fobie. La prime non avevano un esercito che ha massacrato prima i nazisti e poi di conseguenza sono stati massacrati loro. <br />
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Le seconde invece hanno pagato le politiche scellerate ed imperialistiche del Fascismo, di Mussolini e del Nazifascismo.<br />

non credere però Tommaso di non appartenere anche tu ad una visione totalitarista del mondo. Parli di Venezuela con troppa facilità (non è il caso di approfondire qui questo argomento). Pensa che nella società capitalista dove vivi (e dove vivo anch\'io) il capitalismo stesso è totalitarismo economico. Non da spazio ad altre soluzioni economiche, vuole tutti sotto un\'unica cappella ed un unico sistema economico dove gli Stati hanno perso la loro indipendenza economica e politica. Si rifà ad uno sviluppo basato sulla crescita del PIL illimitata in un mondo fatto di risorse limitate. <br />
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Sai cos\'è il Signoraggio? <br />
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Sai cosa fanno le Banche Centrali e come controllano i nostri debiti quando per loro esistono solo rendite? Sai che sono organismi privati?<br />
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Sai cos\'è il club Bilderberg?<br />
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Sei così sicuro di vivere in una società che non tende minimamente a condizionarti?<br />
Sicuro di aver bisogno di tutto quello che la società capitalista di vuole vendere? e sicuro che tutti questi bisogni artificiali non portino alcun danno ad altre popolazioni?<br />
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La raffinatezza di certi meccanismi supera la nostra immaginazione.

Stefano,<br />
pubblico il tuo commento anche se anonimo perché lo ritengo particolarmente interessante.<br />
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Il Giorno della Memoria dovrebbe essere il giorno in cui si sta in silenzio e si riflette su quanto è stato.<br />
Le polemiche e ele strumentalizzazione, di ogni tipo, avrebbero potuto tranquillamente aspettare 24 ore.<br />
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Non credo però di dover intervenire e bloccare il dibattito, ne di avere l\'autorità morale per farlo.

Hai perfettamente ragione, ma ormai l\'olocausto è identificato con la shoa e quindi molto spesso si dimentica di tutti gli altri discriminati e uccisi.<br />
Certamente è importante far si che un evento così tragico venga riportato e tenuto alla memoria, magari anche rischiando di discriminare fra gli oppressi.<br />
Purtroppo le cose vanno così, ci sono vittime di serie a e vittime di serie b. ache perchè tutti oggi accettrebbero un vicino di pianerottolo ebreo ma non tutti un omosessuale o un rom o un negro o un ...<br />
Non sta a me giudicare chi fa ipocritamente le commemorazioni o i minuti di silenzio utilizzando quei morti per una sua visibilità.<br />
Per quel che riguarda Senigallia so solo che per anni un manufatto malsano, indecente,che faceva brutta mostra di sè e che invece rappresentava un \"luogo della memoria\" è stato dimenticato,anche da coloro che oggi dicono che sapevano, abbiamo commemorato i morti del 1799 ma mai quelli più recenti. Ieri invece ben tre candidati a sindaco erano presenti in quel luogo a commemorarli<br />
A ognuno le sue deduzioni.

io non accetto l\'ipocrisia di chi si vorrebbe dichiarare antirazzista e poi dimentica degli oppressi di \"appartenenza diversa\" di una stessa tragedia. Gli stessi Ebrei non dovrebbero dare adito a strumentalizzazioni della tragedia che il loro popolo ha vissuto insieme ad altri esseri umani.<br />
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Io il giorno della MEMORIA lo ricorderò così.<br />
Per me uno ZINGARO massacrato ingiustamente vale quanto un EBREO massacrato ingiustamente.<br />
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Altrimenti si ricorda per non dimenticare e per far in modo che la storia non si ripeti, ma solo nei confronti degli Ebrei?<br />
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Gli altri possono essere tranquillamente discriminati perchè un vicino omosessuale o rom in realtà non lo vuole nessuno?<br />
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A me possono non piacere ma non per questo ho diritto di discriminarli. Questo dovrebbe insegnare la giornata della Memoria.<br />
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Ecco che allora la maggior parte delle dichiarazioni dei politici sono così patetiche e prive di quel significato vero della \"discriminazione\" dalle quali mi va di prendere le distanze.<br />

Tommaso, leggi questo: chi l\'ha scritto e chi gestisce il sito è un ex esponente di AN:<br />
http://www.pdlsenigallia.it/?p=3725<br />
Cerchiamo di lasciarci certe divisioni idiote alle spalle e facciamo in modo che il giorno della memoria sia veramente tale, ovvero un giorno per ricordare chi è stato vittima della follia umana, da qualunque parte o mente provenisse.<br />
Evitiamo tutti quanti strumentalizzazioni.<br />
Anche i politici dovrebbero starsene in silenzio, su questi temi non si cercano voti.

Omniabyte,mi rendo benissimo di tutto ,anche perché ho avuto a che fare direttamente come comune individuo con il sistema di potere delle banche ,delle finanziare,degli interessie cambiando discorso ormai il lavoratore è un numerino taglia e cuci,uno strumento ,un ingranaggio da prendere o buttare.Il capitalismo sta morendo,ce ne stiamo accorgendo tutti,credo.Il comunismo è una utopia in partenza(seguo il pensiero di Karl Popper),è sbagliato.Il socialismo ha fallito,per ora,perché la scoietà funziona se tutte le fasce sociali vengono tutelate,ognuna dipende dall\'altra ,è collegata all\'altra.Chavez è uno dei tanti dittatori sudamericani.Allende era una cosa completamente diversa,ma si è fato trascinare da Fidel Castro.Pinochet,messo lì dal segretario di stato americano Kissinger,è uno dei più grossi orrori della storia umana.La storia umana però è complicata,ha tante variabili,purtroppo.L\'umanità per sua natura è corruttibile e chi è capo deve usare machiavellismo.Chissà se forse siamo all\'apoteosi...

Commento modificato il 28 gennaio 2010

avrei evitato di scrivere queste righe: sembra quasi si vogliano fare raffronti tra morti, e tu non volevi indicare questo.<br />
Come dici infatti furono, da ambi le parti, soprattutto morti di civili inermi.<br />

Anonimo

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Comitato Maurizio Mangialardi Candidato a Sindac

Si precisa che il testo trasmesso dal Comitato Mangialardi Sindaco per la Giornata della Memoria è il testo integrale del discorso ufficiale pronunciato dal Sindaco Luana Angeloni di fronte a centinaia di persone in occasione delle celebrazioni ufficiali.<br />
Ci spiace che per una serie di disguidi questo possa essere stato attribuito a Maurizio Mangialardi. Il discorso è stato inviato dal comitato non certo per appropriarsene, sarebbe sciocco visto che il discorso è stato pronunciato pubblicamente, ma bensì per condividerne il significato profondo ed i sentimenti.<br />
Ci sembrava questo un bel modo per celebrare la Giornata della Memoria. Ci scusiamo per aver contribuito nostro malgrado a creare questo fraintendimento.

Per me se è come dici tu meglio così,Gabriel.Pensare male non è uno sport gratficante per me,mi avvelena e meno c\'è di male in giro e più di bene ,meglio è.Deto questo,detesto il comportamento in aula consiliare di ceti esponenti di AN,anzi di uno per la precisione;Lucio Massaccesi.




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