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comunicato stampa

Tesoretto e parco della Cesanella: Marcantoni dice falsità

3' di lettura
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dal Comune di Senigallia
www.comune.senigallia.an.it


Michelangelo Guzzonato

Le dichiarazioni rese dal Consigliere Marcantoni in risposta all’Assessore Guzzonato non corrispondono a realtà. Esse contengono anzi alcune affermazioni che risultano tanto più gravi poiché espresse da un consigliere che, in quanto tale, partecipa direttamente alla fase di preparazione degli atti e quindi – si presume – dovrebbe avere esatta cognizione della loro reale consistenza.

Nel tentativo di ridurre a “normale attività amministrativa” le virtuose operazioni attraverso le quali il governo in carica della città lascerà ai suoi successori risorse monetarie a sostegno della futura attività amministrativa pari a ben 4 milioni di euro, il Consigliere Marcantoni ha sostenuto dapprima che uno di questi quattro milioni deriva da “normali trasferimenti” da parte della Comunità Europea. Dimentica però di segnalare che attingere a fondi europei non è affatto ordinario: questa somma, in realtà, è stata attribuita a seguito della presentazione di progetti qualificati, scelti in base a un principio generale tra numerosi altri e a condizione che fossero in grado di corrispondere pienamente ai ristretti parametri fissati dai bandi europei.

Ben più grave risulta però quanto il Consigliere Marcantoni ha sostenuto riguardo agli altri 3 milioni di euro, derivanti dalla prossima alienazione di alcuni lotti nella frazione di Cesanella. Secondo le sue affermazioni il Comune venderebbe a privati una parte dell’area destinata a parco, dove “anziché alberi, giochi per bambini, aree di verde attrezzato come era previsto, saranno edificate case”. Nulla di più falso! E un Consigliere che abbia partecipato a sedute e deliberazioni mantenendo una sia pur minima soglia di attenzione dovrebbe saperlo bene. Le potenzialità edificatorie della zona, cioè il “parco della Cesanella”, erano già previste dal Piano regolatore generale e non sono state minimamente modificate. Si è solamente deciso con una variante di spostare l’ubicazione della parte edificabile per consentire di mantenere la destinazione attuale al campo di calcio situato a fianco della parrocchia. In parole povere e in buona sostanza, ciò significa che il numero degli alberi, dei giochi per bambini, delle aree di verde attrezzato e delle stesse case rimarrà esattamente lo stesso che era stato previsto da sempre.

Il Consigliere Marcantoni semina anche dubbi sulla procedura della trattativa privata con cui l’Amministrazione ha deciso di procedere alla vendita delle aree dopo tre aste pubbliche andate deserte. Anche a questo riguardo il tono carico di insinuazioni alimenta polemiche che non hanno alcuna ragione di esistere. Dopo tre aste andate deserte, la procedura di trattativa privata è contemplata dalla legge e i consiglieri comunali sanno bene che nel passaggio non vi sarà per l’Amministrazione alcuna modifica peggiorativa: la trattativa privata avverrà infatti mantenendo esattamente le medesime condizioni dell’asta pubblica, sia per quanto riguarda il prezzo che i privati dovranno pagare, sia per i tempi con cui sarà effettuato il pagamento.

Nonostante le strumentali posizioni tenute dai rappresentanti dell’opposizione, è necessario allora ribadire che le consistenti risorse monetarie lasciate in eredità futura da questa Amministrazione rappresentano un chiaro segnale di buon governo, frutto di lunghi anni di corretta e oculata gestione.



Michelangelo Guzzonato

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-12-2009 alle 16:33 sul giornale del 30 dicembre 2009 - 3251 letture