Concerto per i 200 anni dalla morte di Haydn

musica Senigallia 15/12/2009 - Anche il Coro Luigi Tonini Bossi, come già avvenuto in tutto il mondo, celebra Il bicentenario dalla morte del grande compositore; una occasione per una riflessione sul contributo che Haydn ha dato alla storia della musica.

Il 31 maggio 1809 moriva a Vienna Franz Joseph Haydn (77 anni), 104 sinfonie, 62 sonate, 70 quartetti, 10 concerti, 14 messe, 4 oratori, 20 composizioni vocali di musica sacra, 15 opere , oltre ad un numero vastissimo di composizioni da camera.- . Grande “architetto” della musica Franz Joseph Haydn, inizia gli studi musicali sotto la guida di un cugino dimostrando fin dall’inizio grande versatilità: suona diversi strumenti, canta nel coro delle voci bianche della Cattedrale S.Stefano di Vienna, insegna musica e compone; la sua fortuna avviene quando il principe Esterhazy lo accoglie come maestro di cappella per la sua splendida residenza in riva al lago Neusiedl (al confine fra Austria e Ungheria), chiamata “la seconda Versailles”; qui Haydn vive anni sereni e proficui (quasi trenta), dirigendo l’orchestra del principe, componendo opere, musica sinfonica, e da camera.


Questa sua serenità traspare in tutta la sua musica, e lui stesso ne da testimonianza: “il mio principe – afferma - era sempre soddisfatto dei miei lavori, ed io non solo avevo l’incoraggiamento della sua costante approvazione, ma come maestro di cappella potevo esercitarmi come volevo. Fuori dal mondo, senza che nessuno mi disturbasse, fui costretto a diventare originale”. E’ durante il lungo isolamento a Eisenstadt che Haydn matura una progressiva selezione dei generi e delle “architetture” da imporre a ciascun genere: in tal modo giunse ad un perfetto equilibrio strutturale che si rispecchierà in tutta la sua opera, fino agli ultimi anni. Questo equilibrio influì in maniera decisiva sui due grandi compositori, Mozart e Beethoven; sopravvisse al primo e, del secondo, fece in tempo a conoscere la piena maturità. Haydn è dunque considerato il capostipite di una sorta di “scuola di Vienna” che la storiografia ottocentesca definì col termine di “classicismo”.


Un celebre motto di Haydn illustra bene la caratteristica della sua arte: si diceva che egli possedesse un segreto in virtù del quale gli era consentito di raggiungere la perfezione nella musica. A chi gli chiedeva quale fosse il segreto, Haydn rispondeva: “Cerchi e troverà”. La risposta era più vicina alla verità di quanto potesse sembrare: indicava in effetti una tecnica strutturale caratteristica di tutte le sue composizioni. Il Tradizionale Concerto (21^ edizione) presenterà 2 opere del grande compositore: Missa Sancti Nicolai e Te Deum.


Il concerto si terrà il 21 dicembre alle ore 21.15 alla chiesa dei Cancelli.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-12-2009 alle 13:18 sul giornale del 16 dicembre 2009 - 1063 letture

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