Spacca a Senigallia per le regionali, assist anche a Mangialardi

gian mario spacca e maurizio mangialardi 3' di lettura Senigallia 29/11/2009 - Gian Mario Spacca fa il punto sui cinque anni di governo regionale “per” Senigallia. La campagna elettorale del governatore che si ripresenta alle elezioni il prossimo marzo con in “centrosinistra unito” ha fatto tappa sabato pomeriggio sulla spiaggia di velluto e il sindaco Luana Angeloni ha colto l\'assist per cedere virtualmente il testimone a Maurizio Mangialardi, candidato a sindaco del centro sinistra per il 2010.

Una battuta quella del primo cittadino uscente en passant durante i saluti introduttivi all\'assemblea pubblica che Spacca ha tenuto alle 16 all\'Auditorium San Rocco. “Senigallia va a braccetto con la Regione non solo per le azioni congiunte che in questi ultimi cinque anni sono state messe in campo per la nostra città -ha esordito la Angeloni- ma anche perchè i senigalliesi sono chiamati a votare per il rinnovo del governo cittadino. Senigallia e il governo regionale hanno fatto in questi anni un percorso politico comune che ha prodotto risultati importanti”. Di più il primo cittadino non poteva dire. A differenza di quanto avviene per la coalizione che sostiene Spacca, a Senigallia Rifondazione Comunista, ovviamente presente con il segretario cittadino Luigi Rebecchini, ha scelto di correre da sola candidato a sindaco Roberto Mancini. Al fianco di Gian Mario Spacca c\'erano tutti gli esponenti della sua coalizione. Da Palmiro Ucchielli, segretario del Pd, a Lidio Rocchi, del Psi, a Nando Salvioni dei Comunisti Italiani.

In platea tanti i volti i noti, dei rappresentanti delle organizzazioni sindacali senigalliesi, ad imprenditori agli assessori comunali ai colleghi di giunta di Spacca tra cui Stefania Benatti. “Ho scelto un incontro informale con i cittadini di Senigallia per fare il punto sugli interventi svolti dalla Regione per la città in questi cinque anni e annunciare quelli che sono in programma per il futuro -ha esordito Spacca- comincio dalla sanità dove il finanziamento pro-capite per la zona 4 di Senigallia, di 1 milione e 770 mila euro, è superiore alla media regionale. Sono stati realizzati il nuovo pronto soccorso e la Rsa di Corinaldo mentre saranno realizzate presto le nuove sale parto a Ostetricia e completato il nuovo monoblocco”.

L\'impegno di Spacca per la spiaggia di velluto non dimentica il turismo, settore trainante dell\'economia cittadina, che deve essere potenziato sulla scia di quanto avvenuto con finanziamenti che hanno permesso “il recupero della Rotonda a Mare e il restauro di Palazzo Baviera”. Se una settimana fa Spacca ha preso parte all\'inaugurazione del nuovo porto, finanziato per un totale di oltre 12 milioni di euro, tutti i riflettori sono puntati sulla realizzazione della maxi infrastruttura viaria con cantieri previsti per i prossimi quattro anni. Le due bretelle complanari, parallele all\'autostrada, realizzate contestualmente alla terza corsia dell\'A14. “A Senigallia – ha annunciato Spacca – saranno realizzati anche 42 km di fibra ottica per la copertura a banda larga”, rispondendo alle richieste degli imprenditori del territorio che necessitano di innovazione tecnologica.







Questo è un articolo pubblicato il 29-11-2009 alle 16:39 sul giornale del 30 novembre 2009 - 4219 letture

In questo articolo si parla di giulia mancinelli, politica


Non critico mai gli articoli dei giornalisti, poi di Giulia noto sempre la correttezzaa dei suoi interventi. <br />
Questa volta Giulia, devo dire (sei stata forse presente solo nei primissimi minuti?) che non hai colto, a mio pareere, la notizia giornalisticamente più interessante.<br />
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Il governatore Spacca, molto correttamente, non ha mai pronunciato il nome di Maurizio Mangialardi, nè è entrato sulle elezioni comunali. Anzi quando il segretario regionale Ucchielli ha perorato la causa dell\'elezioni di Mangialardi, il presidente Spacca si è a me rivolto dicendo che dopo due interventi sarebbe toccato a me parlare dell\'altro candidato se avessi voluto.<br />
Nel mio intervento, dopo le cose dette da Ucchielli (in maniera anche poco chiara), ho fatto notare che quando ci si confronta e si dialoga le cose vanno bene e in regione la coalizione ha retto bene. Ho anche riferito che nelle intenzioni della coalizioni di centrosinistra 2 che sostiene Roberto Mancini Sindaco, c\'è la precisa volontà di continuare a lavorare unitariamente assieme alle istituzioni superiori, Regione e Provincia, a cui riconosciamo la volontà di un lavoro condiviso. Volontà che ho sperimentato direttamente nel recente passato.<br />
Direi quindi, carissima Giulia, che in questo incontro, fatto nuovo e importante anche dal punto di vista giornalistico, si è presa coscienza che esiste un altro centrosinistra a Senigallia, costituito al momento da rifondazione, da un\'assai ampi e vasta componente cattolica e da un\'altra lista civica che si richiama ai valori del centrosinistra. Tutti hanno preso atto che questo nuovo centrosinistra appoggia Roberto Mancini come Sindaco. <br />
La sala era strapiena e tutti possono confermare.<br />
Luigi Rebecchini<br />

Ti piacerebbe, eh, Rebecchini, che questo nuovo centro-sinistra appoggi Mancini? Però piccolo particolare: il partito di RC non può andare a braccetto con l\'aggettivo \"nuovo\". Per cui bisogna riformulare il commento...

Non mi importano le disquisizioni su chi è più nuovo o più vecchio. Mi intreressano invece quelle su chi è meglio o peggio per Senigallia.

Bisognerebbe chiedersi come mai in Provincia e in Regione il centrosinistra è tutto sommato compatto, mentre a Senigallia si sta frantumando in mille rivoli, di cui la candidatura Mancini, con le persone che lo sostengono è la prova più evidente, senza tralasciare le probabili candidature di Marcellini e Luzi Crivellini, tutti usciti da una costola del PD.<br />
Per un partito che ha nel suo progetto alquanto indefinito almeno la speranza di unire il centrosinistra, a Senigallia non mi pare che si possa giorie troppo. Tanto che addirittura un esponente regionale della destra può ipotizzare un \"tutti-contro-uno\", tanto fantasioso nell\'appello ecumenico quanto sintomatico di un tappo che l\'abbandono della poltrona di sindaco di Luana Angeloni sta facendo saltare.<br />
Non mi preoccupo tanto del risultato di queste elezioni comunali, che potrebbero risolversi sull\'abbrivio di un voto consolidato, quanto sul dopo, quando fibrillazioni e lotte intestine dovranno essere mediate per poter tentare di amministrare la città con una maggioranza che rischia di nascere già fragile.

Gianni Cambareri

Riguardo la candidatura del Professor Roberto Mancini a Sindaco di Senigallia se ne parla molto poco. Eppure sono molti mesi che lavora per dare ai cittadini di Senigallia e delle sue frazioni una dignità e un\'attenzione che ormai mancano da tempo. Noto sempre che, la seppur molto brava e professionale Giulia Mancinelli, apostrofa Roberto Mancini come \"il candidato di Rifondazione Comunista\". Che io sappia il Prof. Mancini è appoggiato da una Lista Civica che porta il suo nome e da una lista di \"Moderati\", molti dei quali fuoriusciti da un Pd ormai politicamente molto spostato \"a destra\".....<br />
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Gianni Cambareri

Non capisco come mai si parli così poco della candidatura del Professor Mancini a Sindaco di Senigallia, visto che oltre a Rifondazione è appoggiato da una lista civica che prende il suo nome e da una lista di \"moderati\", alcuni dei quali fuoriusciti dal Pd, diventato oramai un partito asfittico e con poco dibattitto esterno e interno. Quella di Mancini è una proposta di un centrosinistra diverso, più attento alle reali esigenze della maggioranza della cittadinanza, con la quale sta cercando di dialogare e collaborare. Noto, per esempio, che la sempre puntuale e professionale Giulia Mancinelli sia su Vivere che su Il Messaggero apostrofa la candidatura di Mancini sempre e solo come la candidatura di Rifondazione...dove invece per gli altri esponenti che si presentano è sempre molto più precisa. Altra cosa che noto è la tendenza della stessa Mancinelli a glorificare e santificare il candidato Mangialardi in ogni occasione che se ne presenti.... Potremmo avere un\'informazione più scevra da condizionamenti personali? Grazie.....

Rispetto all\'intervento di Spacca, non ho mai scritto che Spacca ha rilasciato dichiarazioni su Mangialardi. Giornalisticamente ho solo evidenziato la liaison (per altro innegabile) della candidatura di Spacca alle regionali e di Mangialardi alle comunali, entrambi del Pd...tutto qui...

Commento modificato il 30 novembre 2009

Spacca alle elezioni regionali è espressione di una coalizione ampia di cui fa parte anche Rifondazione, la foto con i simboli dietro i relatori è chiara. Spacca è venuto a Senigallia non come rappresentante del Pd, ma della coalizione, quindi correttamente non ha parteggiato per alcuno dei due candidati del centrosinistra per le elezioni comunali. Come ha salutato Mangialardi (c\'è la foto pubblicata), ha anche salutato Roberto Mancini (non è stata pubblicata la foto).<br />
Mi permetto di dire Giulia, che forse c\'è stato un errore di valutazione, e che tu forse hai pensato ad una festa in casa Pd. Ma non poteva essere così e non è avvenuto questo. Tutti i partiti della coalizione sono stati rispettati da Spacca, che ha preso atto che a Senigallia il centrosinistra è \"vivace\" ed \"esprime due candidati\". Mi pare questa la NOTIZIA interessante. <br />
Tutti possiamo fare ,in alcune circostanze errori di valutazione, nel nostro lavoro , ci mancherebbe, quindi carissima Giulia la mia stima nei tuoi confronti, credimi, resta immutata.<br />
Luigi Rebecchini

Figurati non c\'è alcun problema. Anzi mi fa piacere. Giusto per chiarire, è ovvio che Spacca è il candidato di tutta la coalizione ma ripeto, abbiamo fatto un passo in avanti (condivisible o meno ci mancherebbe) evidenziando il comune denominatore del Pd tra Spacca e Mangialardi. Non c\'era altro...




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