Corinaldo: centrale turbogas, servono ulteriori chiarimenti

Laura Lavatori 1' di lettura 12/01/2010 - Apprendo con estremo piacere la decisione della Zipa di vietare l\'utilizzo dei terreni per la centrale Turbogas, ma ritengo siano doverosi ulteriori chiarimenti.

Da quanto appreso sulla stampa il presidente dell\'ente, Ennio Coltrinari, dirigente di partito dell\'Italia dei Valori, ha avuto contatti con la Edison per mesi. Premettendo che ritengo grave che essendo stata segretaria del suddetto partito fino a poco tempo fa, sia stata sempre all\'oscuro di questa trattativa, considero assai più grave la scelta del partito di contemplare la possibilità di creare la centrale, maggiormente in ragione del fatto che nella campagna elettorale di Di Pietro, sia a livello nazionale che europeo, è stata sbandierata la ferma volontà di puntare sulle energie rinnovabili.


Risulta infatti evidente che una trattativa durata per mesi denoti interesse per la realizzazione dell\'impianto, impianto poi bloccato più dal PEAR che dall\'esigenza di non rendere impossibile la vita ai quanti hanno corso il rischio di dover convivere con la centrale. Tutto ciò è avvenuto come sempre senza informare e senza tener conto di alcuno. La domanda però per cui scrivo è questa: la decisione è definitiva oppure in un secondo momento,magari post elezioni regionali, c\'è la possibilità che si intervenga sul PEAR?






Questo è un articolo pubblicato il 12-01-2010 alle 16:41 sul giornale del 13 gennaio 2010 - 2677 letture

In questo articolo si parla di senigallia, corinaldo, idv, turbogas, laura lavatori





logoEV
logoEV