statistiche accessi

Alla Fenice arriva la PFM con La Buona Novella di Fabrizio De Andrè

Fabrizio De André concerto n.2 4' di lettura Senigallia 28/11/2009 - Anche a Senigallia arriva la tournée teatrale della PFM con “La Buona Novella di F. De Andrè / Stati di Immaginazione\"! L’omaggio a Faber a quasi quarant’anni di distanza dal disco-capolavoro che li vide assieme, farà tappa anche al Teatro La Fenice il 19 dicembre, per uno spettacolo fuori carnet nell’ambito della Stagione Unica di Teatro, Danza e Musica 2009-2010 in corso. Inizio alle 21.

L’appuntamento è attesissimo dai fan marchigiani che si preparano a vivere tante emozioni e ottima musica senza tempo. La data è attualmente l’ultima del tour teatrale in agenda per questo 2009 (salvo aggiunta di nuove date nel frattempo), che poi riprenderà solo a fine gennaio 2010. L’avventura de “La Buona Novella” è di quelle memorabili e la PFM la ripropone dal vivo con nuovi arrangiamenti. Il primo contatto fra Fabrizio De André e i musicisti della PFM, quando ancora si chiamavano I Quelli, avvenne nel 1970, proprio con “La Buona Novella”, un disco sorprendente ancora attuale e rivoluzionario, che cambiò lo scenario della musica italiana a detta di tutti, raccontando l’amore cristiano attraverso le pagine dei Vangeli Apocrifi con quella voce sempre in “direzione ostinata e contraria” tipica di De Andrè.


Tra i musicisti che affiancarono il poeta genovese in quel quarto album c’erano proprio Franco Mussida alla chitarra e Franz Di Cioccio alla batteria, allora sotto il nome de I Quelli. Nell’album figurano anche Mauro Pagani al flauto in “Maria nella bottega di un falegname” e Angelo Branduardi come turnista. L’abbraccio definitivo fra la poesia di Faber e il rock della PFM (Premiata Forneria Marconi) diede vita nel 1978 a due album bellissimi diventati il simbolo di suggestiva musicalità e rigore artistico. Con l’occasione di quello storico tour, vennero riarrangiati solo due brani de “La Buona Novella”, sia per questione di tempo, sia per numero di tracce in scaletta. Oggi, a quarant’anni dalla pubblicazione de’ “La Buona Novella”, PFM ha deciso di riprendere quell’opera, rileggendo per intero tutto il disco, riarrangiandolo e rivestendolo con la sua musicalità. Lo fa con l’esperienza di 40 anni e con fantasia visionaria. È un sogno che si avvera, un regalo che PFM fa a se stessa, per completare la sfida iniziata quarant’anni fa. Queste tracce si uniscono alla musica immaginifica di “Stati di Immaginazione”, otto storie musicali, otto film, per entrare nello stato libero dell’immaginazione.


È così, con il termine “immaginifica”, che la PFM alcuni anni fa ha voluto ridefinire la musica progressiva. In una sorta di manifesto di intenti, PFM intende concedere più spazio all’immaginazione, restituendo all’ascoltatore un ruolo centrale nel suo rapporto con la musica, facendolo tornare protagonista assoluto delle emozioni. Oggi forse è il momento di tacere e far parlare le mani e la musica. Questa è la filosofia dell’ultimo lavoro della band “Stati di Immaginazione”, un disco strumentale per interpretare la poesia visiva. L’idea del progetto è di Iaia De Capitani, manager di PFM, (che ha al suo attivo collaborazioni importanti, tra cui quelle con Marco Ferreri e Dario Fo). Con “Stati di Immaginazione” ha saputo interpretare le esigenze del gruppo, da sempre legato alle performance strumentali e alle improvvisazioni di insieme che tanto hanno caratterizzato e consolidato la lunga carriera di PFM in tutto il mondo. Il progetto si articola in otto interpretazioni, che guidano l’ascoltatore in mondi diversi, sia come tematica di immagini, sia come atmosfere musicali. “Stati di Immaginazione” vuole essere il punto d’incontro simultaneo tra le emozioni dell’artista e quelle del pubblico. Gli otto racconti sono La città dell’acqua: Lo splendore e l’angoscia di Venezia; Il mondo in testa: L’assurdo e affascinante caos che abita nella testa; La conquista: La piccola conquista quotidiana di un popolo antico; Cyber Alpha: L’inquietante futuro non è mai ciò che sembra; Il sogno di Leonardo: Il genio e il suo sogno; Nederland 1903: Il sapore di un tempo lontano; Agua Azul: La libertà dell’acqua; Visioni di Archimede: Intuizioni e invenzioni di un genio mediterraneo.


La Stagione Unica di Teatro, Danza e Musica 2009-2010 di Senigallia è realizzata dal Comune di Senigallia (Assessorato alla Cultura), in collaborazione con Amat e Ente Concerti di Pesaro (cartellone musicale a cura del Maestro Federico Mondelci). Per il fuori carnet della PFM in “La buona Novella di F. De Andrè/Stati di Immaginazione”, il primo settore costa 28 euro, il secondo 23 euro e il terzo 18. La Biglietteria del Teatro La Fenice sarà aperta nei giorni giovedì, venerdì, sabato e domenica dalle 16,30 alle 20,30. Stesso orario sarà osservato il giorno prima e il giorno stesso dello spettacolo nel caso dei serali. Nel caso delle pomeridiane domenicali, la Biglietteria sarà aperta dalle 14. Info 071.7930842 - 335.1776042 - www.fenicesenigallia.it






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-11-2009 alle 13:18 sul giornale del 30 novembre 2009 - 1382 letture

In questo articolo si parla di comune di senigallia, senigallia, spettacoli





logoEV