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Cirkus Cirkör, la ompagnia svedese di circo alla Fenice

Cirkus Cirkör 5' di lettura Senigallia 26/11/2009 - “Prima di andare avanti a leggere, chiamate il teatro e prenotate subito i biglietti per “Inside Out” perché questa compagnia è a must see (assolutamente da non perdere, ndr)”.

Inizia così uno degli articoli usciti a Londra sullo spettacolo della compagnia svedese Cirkus Cirkör che il 5 e 6 dicembre sarà a Senigallia in prima e esclusiva italiana. L’evento sarà ospitato dal Teatro La Fenice di Senigallia nell’ambito della Stagione di Teatro danza e Musica 2009-10 in corso. Di spettacoli internazionali in esclusiva il pubblico del Teatro La Fenice ne ha già visti parecchi negli ultimi anni, ma questa compagnia di circo contemporaneo, la cui scuola è considerata tra le tre migliori al mondo accanto a quelle famosissime canadese e francese, è un gioiello che resterà certamente scritto nei ricordi dei presenti.


I Cirkus Cirkör stanno infatti entusiasmando e conquistando il pubblico di tutto il mondo che inizia a scoprire solo ora le magie degli 8 performer in scena, nonostante la compagnia esista dal 1995 e abbia fatto molta strada in Svezia, anche in ambito educativo. Il centro dove hanno la sede e che anni fa ha deciso di investire su di loro, si sta distinguendo tra i migliori in Svezia per qualità della vita legata alle iniziative sociali e educative proposte dai Cirkor. Circa 60 date sono previste tra questo 2009 e il 2010 in tutto il mondo. In Belgio e Francia li hanno eletti a emblema svedese accanto a Abba e Ikea. A Londra le critiche dopo il loro spettacolo al Peacock Theatre sono unanimi: i performer sono eccezionali, le loro esibizioni hanno dell’incredibile e lo spettacolo sa toccare il cuore, divertendo affascinando e facendo riflettere. A Mosca il pubblico gli ha gridato “tak!” (grazie in svedese) e la blogosfera è piena di segnalazioni e racconti su questo “Inside Out”.

\'Credete nella magia? Io sì, specialmente dopo aver visto i Cirkus Cirkör” scrive una blogger, Nonita, dopo lo spettacolo al Peacock di Londra ripresa nel blog di viaggio dei Cirkus Cirkör. “Per tutti quelli che almeno una volta hanno pensato di fuggire con il circo, beh questo è quello con cui farlo!” continua Nonita. E infatti “Inside Out” racconta come cambia la vita di due personaggi che prima chiusi ognuno nelle proprie sicurezze, decidono di farsi travolgere da un gruppo di circensi. Inside Out” parla della vita, parla di amore. Chiedetelo al personaggio che si trascina il cuore dietro per tutto il palco… E il cuore è quello che anima gli spettacoli di Cirkus Cirkör, quello che si sente battere nei performer mentre saltano, piroettano, si lanciano nel vuoto, giocano con attrezzi da giocoleria alla velocità della luce o sfidano la gravità fidandosi di una sola mano. Quello che batte negli spettatori a bocca aperta davanti alle esibizioni, emozionati dalla musica live degli Irya’s Playground perfettamente in sincrono emotivo con le azioni. Il cuore che dà nome alla compagnia svedese, Cirkus Cirkör – circo cuore (trascrizione svedese di cuore in francese, dove la direttrice e fondatrice di Cirkus Cirkör, Tilde Björfors ha vissuto prima di mettere su la compagnia in Svezia, facendo base nella cucina di casa). “Puoi essere bravo a saltare da chissà quale altezza e a esporti al pericolo fisico, ma essere ancora spaventato dal dire “ti amo” - racconta Tilde Björfors - Per gli artisti del circo, correre dei rischi è una questione di tutti i giorni. Rischio fisico quando si lanciano in aria, o quando restano appesi a dieci metri da terra con il solo appiglio di una mano, la mano di un’altra persona. Guardare qualcuno che fa cose simili, che presuppongono assoluta presenza di spirito, è come guardare qualcuno che è veramente se stesso. In situazioni come quelle non puoi fingere”.


“Inside Out” è di fatto una eccentrica colorata spettacolare celebrazione del circo e della vita stessa, delle abilità tecniche necessarie, insieme a quelle espressive che rendano la sua magia e mantengano lo sguardo aperto sulle cose e sugli eventi. In scena ci sono Fredrik Deijfen, André Farstad, Jay Gilligan, Angela Wand, Mirja Jauhiainen, Sanna Kopra, Jens Engman e Anna Lagerkvist. Gli Irya’s Playground sono Irya Gmeyner, Pange Öberg, Erik Nilsson, Ludvig Rylander e Jon Bergström. La Stagione unica di teatro, musica e danza 2009-2010 di Senigallia è realizzata dal Comune di Senigallia (Assessorato alla Cultura), in collaborazione con Amat e Ente Concerti di Pesaro (cartellone musicale a cura del Maestro Federico Mondelci). Per tutti gli spettacoli in scena al Teatro La Fenice, la Biglietteria sarà aperta nei giorni giovedì, venerdì, sabato e domenica dalle 16,30 alle 20,30. Stesso orario sarà osservato il giorno prima e il giorno stesso dello spettacolo nel caso dei serali. Nel caso delle pomeridiane domenicali, la Biglietteria sarà aperta dalle 14. Per questo spettacolo è attiva una promozione per i ragazzi fino ai 14 anni che pagano l\'ingresso 8 euro e l\'adulto che li accompagna avrà diritto al biglietto ridotto nel settore scelto.


L’inizio degli spettacoli si intende alle 21, mentre per gli appuntamenti domenicali l’inizio è alle 17. Info 071.7930842 - 335.1776042 - www.fenicesenigallia.it






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-11-2009 alle 15:32 sul giornale del 27 novembre 2009 - 2041 letture

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