I Motus, unica tappa nelle Marche, sul palco della Fenice

3' di lettura Senigallia 21/01/2010 - Un volantino in bianco e nero, una foto sgranata, una scritta, un numero di telefono. Sembra un comune flyer, uno dei tanti inviti a concerti ed eventi distribuiti dai giovani in giro. Ma in quel foglio, Silvia rende pubblico il suo malessere in forma inusuale... “X(ics) racconti crudeli della giovinezza” è un viaggio di indagine e documentazione sulla giovinezza che i Motus propongono dal 2007, dopo residenze in luoghi periferici di grandi città europee.

Un lavoro che riprende le riflessioni già avviate con lavori precedenti sul “fascismo quotidiano”. Sono partiti dalla Romagna, per poi esplorare e abitare periferie e junkspace urbani di Francia, nella banlieue di Fontbarlettes e Germania, ad Halle (ex DDR) nel quartiere satellite-fantasma di Neustad. Il quarto atto ha fatto tappa a Napoli nell\'autunno del 2008, raccogliendo il sorprendente tessuto sonoro della città tra flussi di parole, dichiarazioni, invettive, canzoni. Lo spettacolo che ne è nato, “X(ics) racconti crudeli della giovinezza \" X.04 Napoli” sarà al Teatro La Fenice di Senigallia (Marche – AN) sabato 23 gennaio alle 21, come unica data nelle Marche. L\'appuntamento rientra nella Stagione Unica di Teatro Musica e Danza 2009-10 in corso. Info 071.7930842 – 335.1776042 - www.fenicesenigallia.it


Nell’autunno 2008, con il sostegno di Punta Corsara, la compagnia Motus di Enrico Casagrande e Daniela Nicolò ha esplorato i quartieri di Napoli nord da Scampia a Melito, Marano, Piscinola, poi San Giovanni e in centro alla Sanità. La protagonista dello spettacolo, Silvia, in abbigliamento eccentrico e sui rollerblade con i quali si sposta, realmente è andata in strada, ha esplorato, ha incontrato e conosciuto sconosciuti che aderivano a una “partitura fisica di emergenza”, per affrontare il disastro finale, l’ora X del pianeta. Tutto il progetto Ics si pone nella prospettiva di dare spazio e voce a chi, sommerso dalla violenza dei consumi e delle abitudini di vita, non ha il coraggio di cercare, guardarsi dentro e scoprire che esserci “è possibile” nonostante le cadute. A Napoli hanno partecipato Monica Riccio, i Roca Luce, un flusso interminabile di voci, volti, dichiarazioni, invettive, canzoni e vorticosità della lingua. Tante voci diverse che hanno raccontato una Napoli non solo come luogo di violenza e criminalità, troppo spesso banalizzata dai media. I Motus hanno sempre cercato un contatto diretto, senza mediazioni, con i ragazzi che vivono in questi luoghi periferici, registrando un vissuto di parole e immagini che restituisce invece tentativi di essere, di fare, di reagire artisticamente al “deserto creato dagli adulti”.


Ne è nata una nuova versione di Ics che non ha la presunzione di narrare un tessuto urbano così tortuoso e martoriato, ma si pone piuttosto come dono-sguardo verso una città che i Motus continuano ad amare più di ogni altra in Italia, nonostante tutto. La Stagione Unica di Teatro, Danza e Musica 2009-2010 di Senigallia è realizzata dal Comune di Senigallia (Assessorato alla Cultura), in collaborazione con Amat e Ente Concerti di Pesaro (cartellone musicale a cura del Maestro Federico Mondelci). La Biglietteria del Teatro La Fenice è aperta nei giorni giovedì, venerdì, sabato e domenica dalle 16,30 alle 20,30. Stesso orario sarà osservato il giorno prima e il giorno stesso dello spettacolo nel caso dei serali. Info 071.7930842 - 335.1776042






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-01-2010 alle 13:16 sul giornale del 22 gennaio 2010 - 1151 letture

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