E\' nato il \'weight’s day service\', il giorno del controllo del peso

alimentazione 4' di lettura Senigallia 18/01/2010 - Un folto gruppo di soggetti in soprappeso, non mangia sempre troppo, anzi è eternamente a dieta, ma questa deprivazione lo porta ad abbuffarsi e a sentirsi in colpa per averlo fatto, hanno cioè un mancato controllo di fame e sazietà. Come si aiutano? Coi libri? Colle diete?

Abbandonati a loro stessi arriveranno il più delle volte a boicottare il vostro operato: siete voi che non siete riusciti farli dimagrire, siete voi che non avete la magica pillola, siete voi che avete sbagliato la dieta. Niente di più falso.

Si perpetua un copione di abbandoni, di fallimenti poiché si parte dall’errore che glia altri debbono fare qualche cosa per loro visto che loro pagano per essere aiutarti, ma non è così.
Come in ogni terapia che lavori sulla mente e sulle convinzioni sbagliate il primo passo è sapere la verità e capire che solo loro stessi possono essere gli artefici della cura.

L’operatore che aiuta è un facilitatore, uno che aiuta a tirar fuori la verità dal paziente.
E\' ora di dire la verità alla gente: non tutto si sa di sovrappeso e obesità, non è chiaro il perché alcune persone continuino a difendere un peso elevato nonostante gli sforzi.

Prima di ammalarsi per una taglia alla moda si farebbe bene ad accettare il fatto che non tutti possono esser magri, e che la taglia di una persona è una condizione genetica e che se anche l’obesità è da considerare uno stato infiammatorio cronico e va curata non è detto che questa condizione sia determinata sempre da un deficit della volontà.

Per rispondere a coloro che pensano che le persone in soprappeso siano: intemperanti, aggressive, con problematiche psicopatologiche speciali diremmo che questo non è stato mai dimostrato in nessuna ricerca.

Le persone con problemi di peso grave hanno i problemi che questo stato comporta, come molte delle persone con malattie croniche!
Allora la loro sofferenza anche psichica dipende dal pregiudizio delle nostra società che vede la persona fuori taglia come qualche cosa di disdicevole, negativa, da evitare, che darà problemi e soprattutto che questa deriva da una colpa personale.

Sappiamo come le colpa sia un meccanismo che automantiene alcune idee e in questo caso spiega perchè questi soggetti attratti in continuazione dal cibo, finiscono coll’esserne soggiogati perchè è noto che se non voglio pensare ad una cosa ci debbo pensare.
Probirli, assediarli, dar loro regole troppo ferree è ottener il facile abbandonio.

La cura va intesa un pò come un esperimento, un cammino da fare insieme che porterà ad una abilità nel gestire i rischi e i pensieri sabotanti, a fronteggiare gli ostacoli che si oppongono alla perdita di peso, a studiare gli obitettivi primari alla perdita di peso e, se questi obbiettivi sono veramente riconducibili alla perdita di peso.
Paziente e terapeuta si ingaggiano a cercare insieme ciò che ostacola la perdita di peso.

E’ nato un gruppo di specialisti che si occuperà di curare la sovralimentazione insegnando la lentezza, la scelta del cibo nella quantità adeguata e chi la sceglierà sarà guidato verso le scelte alimentari più idonea con pasti guidati da persone esperte di psicologia e nutrizione insieme.

Insommai ormai si sa ,quasi tutti sanno cosa fare, pochi lo fanno, imparare a mangiare guidati è quello che bisogna fare.

Altro problema è mantenere i risultato che bisogna convincersi non è affatto il peso estetico, il peso immaginato come ideale, ma quello salutare: una riduzione del 10% rispetto a qualunque peso raggiunto potrà sembrare poca cosa, ma sembra, dalla evidenza scientifica, l’unica cosa che serva ridurre il rischi di ammalarsi di malattie cardiache e non solo.

Inoltre, sapere che non tutto il sovrappeso è ugualmente rischioso per la salute è una diagnosi medica che questa equipe multidisciplinare che offrirà i suoi servizi presso la casa di cura Villa Silvia aggiungerà a al servizio di day service sull’ipertensione, un servizio weight day service volto a diagnosticare chi deve curarsi, quanto energicamente deve farlo, secondo quali evidenze scientifiche e soprattutto in che modo debba cambiare il modo di vivere di queste persone.

Più volte ho scritto che occuparsi di un parametro così banale come il peso, sia in difetto come in eccesso, sembra la cosa più semplice di questo mondo, ma è sotto gli occhi di tutti che non è così.

La giornata dedicata al peso come Weight day service nasce per dare una svolta alle cure fatte fin d’ora, che significa diagnosi certa, indicazioni precise su come mangiare, muoversi, comportarsi, sul quanto farlo, sul come farlo, per quanto tempo e sul come comportarsi di fronte alle ricadute e ai recuperi del peso tanto frequenti in questo tipo di pazienti.

Villa Silvia
Via Anita Garibaldi 64
60019 Senigallia AN
071.7927961

Centro Diagnostico
Via Marche 24
60019 Senigallia AN
071.7926520






Questo è un MESSAGGIO PUBBLICITARIO - ARTICOLO A PAGAMENTO pubblicato il 18-01-2010 alle 10:42 sul giornale del 19 gennaio 2010 - 1097 letture

In questo articolo si parla di attualità, alimentazione, villa silvia, obesità, paolo lavatori





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