Rugby: R.A.M. batte San Benedetto

ram| 2' di lettura Senigallia 26/01/2010 -

Domenica 24 gennaio Mondavio è stato lo sfondo della partita tra i Diavoli Verdi della Ram e i Rossoblu del Sambenedetto.


RAM vs R. C. Sambenedettese 1973, 29 – 12



Supremazia della Ram che ha dominato la partita dal primo minuto, tanto che Raffaeli ”Carrozza” marca la prima meta solo dopo 10 minuti. Adolfo prende un palo. Non trasformata. 5 a 0. Calcio di ripresa, qualche ruck, un paio di punizioni veloci e le giocate alla mano portano ancora Carrozza, 16 minuti dopo, a marcare la seconda meta. Stavolta Adolfo non fallisce. 12 a 0. La Sambenedettese prova a reagire, ma riesce ad usare le mani più per metterle in faccia ai giocatori avversari che per prendere il pallone. Ma i Diavoli non si lasciano intimidire e giocando…quasi…come il coach gli ha insegnato a testa bassa e passaggi veloci, e la palla arriva a Micci che mette il segno 2 minuti prima della pausa e marca la terza meta. Dolfo è ancora in forma. 19 a 0.



Il te caldo, le raccomandazioni di Coach Brunacci e l’incoraggiamento del capitano, ricaricano i nostri che riprendono con lo stesso ritmo del primo tempo, comincia però ad arrivare la stanchezza e il fiato corto cosi che i rossoblu, con una palla buona e al 4° minuti trovano la meta. Ma il Sanbenedetto non trasformata. 19 a 5. La RAM non è soddisfatta e ricorda agli ospiti chi è il padrone di casa così all’11° Adolfo ha deciso che oltre a calciare è in grado di segnare e così marca la quinta meta, non trasformata. 24 a 5. Anche Mencaroni decide che è il suo turno di presentarsi alla Sambenedettese e al 17° anche lui marca. Ma Adolfo, forze anche stanco, non trasforma. 29 a 5. Forse i ragazzi di casa pensano che la partita sia conclusa lì e rallentano un po. Cosi ne approfittano gli ospiti che sulla linea di meta di casa continuano a spingere e al 36° marcano la loro seconda meta. Trasformata.



Fa anche esordio Faita Giovanni che entra in campo accompagnato da Rosorani Tommasino a dare manforte. Il gioco duro, come nella miglior tradizione Sambenedettese, fa sì che a 30 secondi alla fine, “Smash”Sagratisi, lascia andare e reagisce all’ennesima provocazione. L’arbitro è costretto a dargli un Giallo. Finisce la partita 29 a 12 per i Diavoli Verdi che hanno imparato a giocare tranquilli e concentrati, con sostegno uno con l’altro. Un gioco di squadra per un unico scopo, come un uomo solo. Ed ora la RAM aspetta i propri sostenitori in casa contro il Fabriano sabato 30 gennaio.








Questo è un articolo pubblicato il 26-01-2010 alle 19:03 sul giornale del 27 gennaio 2010 - 909 letture

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