Ostra: lista civica Nostra, la campagna elettorale dovrebbe essere finita

moris mansanta 2' di lettura 19/12/2009 - \"Il gruppo di minoranza continua a sbalordirsi di fronte alla campagna mediatica della compagine amministrativa di Ostra ispirata dal Sindaco Olivetti\".

Dal vuoto e malinconico immobilismo in cui stagna l’Amministrazione fiorisce una insistita opera di diffamazione che ben si lega ad una politica di stravolgimento. È di nuovo di scena il Bilancio Comunale. La volontà politica, palesata in bilancio dalla passata Amministrazione, prevedeva per l’Ente un certo iter sia per le entrate che per le uscite. È chiaro che compiere delle manomissioni a tale percorso significa effettuare delle scelte e assumersene le responsabilità. La nuova Giunta dovrebbe, allora, parlar chiaro alla cittadinanza e relazionare con obiettività ciò che sta facendo. Sulla questione dei 580000€ (“soldi mancanti alla data del 30 giugno per il rispetto del patto di stabilità”) riportiamo quanto testualmente dichiarato nel consiglio comunale del 30 novembre dall’Assessore al Bilancio Barigelli: “Il problema è esattamente quello che il consigliere Mansanta evidenziava, cioè è quello che a quella data lì c’era una grossa distanza per il semplice fatto che il raggiungimento del saldo obiettivo del patto di stabilità era stato programmato tenendo conto delle alienazioni che si sarebbero probabilmente fatte nella seconda parte dell’anno.



E quello sì, va detto, è una scelta politica, quella di non cedere le aree di Pianello[…]. Per cui, il problema che si pone è proprio quello di dover raggiungere in altro modo il saldo obiettivo, con tutte le problematiche che comporta il non raggiungimento del saldo obiettivo; quindi questo è un problema.” Unico, tra tutti, l’assessore chiarisce la questione con onestà e competenza. Riteniamo quindi che il rispetto, o meno, del patto di stabilità è una responsabilità che ricade totalmente sulle spalle della nuova Amministrazione, che ha compiuto delle scelte che hanno modificato gli equilibri precedenti. Non è un dato marginale, poi, che nella tesoreria comunale siano disponibili per investimenti risorse finanziarie complessive per un importo di poco inferiore ad un milione di euro, ereditate dai predecessori.



Visto il taglio autocelebrativo che caratterizza l’articolo della Giunta comunale, non sorprende più di tanto che si evidenzi con meticolosità il dettaglio dei tagli a risparmio effettuati nel semestre in corso, tra cui “la drastica diminuzione delle consulenze esterne (quali e per che entità?)” e l’eliminazione dei cellulari agli assessori (d’utilizzo solo istituzionale e con importi di spesa sempre contenuti), senza menzionare minimamente che le Giunte Cioccolanti hanno volontariamente rinunciato, per quattro anni nel primo mandato, al 70% delle indennità spettanti ed al 50% nell’intera seconda legislatura, lasciando complessivamente nelle casse comunali alcune centinaia di migliaia di euro. È ora che gli amministratori inizino a porre al centro del loro interesse i cittadini, così da non confinarli più in platea a fare gli spettatori.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-12-2009 alle 19:46 sul giornale del 21 dicembre 2009 - 2987 letture

In questo articolo si parla di politica, ostra, moris mansanta, pd, nostra, lista civica NOstra


L’Associazione “Progetto Ostra” esprime un giudizio opposto, come già risulta evidente dai precedenti nostri comunicati, rispetto a quanto afferma la lista civica di minoranza NOstra ed il capogruppo Mansanta.<br />
Difficile parlare di immobilismo: in questi pochi mesi il Sindaco Olivetti ha attuato varie modifiche – alcune strutturali e attese da anni – come la sostituzione del Segretario, la riorganizzazione della pianta organica, ecc.; <br />
si potrà dire che sono scelte sbagliate, ma è improprio parlare di immobilismo.<br />
Abbiamo mostrato il documento che attesta lo sforamento del patto di stabilità al 1° semestre 2009: questi dati, ad Amministrazione Olivetti da poco insediata, sono – nel bene e nel male – l’eredità lasciata dalla precedente amministrazione Cioccolanti.<br />
Mansanta dice che sarà sufficiente vendere i terreni di Pianello (cosa non fatta da Cioccolanti a fine 2008 per l’esposto, ma nemmeno nei primi mesi del 2009 quando ne aveva la possibilità….): si dimentica però di dire che vorrebbe vedere, per fare nuove case, il terreno dove c’è adesso il campo da calcio perfettamente funzionante e che si intende ricostruire a circa 700 metri di distanza.<br />
La somma incassata dalla vendita dei lotti copre meno della metà dei costi per costruire il campo da calcio con la necessità di contrarre un nuovo corposo mutuo (varie centinaia di migliaia di Euro).<br />
Il vantaggio finanziario nel 2009 lasciava quindi pesanti ripercussioni per l’anno successivo.<br />
Era una scelta davvero saggia e che ancora rivendicano come vincente?<br />
Altro elemento che stranamente non viene menzionato è l’istruttoria della Corte dei Conti che abbiamo reso pubblica sul nostro sito: è un documento ufficiale che non è preso in considerazione e stranamente non viene commentato o pubblicizzato, forse perché ritenuto scomodo.<br />
Quanto alle disponibilità di tesoreria sanno che al momento sono vincolate per investimenti che è il caso di riconsiderare e mostrare alla cittadinanza. Ad esempio la ristrutturazione di un tratto delle mura castellane (per circa € 250.000) che di fatto non tocca la cinta muraria, ma prevede solo una piantumazione di manto erboso alla base e sposta la posizione dei parcheggi (perdendo alcuni posti-macchina): secondo noi questo non oggi è un intervento prioritario per la città di Ostra.<br />
La cosa più importante al momento è l’edilizia scolastica.<br />

ma come?<br />
la vecchia amministrazione (di cui mansanta era assessore) avrebbe messo a posto i conti solo vendendo qualcosa di proprietà del comune e lo avrebbe considerato un obiettivo raggiunto?<br />
e quando non c\'è più nulla da vendere?<br />
cosa sarebbe, un trionfo?<br />

Come fà il comune ad essere fuori dal patto di stabilità dopo che l\'ex assessore Avaltroni ha detto, e ripetuto più volte, circa 10 giorni fa, al circolo di Pianello, che Lui ha lasciato nelle casse comunali 1.000.000,00 un milione di euro e che ha anche i documenti che dimostrano la presenza di questi soldi.<br />
Sarà il caso di tirarli fuori questi documenti?

Ultimamente ho preso a seguire con una certa assiduita\' le vicende politiche di Ostra, forse anche perche\' e\' da un po\' che fanno un bel po\' di \"rumore\".<br />
Mi permetto quindi due considerazioni:<br />
1) \"Non è un dato marginale, poi, che nella tesoreria comunale siano disponibili per investimenti risorse finanziarie complessive per un importo di poco inferiore ad un milione di euro, ereditate dai predecessori\".<br />
Letto cosi\' mi suonava un po\' strano, per cui sono andato a vedere sul sito il rendiconto 2008 ma non ho trovato cifre simili, e poi mi e\' tornata in mente una certa relazione pubblicata in agosto dall\'assessore al bilancio (definita, allora, \"politica e di parte\" anche se oggi l\'assessore diventa \"onesto e competente\").<br />
Li\' c\'era scritto che in tesoreria, allora, c\'era piu\' d\'un milione di euro di contante, a fronte pero\' di una cifra analoga di \"saldo netto passivo\" di residui. Cito la relazione che spiega questa situazione cosi\': \"Volendo semplificare al massimo, si può affermare che al 17/06 c’erano, contemporaneamente, un tot di risorse finanziarie disponibili ed altrettanti debiti da pagare.\"<br />
Se e\' questo cio\' a cui la minoranza si riferisce, beh, allora l\'articolo qui sopra e\' scorretto e non poco. Dire che in banca c\'e\' un milione di euro e dimenticarsi di aggiungere che ci sono anche quasi un milione di euro di pagamenti da fare non fa onore a chi scrive.<br />
2) Che quella di non vendere le aree edificabili di Pianello su cui sussiste il campo sportivo sia una scelta politica dell\'amministrazione Olivetti, non c\'e\' bisogno che ce lo dice l\'assessore al bilancio: e\' stato stra-ampiamente detto in campagna elettorale e la scelta mi pare abbia ripagato chi l\'ha fatta. Certo, il prezzo da pagare per questa scelta e\' un\'altra cosa.<br />
Pero\', per quanto io ne sappia, no mi pare che rispettare il patto di stabilita\' con le alienazioni sia una cosa ragionevole.<br />
Per ilr esto, ai cittadini il giudizio finale.

Al momento l\'unico documento (che abbiamo pubblicato) relativo al patto di stabilità relativo al 30 giugno 2009 é che OSTRA non rientrava, in quella data, nei parametri di legge.<br />
Questo non é un giudizio, ma un fatto riportato nel documento ufficiale spedito al Ministero.<br />
Quanto alla soluzione che puntava a vendere il terreno di Pianello, finalmente viene fuori la vera ragione: serviva per rientrare nel patto di stabilità (peccato che si demoliva l\'attuale campo da calcio - funzionante! - e per ricostruirlo a poche centinaia di metri bisogna accendere un altro nuovo cospicuo mutuo).<br />
Quanto alla disponibilità di oltre 1 milione di Euro, é molto utile leggere il commento di daigoro che si é preso la briga di leggere qualche scartoffia messa su internet : nel Bilancio ereditato \"volendo semplificare al massimo, si può affermare che al 17/06 c’erano, contemporaneamente, un tot di risorse finanziarie disponibili ed altrettanti debiti da pagare.<br />
...Dire che in banca c\'e\' un milione di euro e dimenticarsi di aggiungere che ci sono anche quasi un milione di euro di pagamenti da fare non fa onore a chi scrive\". Concordiamo.<br />