Redditi e patrimoni degli amministratori: Scaloni scrive al Prefetto

1' di lettura Senigallia 23/01/2010 - Argomentazioni deboli, e persino contraddittorie, quelle fornite dal Comune in risposta alla nostra richiesta di legalità, prima ancora che di trasparenza. Argomentazioni che anche il difensore civico regionale Samuele Animali ha recentemente disapprovato.

Per questo sono tornato a scrivere al Prefetto di Ancona perché la pubblicizzazione dei redditi e dei patrimoni degli amministratori locali sia resa possibile, come è previsto dalla legge.

L\'essere incerti o dubbiosi sull\'applicabilità (anche parziale) di una qualsiasi regola non dovrebbe permettere, di per se, la sua non applicazione, e non dovrebbe giustificare il permanere nell\'incertezza. Se dubbi vi erano, dovevano essere subito fugati, per poi agire di conseguenza. Sembra invece che il Regolamento Comunale in oggetto sia stato fatto permanere in una specie di limbo, che chiamerei banalmente dimenticatoio. E\' questo che l\'Amministrazione Comunale cerca di nascondere, con evidente imbarazzo.

Peraltro, la giustificazione addotta dal Comune per il ritardo (dubbi interpretativi e lavori di adeguamento normativo in corso) nella precisazioni pubblicate il 12 gennaio, non coincide con quella che il Sindaco mi ha fornito pubblicamente a dicembre, attraverso il sito internet istituzionale del Comune. In quell\'occasione, il primo cittadino ha dichiarato che i ritardi sull\'applicazione della norma si erano verificati \"a causa di alcune modifiche intervenute nell’organizzazione interna e nell’attribuzione delle conseguenti funzioni\". Non solo. Gli approfondimenti sulla delibera 95/94 da parte della commissione consiliare permanente, che si dice essere concausa dei ritardi, sembrano partiti solamente dopo la segnalazione sul blog Popinga, risalente ad ottobre 2009. Non vorrei che si confondessero le cause con le conseguenze.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-01-2010 alle 17:01 sul giornale del 25 gennaio 2010 - 4355 letture

In questo articolo si parla di marco scaloni, popinga, politica, dichiarazione dei redditi