Corinaldo: le senatrici marchigiane portano la questione della Turbogas in Parlamento

ministero 3' di lettura 03/12/2009 - Con una interrogazione al Ministro dello sviluppo economico e al Ministro dell\'ambiente e delle tutela del territorio e del mare, le senatrici marchigiane Silvana Amati, Luciana Sbarbati e Marina Magistrelli hanno chiesto al Governo se sussite la volontà o meno di verificare la fattibilità del progetto Edison.

INTERROGAZIONE al Ministro dello sviluppo economico al Ministro dell\'ambiente e delle tutela del territorio e del mare

Premesso che: in data 22 ottobre 2009 la società Edison ha depositato con protocollo n. 8843 presso il Comune di Corinaldo il progetto per la realizzazione di un impianto termoelettrico da 870 MW (mega watt) da ubicare nell’area ZIPA di Corinaldo; il progetto - a disposizione del pubblico presso gli uffici del Ministero dell\'Ambiente e della Regione Marche- Assessorato Ambiente e Paesaggio- dovrebbe prevedere che l\'impianto sia alimentato esclusivamente con gas naturale (metano) e sarà costituito da due turbine a gas della potenza di circa 295 Mwe ciascuna, e una turbina a vapore della potenza di circa 310 Mwe; la tecnologia adottata (ciclo combinato gas-vapore) dovrebbe consentire di ottenere la miglior efficienza energetica e la minor emissione specifica di gas climateranti; inoltre l’adozione sia di bruciatori a bassa emissione di NOx (ossidi di azoto) che del Sistema Catalitico Selettivo (SCR) dovrebbe consentire di ridurre, quasi a zero, l’emissione di NOx; a tal proposito l\'articolo 1 della legge 9 aprile 2002, n.55, stabilisce che \" la costruzione e l\'esercizio degli impianti di energia elettrica di potenza superiore a 300 MW termici, gli interventi di modifica o ripotenziamento, nonché le opere connesse e le infrastrutture indispensabili all\'esercizio degli stessi sono dichiarati opere di pubblica utilità e soggetti ad autorizzazione unica, rilasciata dal Ministero delle attività produttive,...rilasciata a seguito di procedimento unico , al quale partecipano le Amministrazioni statali e locali interessate \"; il sito individuato per la localizzazione dell\'impianto in oggetto è ubicato nella porzione occidentale del territorio del Comune di Corinaldo (AN), in prossimità del confine con il territorio del Comune di Mondavio (PU) e ricadente all’interno del Consorzio per le Zone Imprenditoriali della Provincia di Ancona (ZIPA);

Considerato che: l\'opera inoltre non risulterebbe in alcun modo coerente con quanto stabilito nell\'ambito del Piano Energetico Ambientale Regionale (PEAR) della Regione Marche sia in ordine al risparmio energetico sia in ordine all\'impiego delle energie rinnovabili che alla coefficienza energetica; nell\'ambito dello stesso PEAR non è previsto il ricorso a centrali di produzione di grandi dimensioni sia per le implicazioni di forte allarme sociale che tali impianti determinano tra le comunità interessate sia per gli aspetti legati alla sicurezza, ritenendo strategico alla realizzazione del Piano il recepimento del principio della produzione distribuita e non concentrata di energia; le popolazioni residenti nel territorio ricompresso tra le province di Ancona e Pesaro Urbino stanno manifestando forte contrarietà alla realizzazione dell’impianto in oggetto, segnalando la mancata conformità del progetto alle indicazioni previste a livello sia nazionale che internazionale con riguardo alla limitazione all\'uso dei combustibili fossili, alla diversificazione delle fonti energetiche e alla prioritaria incentivazione delle fonti alternative e rinnovabili;

si chiede di sapere: se i Ministri in indirizzo intendano, nell\'ambito delle rispettive prerogative e competenze, verificare la correttezza delle procedure fino oggi adottate per la realizzazione di un impianto termoelettrico nell’area ZIPA di Corinaldo, (AN), con riguardo in particolare: a)al rispetto della normativa nazionale e comunitaria vigente; b)alla conformità del progetto alle indicazioni nazionali e internazionali in materia di diversificazione delle fonti, incentivazione delle fonti energetiche alternative e rinnovabili e limitazione all\'uso dei combustibili fossili; c)all\'effettiva compatibilità e necessità di un impianto termoelettrico quale quello progettato dalla società Edison ai fini dell\'attuazione del Piano energetico nazionale. Sen. Silvana AMATI Sen. Marina MAGISTRELLI Sen. Luciana SBARBATI





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-12-2009 alle 16:01 sul giornale del 04 dicembre 2009 - 1035 letture

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