Marcantoni e Paradisi sulle Saline: \'L\'IdV e il pulpito della legalità\'

2' di lettura Senigallia 09/01/2010 - Abbiamo appreso incuriositi del fatto che l’IDV di Senigallia, con il suo rappresentante in consiglio comunale Enzo Monachesi, si è autoproclamato “partito della legalità” e fustigatore morale della politica.

Ne avevamo proprio bisogno. I fustigatori della immoralità, sempre utili alla società, dall’alto della loro auto-legittimazione morale, hanno spiegato che non vi è alcuna irregolarità nelle concessioni rilasciate al Parco delle Saline alla Polo Holding, non disdegnando i soliti insulti verso i sottoscritti (con accuse personali pesantissime, nel solito stile “palata di fango”). Bene. In effetti di permessi di costruire e di autorizzazioni l’Italia dei Valori di Senigallia sembra intendersene e sembra vedere poche volte la presenza di irregolarità. Il massimo rappresentante cittadino del movimento di Di Pietro infatti sa bene quando e come devono essere chiesti.


Sarà per questo motivo che la polizia municipale di Senigallia con verbale 36 del 2008 ha contestato al signor Enzo Monachesi (e ad altri imprenditori), consigliere comunale dell’IDV e paladino della legalità nonché novello fustigatore, di aver eseguito opere in assenza di Dia (dichiarazione inizio attività) in violazione dell’art. 22 del DPR 380/2001, nonché in assenza di autorizzazione paesistica (in quanto ha realizzato opere rientranti nella fascia di 300 metri dalla battigia) nonché, infine, in assenza di autorizzazione demaniale con violazione del codice della navigazione. E forse, sarà ancora per gli stessi motivi che, una volta ripristinata la situazione di normalità (si trattava di tre terrazzamenti abusivi insistenti anche sulla concessione balneare di Monachesi) nell’aprile del 2009, Monachesi (insieme ad altri) ha ben pensato, senza aspettare l’esito dei permessi finalmente richiesti, di realizzare nuovamente i tre terrazzamenti abusivi.


Così da costringere la polizia municipale ad elevare un nuovo verbale di contestazione nel maggio scorso con conseguente nuova ordinanza-ingiunzione (e nuova segnalazione alla Procura della Repubblica) n° 410/2009. Ancora una volta per gli stessi identici illeciti del 2008. E sarà ancora perché l’auto-proclamatosi partito della legalità di certe cose se ne intende, che nel corso dell’estate 2009, la polizia municipale ha dovuto ancora una volta verbalizzare l’ennesimo illecito nei confronti del Sig. Monachesi (ed altri) contestando l’utilizzo di aree concessionate non conformi al piano con abusiva sostituzione di altri (nel caso specifico di un bar-ristorante che serviva i clienti nelle aree riservate agli stabilimenti balneari) nel godimento della concessione balneare. Dicevano questi signori in relazione al Parco delle Saline?


Fabrizio Marcantoni, candidato sindaco

Roberto Paradisi, Coordinamento Civico


da Roberto Paradisi e Fabrizio Marcantoni
Coordinamento Civico




Questo è un articolo pubblicato il 09-01-2010 alle 14:59 sul giornale del 11 gennaio 2010 - 7037 letture

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