Via il tricolore dalla casa di Fibbi, Coordimento Civico e Pdl scrivono a Napolitano

tricolore 2' di lettura Senigallia 22/01/2010 - Rientrerebbe nell'ambito della campagna elettorale invece, secondo il Coordinamento Civico e il Pdl, il provvedimento dell'amministrazione comunale che ha imposto al coordinatore del Pdl Giulio Fibbi di rimuovere il vessillo del partito e la bandiera con il tricolore dal tetto della sua abitazione all'angolo tra via Perilli e viale Bonopera perchè incompatibile con i vincoli paesaggistici.

L'altro giorno il Comune ha notificato al coordinatore del Pdl di rimuovere i due vessilli dal tetto della sua abitazione. Per Fibbi però, che ha lasciato sventolare il tricolore, si tratta di un atto privo di ogni motivazione, tanto da ricorrere al Tar per chiedere la sospensiva del provvedimento. “In attesa della sospensiva del Tar, cui sono ricorso, mi sono munito anche di una perizia tecnica che conferma l'assoluta stabilità statica del pennone del tricolore - precisa Giulio Fibbi- l'asta che ho apposto sul tetto di casa mia è regolare e non deve essere rimossa". "Aspetteremo l'arrivo dei tecnici del Comune a casa di Fibbi -aggiunge Roberto Paradisi del Coordinamento Civico- ed impediremo fisicamente la rimozione del tricolore che è un vessillo nazionale e appartiene a tutti. Era dagli anni '70 che non si scendeva in piazza per difendere il tricolore e noi ora torniamo a farlo".

Coordinamento Civico e Pdl infatti domenica dalle 16.30 alle 19.30 saranno in piazza Roma per la campagna "Difendiamo il tricolore" ed invitare i cittadini ad esporre la bandiera italiana. In attesa del responso del ricorso al Tar, Fibbi ha scritto una lettera anche al presidente Napolitano sulla vicenda del tricolore. "Al presidente Napolitano abbiamo chiesto se ritiene indecoroso esporre il tricolore -afferma Gabriele Girolimetti del Pdl- al geometra del Comune Stefano Ciacci chiediamo invece se sia consentito esporre altre bandiere, come ad esempio quella della Pace esposta in Comune e perché il Comune si è accorto della bandiera di Fibbi solo a ridosso delle elezioni".

Per Marcantoni, cadidato sindaco, la "mossa" del comune ha un chiaro intento elettorale. "Vogliamo sapere chi ha preso politicamente l'iniziativa di procedere con il provvedimento -chiede Fabrizio Marcantoni- questa persona deve rispondere ai cittadini per questa figuraccia che ha un chiaro intento elettorale”.








Questo è un articolo pubblicato il 22-01-2010 alle 18:05 sul giornale del 23 gennaio 2010 - 6781 letture

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