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comunicato stampa

Gazzetti appoggia la proposta di Spadoni sulle auto elettriche

3' di lettura
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da Lista Civica Gazzetti - Udc
www.gazzettisindaco.it

primo gazzetti

Trovo molto interessante la proposta del nostro concittadino dott. Lorenzo Spadoni, che lavora all\'estero nel campo delle energie rinnovabili e nell\'articolo pubblicato su Vivere Senigallia suggerisce nuove politiche di incentivazione per i veicoli elettrici, per i parcheggi e per la formazione di una rete distributiva di energia elettrica per la ricarica delle bici e delle auto.

Raccolgo l’invito ad esprimermi contenuto nell’articolo e quindi offro il mio modesto contributo all\'ineccepibile proposta, e come primo argomento sollevo la questione della rete di distribuzione dell\'energia per la ricarica dei veicoli.

L\'argomento si presta meglio ad una programmazione su scala regionale, ma anche a livello comunale si può agire, per stimolare la riforma in livelli territoriali più ampi.

Abbiamo già una rete distributiva di carburante per autotrazione, con parecchi imprenditori che gestiscono impianti, i quali spesso non offrono ricavi sufficienti, per chi li gestisce, per cui da tempo si parla della liberalizzazione della vendita di prodotti \"non oil\" (diversi dal carburante), per cercare di risollevare economicamente il settore, che offre utili significativi solo alle compagnie che producono e distribuscono i carburanti tradizionali.

Ai gestori degli impianti restano le briciole. Nelle stazioni di servizio si possono esercitare solo le attività commerciali previste dal progetto relativo all\'impianto, e difficilmente le società distributrici del carburante, che sono le proprietarie degli impianti, prevedono colonnine per auto elettriche. Per questa ragione, e per altre, ancora non è decollato il settore della distribuzione delle ricariche per veicoli elettrici, nelle stazioni di servizio.

Sarebbe utile se l\'Antitrust ed il famoso Mister Prezzi si impegnassero, magari su richiesta di qualche Amministratore (potremmo impegnarci insieme?), al fine di impedire a tutti i livelli le pratiche contrattuali lesive della libera concorrenza con le quali finora sono stati posti innumerevoli problemi a chi ha chiesto di impiantare colonnine nelle stazioni di servizio.
Prima di ideare politiche di incentivazione, nei centri commerciali, andrebbe sbloccato questo problema burocratico che non permette agevolmente di avviare nuove attività agli imprenditori già presenti sul libero mercato, nel luogo naturale per un rifornimento, che è il distributore.

Un\'altra idea. Non è logico disegnare il posto macchina per i parcheggi, tutti della stessa dimensione. Le auto non sono tutte lunghe ugualmente.
Un esempio: in circolazione ci sono auto da 3 metri o anche meno di lunghezza, sempre più spesso elettriche e quando parcheggiano lasciano liberi ampi spazi delle strisce blu.
Prevediamo delle zone per il parcheggio, con posto auto magari di color verde, per auto corte. Disponiamo questi parcheggi a spina di pesce.
Così recuperiamo altro spazio e facilitiamo le manovre, di entrata e di uscita.

Dove c’è più spazio, mettiamo i parcheggi blu a costo ridotto per le auto di maggiori dimensioni,che siano però elettriche, ibride, a metano e gpl, e più all’esterno ancora le zone blu a costo pieno per tutte le altre auto di maggiori dimensioni.

I parcheggi più piccoli si possono prevedere a costo ridotto, nei pressi del centro storico, e gratuiti, più in periferia, con una finalità incentivante all’uso delle city car in generale, da parte di chi entra nel centro storico e nelle sue immediate vicinanze.

Spero di poter parlare personalmente con il nostro concittadino al quale auguro i migliori successi nel campo lavorativo del quale si occupa.


primo gazzetti

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-01-2010 alle 20:50 sul giornale del 20 gennaio 2010 - 2159 letture