contatore accessi

x

SEI IN > VIVERE SENIGALLIA > POLITICA
articolo

Elezioni: Pri, Diambra: \'Aspettiamo di vedere il candidato più credibile\'

2' di lettura
2298

alberto diambra

Il Pri prende tempo in attesa di valutare la candidatura più “credibile”. Dopo il passo indietro della scorsa settimana, quando il partito del geometra Alberto Diambra ha scelto di ritirare l\'appoggio alla lista di Primo Gazzetti, per il Pri si apre un nuovo scenario.

E torna in auge l\'idea di una maxi coalizione di centro destra (e anti-Mangialardi) caldeggiata prima di Natale dal vice coordinatore regionale del Pdl Carlo Ciccioli. Al Pri (che ha avuto un incontro anche con Paolo Luzi Crivellini, prossimo alla scesa in campo ufficiale) piace l\'ipotesi di un ricompattamento di tutti i candidati che si ispirano al centro destra, anche se, con le elezioni di marzo sempre più vicine, la strada sembra quanto mai impraticabile.


Sulla decisione di ritirare l\'appoggio alla candidatura di Primo Gazzetti non c\'è molto da aggiungere -afferma il segretario cittadino del partito Alberto Diambra- è venuta meno l\'intesa sulle modalità di gestione e organizzazione della campagna elettorale ed abbiamo ritenuto opportuno interrompere il dialogo”. Con chi andrà ora il Pri e quali alleanza cercherà è ancora presto per dirlo.


Per il momento preferiamo aspettare che il quadro politico complessivo sia ancora meglio definito -aggiunge Diambra- prima di decidere a quale candidato sindaco dare il nostro appoggio preferiamo prenderci ancora un po\' di tempo per capire con esattezza chi fra tutti sia il più credibile. Del resto una tale frammentazione con un numero così elevato di candidati in corsa per la poltrona di primo cittadini (al momento cinque ufficiali più Luzi Crivellini ndr) non si era mai vista. A noi piacerebbe che la folta schiera di candidati (o almeno una gran parte) si compattasse attorno ad una figura unitaria. Vorremmo che il centro destra trovasse un indirizzo unitario ma al momento l\'idea sembra alquanto difficile da applicarsi. Noi comunque aspettiamo ancora, poi decideremo”.



alberto diambra

Questo è un articolo pubblicato il 19-01-2010 alle 23:48 sul giornale del 20 gennaio 2010 - 2298 letture