Parco delle Saline: l\'interpretazione della norma secondo Paolo Landi

lottizzazione saline 2' di lettura Senigallia 10/01/2010 - Per rendere più comprensibile la questione è bene partire dai documenti che si allegano con la cartografia del PRG in origine, dove è indicato con 6 e F5 l\'azzonamento complessivo perimetrato della zona in esame, che la legenda indica come BR3 ossia zona di completamento per la formazione dei parchi urbani art. 16/c dove successivamente vengono definite scomposte e delimitate una effettiva zona BR3 residenziale e una effettiva zona F5 per il parco, entrambe con una edificabilità propria e con altezze massime rispettivamente di 9.70 e di 6.70. (Le zone scomposte sono visibili sul sito del comune sul PRG.)

L’illecito di cui viene accusata l’amministrazione, nasce da una particolare interpretazione dell’articolo 20/e “Zone territoriali omogenee destinate a parchi collinari e urbani\", ossia la parte effettiva del parco F5 estrapolata da quella residenziale che sarebbe poco chiara nella parte relativa alle prescrizioni particolareggiate, ma l’intestazione non dovrebbe dare adito a dubbi in quanto così recita: per tutte le zone F5 ricomprese nelle BR3 (F5/6) significa che si sta parlando di parametri riferentesi alla F5 vera e propria e l’altezza di 6.70 è a questa che si riferisce, caso mai è inappropriato, ma è evidente che è un errore l’aver definito qui il limite dei lotti, che chiaramente appartengono alla parte residenziale, ossia alla BR3 poiché non ha senso lottizzare un impianto sportivo e se errore c’è stato è evidente che si tratta di una venialità.

Credo che nessun giudice su un procedimento che eventualmente fosse intentato su queste basi sarebbe disponibile a dare torto alla amministrazione.

Anche con una valutazione basata, non su norme ma sul buon senso, la questione appare eccessiva, in quanto non si capisce quale agevolazione avrebbe ottenuto la Polo Holding con un piano in più, senza nessun incremento volumetrico rispetto alla superficie consentita.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-01-2010 alle 15:50 sul giornale del 11 gennaio 2010 - 4196 letture

In questo articolo si parla di politica, Paolo Landi, parco delle saline, lottizzazione saline


Cittadino

Sono soltanto un dilettante della materia urbanistica e non un professionista; pur tuttavia non condivido alcuni passaggi dela tua relazione.<br />
In particolare, non sono le zone F5 ad essere ricomprese nelle BR3, come tu hai affermato e come si legge nell\'art. 20/e ma il concetto che si evince dalla lettura integrata di tutte le norme è esattamente il contrario.<br />
Sono le zone BR3 ad essere ricomprese all\'interno delle Zone Territoriali Omogenee F5.<br />
In particolare, le zone BR3, altro non sono che la superficie del 15% della Zona F5, all\'interno della quale viene concentrata tutta la capacità edificatoria dell\'azzonamento F5.<br />
Sia il Comune che gli altri proprietari dei vari lotti di terreno della zona F5 Saline hanno venduto alla Polo Holding la propria capacità edificatoria, che è stata concentrata all\'inteno del 15% dela superficie della F5.<br />
La F5 rimanante (85%)conserva solo una quota edificatoria residuale necessaria alla realizazione dei servizi del parco.<br />
Un\'ultima precisazione: come norma generale, gli edifici della le zone F5 possono essere anche più alti di m. 6,70. Debbono rispettare tale limite solo in situazioni particolari, ovvero solo nell\'ambito del Parco delle Saline e del Parco della Cesanella.<br />
Cordiali saluti. Cittadino<br />

Cittadino

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Ripropongo il commento sconsigliato dell\'anonimo qui sopra:<br />
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Intendo contribuire al dibattito segnalando alcune motivazioni in forza delle quali Marcantoni e Paradisi potrebbero avere ragione.<br />
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1. Per quanto concerne gli aspetti urbanistici, tutto il territorio comunale è suddiviso in Zone Territoriali Omogenee.<br />
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2. Le Norme Tecniche di Attuazione del PRG individuano i parametri urbanistici ed edilizi che debbono essere applicati a ciascuna Zona Territoriale Omogenea.<br />
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3. Le “Zone BR3 di completamento per la formazione dei parchi urbani” sono disciplinate dall’art. 16/c delle NTA. Tale articolo prevede norme di tipo generale (commi n. 1, 2, 3 e 4) e “prescrizioni particolari” (comma 5). Le prescrizioni particolari, concernenti le altezze, si applicano esclusivamente alle Zone BR3 afferenti al Parco della Cesanella, al Parco delle Saline e al Parco di Marzocca.<br />
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4. Le “Zone F5 per parchi urbani pubblici” sono disciplinate dall’art. 20/e delle NTA. Tale articolo prevede norme di tipo generale (commi 1, 2 e 3) prescrizioni particolareggiate (comma 4) e prescrizioni particolari (comma 5). Nell’ultimo capoverso viene precisato che “per il Parco del Cesano ed il Parco delle Saline valgono le norme riportate al precedente art. 16 relativo alle Zone BR3 al paragrafo prescrizioni particolari”<br />
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5. Le tavole grafiche del PRG individuano e perimetrano in maniera molto precisa tutte le Zone F5. All’interno di tali zone F5, tutta la capacità edificatoria residenziale dell’azzonamento deve essere concentrata all’interno di una superficie edificabile BR3 che non può superare il 15% dell’intero azzonamento. La restante superficie, non inferiore all’85%, diventa parco urbano F5.<br />
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6. Le Zone BR3 non sono individuate nelle tavole grafiche del PRG perché, dal punto di vista urbanistico, queste sono a tutti gli effetti aree nelle quali viene concentrata la capacità edificatoria residenziale di tutto l’azzonamento F5<br />
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7. L’altezza massima degli edifici all’interno delle Zone BR3, afferenti ai parchi urbani presenti nel territorio comunale, (esclusi i parchi individuati nelle prescrizioni particolari) è di m. 9,70. Ad esempio all’interno della Zona BR3-F5 (6) ubicata a Borgo Bicchia sono legittimamente realizzabili edifici alti m. 9,70.<br />
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8. Invece, l’altezza massima degli edifici ubicati all’interno delle Zone BR3, rientranti nelle prescrizioni particolari dell’art. 16/c, è m. 6,70. Pertanto, gli edifici delle Zone BR3, afferenti al Parco della Cesanella e al Parco delle Saline, devono avere un’altezza massima di m. 6,70. Gli edifici ubicati all’interno delle altre Zone BR3, possono avere un’altezza massima di m. 9,70.<br />
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9. Tale concetto, è confermato dall’art. 16/c laddove, a titolo di prescrizione particolare e solo per i Parchi di Cesanella e Saline, viene precisato che “l’altezza massima dei fabbricati relativi alla Zona F5 dovrà essere di m. 6,70. La Zona Territoriale Omogenea F5 è chiaramente indicata e perimetrata nella Tavola 8.4 del PRG.<br />
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10. L’art. 20/e conferma ulteriormente tale concetto, prevedendo nelle “prescrizioni particolareggiate”, solo “per le Zone del Parchi urbani di Cesanella e Saline”, che l’altezza massima degli edifici è di m. 6,70. Le Zone dei Parchi urbani F5 sono chiaramente indicate e perimetrate nelle tavole grafiche del PRG.<br />
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Oltre alle presenti, esistono altre argomentazioni altrettanto importanti

Anonimo

Paolo,<br />
tira le conclusioni.<br />
Chi ha ragione ? L\'Amministrazione Comunale o Marcantoni ?<br />
Le accuse di irregolarità sono fondate o meno ?<br />
In ogni caso, grazie per il tuo autorevole contributo.