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Corinaldo: progetto per un impianto termoelettrico

centrale 3' di lettura 23/11/2009 - La società Edison in data 22/10/200 9 prot. 8843 ha depositato presso il Comune di Corinaldo il progetto per la realizzazione di un impianto temoelettrico da 870 MW (mega watt) da ubicare nell’area ZIPA di Corinaldo.

\"Il progetto è a disposizione del pubblico presso il Ministero dell\'Ambiente e la Regione Marche- Assessorato Ambiente e Paesaggio. La Centrale sarà alimentata esclusivamente con gas naturale (metano) e sarà costituita da due turbine a gas della potenza di circa 295 Mwe ciascuna, e una turbina a vapore della potenza di circa 310 Mwe.


La tecnologia adottata (ciclo combinato gas-vapore) consente di ottenere la miglior efficienza energetica e la minor emissione specifica di gas climateranti; inoltre l’adozione sia di bruciatori a bassa emissione di NOx (ossidi di azoto) che del Sistema Catalitico Selettivo (SCR) consente di ridurre, quasi a zero, l’emissione di NOx. L’autorizzazione unica è di competenza del Ministero delle attività produttive ai sensi e per gli effetti della Legge 55/02, attraverso un procedimento unico, al quale partecipano le Amministrazioni Statali e Locali (la Regione, la Provincia ) ed il Comune in cui ricade l’intervento.



Il sito individuato per la localizzazione della Centrale è ubicato nella porzione occidentale del territorio del Comune di Corinaldo (AN), in prossimità del confine con il territorio del Comune di Mondavio (PU) e ricadente all’interno del Consorzio per le Zone Imprenditoriali della Provincia di Ancona (ZIPA). Il progetto è stato redatto in considerazione del fabbisogno energetico della Regione Marche e l’individuazione del sito in Comune di Corinaldo è stato ritenuto idoneo per ospitare la Centrale a progetto in considerazione dei seguenti aspetti:


• l’area è a destinazione industriale e attualmente non utilizzata, presenta adeguate dimensioni per alloggiare gli impianti e i materiali/strutture di cantiere; • l’area si presenta pianeggiante e libera da manufatti, pertanto non si renderanno necessari interventi di demolizione e significativi movimenti terra per la preparazione del sito;

• il sito è dotato di adeguate vie di accesso e di tutti i servizi utili per il funzionamento della centrale (approvvigionamento acqua per usi civili e industriali, fognatura acque civili e meteoriche);

• presenza di uno stacco (PIDI) dalla rete Snam Rete Gas ad una distanza di circa 10 km dal quale derivare il metanodotto di alimentazione della Centrale;

• localizzazione della Centrale nella prossimità del corridoio individuato da Terna per lo sviluppo della rete elettrica (elettrodotto Fano-Teramo).


L’intervento, non rispetta comunque il P.E.A.R. (Piano Energetico Ambientale Regionale) della Regione Marche, che attualmente non prevede la realizzazioni di grandi centrali, e la Regione, nonché la Provincia, esprimeranno il loro parere in sede di conferenza dei servizi.


L\'Amministrazione Comunale, valuterà attentamente l’intervento , con particolare riferimento alle problematiche ambientali, socio-economico e occupazionali, nel rispetto delle normativa nazionale e locale esistente, rispettando l’interesse pubblico dell’intervento e garantendo al meglio la salute dei cittadini.”






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-11-2009 alle 15:52 sul giornale del 23 novembre 2009 - 2347 letture

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